Ci sono degli eventi che una città attende tutto l’anno a Siena: uno di questi è il bellissimo Siena International Photo Awards, il Sipa, che per quaranta giorni colora la città con delle fotografie bellissime, di artisti che provengono da ogni parte del mondo. Siena, dal 26 ottobre al 1 dicembre, diventa la capitale mondiale della fotografia.

Sono nove le mostre fotografiche sparse in città:
Obiettivi sul mondo all’Ex-Distilleria “Lo Stellino”. Domenica 27 ottobre apre a Siena ‘Imagine all the people sharing all the world’: la mostra in programma negli spazi espositivi dell’ex distilleria dello Stellino, in Via Fiorentina che raccoglie i migliori scatti del ‘Siena International Photography Awards’.
‘Karma Blu’ di Filippo Borghi a Palazzo Sergardi Biringucci. Gioca in casa Filippo Borghi che a Palazzo Sergardi Biringucci, espone ‘Karma Blu’, la mostra dedicata al mondo “Underwater”.
‘Life force: what love can save’ al Chiostro Basilica di San Domenico. Supera ogni pregiudizio e racconta la forza dell’amore la personale di Constanza Portnoy, che sarà ospitata dal 27 ottobre al 1 dicembre nel Chiostro della Basilica di San Domenico.
Plastic Apocalypse: Chiostro Basilica di San Domenico
Attraverso le immagini in mostra, Randy Olson intende documentare il problema per dare il via a una campagna tesa ad educare i consumatori sulla crisi e su come possono contribuire ad invertire la triste piaga della diffusione della plastica monouso negli oceani e nei corsi d’acqua della nostra Terra.

Spazi Sonori dalla collezione di Antonello Palazzolo. Dal 27 ottobre e fino al 1 dicembre Palazzo Sergardi ospita la preziosa collezione di Antonello Palazzolo, artista poliedrico, pianista, architetto e fotografo.
‘Grandma Divers’ di Alain Schroeder. Celebra la prodezza delle “donne del mare” dai capelli argentati il reportage del fotogiornalista belga Alain Schroeder, in mostra fino al 1 dicembre nell’Area Verde Camollia 85 a Siena.
Afghanistan Desert Patrol. Racconta la sua esperienza in Afganistan Philip Coburn, quando nel gennaio del 2010 aggregato all’esercito dei Marines statunitensi a Helmand, viaggiando su un veicolo MRAP insieme al collega Rupert Hamer, è stato colpito da un ordigno esplosivo I.E.D. (Improvised Explosive Device).

Sexual Assault in America’s Military. Il Chiostro Basilica di San Domenico accoglie, fino a domenica 1 dicembre, la mostra ‘Sexual Assault In America’s Military’ di Mary F. Calvert che negli ultimi quattro anni ha concentrato la sua attenzione giornalistica sugli abusi e sulle violenze sessuali perpetrate all’interno dell’esercito americano.




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