Vista e ammirata la grande croce di Mimmo Paladino, esponente della “transavanguardia”, in Piazza Santa Croce a Firenze in occasione di Florens 2012. All’inizio sembra tutto lasciato a caso, blocchi e figure a formare una croce. Cinquanta blocchi di marmo di Carrara, di diversi colori, che si illuminano d’immenso con i raggi del sole. Si entra nel vivo dell’opera, passando tra i blocchi di marmo, entrando dentro le crepe artificiali, scrutando e trovando il Padre, il Figlio e lo Spirito…
Piccolo spazio sfruttato bene al Degustibooks e Florence Wine Event durante la Biennale Enogastronomica Fiorentina
12/11/2012Devo essere sincera, leggendo il programma ero rimasta un pò perplessa, abituata alle edizioni precedenti, con chef provenienti da tutta Italia e una gran quantità di libri che caratterizza il Degustibooks, ma alla fine mi sono dovuta ricredere. Affermando che piccolo è bello, siamo nella sala delle udienze dell’ex tribunale di Firenze, in questo suggestivo ambiente, libri, chef e vini si sono amalgamati insieme. Non abbiamo visto un prima tocca a me , poi presenti il libro te, poi cucino…
Prunus Pissardii un tocco di vinaccia in giardino
28/10/2012Il Prunus comprende oltre 200 specie di piante tra varietà sempre verdi e varietà a foglia caduca. I più apprezzati sono gli alberi ornamentali per la bellezza della fioritura primaverile. Il Prunus Pissardii è un albero conosciuto anche come “Mirabolano” o “Aerasifera Atropurpurea”, anche se la maggior parte delle persone lo chiama “albero dalla foglie rosse porpora o vinaccia” (c’è chi lo chiama albero bordeaux, ma non ci facciamo sentire ;-)) La pianta è di forma eretta, ma ci sono…
Brunch domenicale con vista mozzafiato
17/10/2012Riparte il “SE•STO on Sunday”, l’atteso Brunch della leggendaria terrazza al sesto piano del The Westin Excelsior,a Firenze Torna, ogni Domenica a partire dal 21 Ottobre 2012 – dalle ore 12.30 alle ore 14.30 con dj set – l’attesissimo Brunch della Domenica, rinnovato e ancora più gourmet, al Ristorante SE•STO on Arno nella terrazza panramica del The Westin Excelsior, Firenze. “Se•sto on Arno on Sunday” brunch diventa un’occasione unica per stare insieme e rilassarsi in un ambiente che vive una…
Palazzo Vecchio e la domenica del fiorentino. Marchionne guarda cosa ti perdi di questa povera piccolacittà…
13/10/2012Fiorentini, mai come ora, dopo quello che ha detto Marchionne, dovete perdere l’occasione di vedere ancora una volta Palazzo Vecchio,domenica 14 ottobre e di ritenervi fortunati ad avere questa meraviglia in casa. La Domenica del Fiorentino di ottobre propone due novità importanti per le famiglie: l’attività Uno zaino o una tartaruga? – che raccoglie nel guscio di una tartaruga una serie di spunti per osservare, comprendere e rielaborare creativamente la storia e la decorazione dell’edificio – e il laboratorio Firenze,…
PISA: dopo le mostre dedicate a Chagall, a Miró e a Picasso, BLU | Palazzo d’arte e cultura apre le sue porte all’arte di Wassily Kandinskyper quello che si annuncia come un imperdibile evento dell’autunno. La mostra – che si configura come la più vasta rassegna dedicata in Italia al padre dell’astrazione – ripercorre, attraverso un’importante selezione di opere del maestro russo provenienti dal Museo di Stato di San Pietroburgo e da altri importanti musei russi, il periodo fra il…
Quando potare gli arbusti in autunno senza perdere la fioritura? Quali sono le piante che vanno potate dopo la fioritura?
07/10/2012Eccomi, eccomi in veste di giardiniera. Mi sono dedicata troppo al cibo ultimamente… Perdonatemi. L’autunno, con le sue temperature miti, e le sue piogge è indicato per le potature di ALCUNI TIPI DI PIANTE O ARBUSTI, non tutte le piante capito? Altrimenti rischiate di compromettere la fioritura primaverile, difatti le piante a fioritura precoce non vann potate ora. IN AUTUNNO la riduzione della chioma si fa alle seguenti piante: KERRIA JAPONICA, CORNUS ALBA, BUDDLEJA DAVIDII, BIGNONIA-CAMPSIS, CISTUS, EDERA, PHOTINIA, HIBISCUS,…
Una “Chiantigiana DOCG”, che arriva n Franciacorta, è un evento più unico che raro, ma devo ammettere che ne è valsa la pena. In primis il panorama. Siamo vicinissimi al Lago di Iseo, dove dopo km infiniti di pianura padana, superata “Brixia”, cominciano le colline e i vigneti. I vigneti, parecchi inerbiti, qualcuno con i filari distanti come in Toscana, altri così fitti che per vendemmiare, rigorosamente a mano, ci deve passare il trattore dei “puffi” tanto sono stretti, ma…


