I ritrovi dell’Enoclub Siena, hanno sempre qualcosa di speciale: l’ultimo incontro ufficiale è stato al ristorante “Da Simone” di Colle, con l’abbinamento ostriche e champagne.
Si parte con un piccolo appetizer di salmone selvaggio leggermente scottato, accompagnato da pane fatto in casa, che servirà anche successivamente per le ostriche. Molto buoni i panini con l’oliva taggiasca all’interno e il burro Echiré per accompagnare i molluschi.
Ho avuto anche il piacere di assaggiare un fuori programma: il risotto con gamberi rossi siciliani, colatura di alici di Cetara e zucchero di canna. Goloso, morbido, agrodolce. Bravo Simone!
Ostriche normanne: 12 Fine de Claire affinate in acqua di mare e miscelate con acqua dolce, e 12 Tsarskaya, più grosse, cicciotte, leggermente iodate. Ad accompagnarle pepe Sechuan, erba cipollina, una maionese acida, mixata con yogurt greco, prezzemolo e succo di limone.
L’abbinamento con lo champagne è stato prolungato anche con i caprini: quattro formaggi molto diversi, con partenza delicata del primo, fino al finale pungente dell’ultimo. In chiusura un gramolato al melone, che ben si sposava con il Collard Rosè brut del 1985.
Champagne: come inizio un fuori programma con un Blanc de Blanche “Pierre Peters”, seguito dai “Renè Collard”. Uno stupefacente 1976, a seguire l’annata 1985 non proprio eccellente e infine il 1990 con ancora tanta voglia di fare.
Le schede più dettagliate sugli champagne, le leggete sul blog dell’Enoclub, scritte da Davide: io preferisco parlare di cibo, lui di vino! Anche se in arrivo ci sono le birre… 😉
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