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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Fiori nuovi per San Valentino

fiori da regalare a San ValentinoLe rose rosse per San Valentino, per molti sono diventate noiose. Perché allora non regalare dei fiori nuovi per San Valentino? Dei bouquet romantici?

Alle donne piacciono i fiori: se mettete insieme parole, profumi e fiori, una storia d’amore risulta ancora più passionale. E se per una volta fossero le donne a regalare fiori a San Valentino? Le rose invece che rosse sono belle nei toni delicati e pastello, e anche ranuncoli e garofanini.

Skimmia rossa, bacche di iperico, margheritine, accendono lo stesso la passione. Non importa il colore, basta che regalate un fiore, e non solo a San Valentino. Uomo o donna che sia, è sempre un regalato gradito e inaspettato.

idee addobbi con fioriUn viaggio olfattivo  e un gioco visivo che sono perfetti per la festa degli innamorati. Da sempre i fiori e i profumi sono i simboli dell‘amore, tenetelo sempre a mente.

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Il morbillo della rosa

Giugno 02nd, 2015 | Category: Siepi aiuole e bordure

morbilo della rosa aspirin rose

Stai guardando la tua aiuola di rose e hai notato che i petali da bianchi diventano rosa. Ma non è la sfumatura naturale della Aspirin Rose, ci sono dei piccoli puntini rosa, quasi pitturati da un impressionista, sarà una malattia?

Si tratta del morbillo della rosa e succede sulle varietà più delicate, di solito quelle dai fiori bianchi. E accade quando ci sono troppi sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte, e tra giornate di afa e freddo improvviso, e per via dei forti acquazzoni, e negli ultimi due mesi di giornate così ne abbiamo avute tante.

aiuola con rose bianche rifiorenti

Il mio consiglio è, se ve ne accorgete in tempo, di fare un trattamento per le rose. Quelle che vedete nelle foto sono Aspirin Rose in un unica aiuola, ed è una delle migliori rose tappezzanti che rifiorisce tutta la stagione, dalle corolle bianche che sfumano al rosa pallido.

Normalmente è una delle più resistenti, che non prende malattie come rosa, quindi il clima è stato davvero pazzo per averle ridotte così. La rosa Aspirin, prende il suo nome dalle celebrazioni per i 100 anni dall’invenzione dell’aspirina. Lo sapevate? E’ una delle mie preferite per fare le bordure.

che malattia è quella delle macchie rosa sui petali bianchi

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Una domenica a potare le rose

Dove imparare a potare le rose? Vicino a Milano, c’è il Castello Quistini, che tutto l’anno, organizza corsi di potatura pe le rose e altre piante, e tutte le domeniche da aprile a novembre, escluso luglio e agosto, apre le porte ai visitatori.

Febbraio è il momento migliore per potare le rose e al Castello Quistini a Rovato, domenica 22 Febbraio, nel pomeriggio dalle 14,30 alle 17,30 ci sarà un corso teorico-pratico per conoscere meglio le rose e imparare le tecniche corrette per potarle una volta tornati a casa vostra.

Il corso  per imparare a potare le rose, serve proprio a voi, per riuscire a migliorare la crescita delle vostre piante e la fioritura, per imparare a riconoscere le malattie della rosa e quali sono i suoi più acerrimi nemici.

A farvi da insegnante, direttamente il proprietario, Marco Mazza, che è il progettista dei giardini di Castello Quistini e specializzato nella produzione di rose botaniche, antiche, rose inglesi e rose selvatiche.

Lo scopo del corso è fornire tutti gli elementi utili affinché le rose abbiano la migliore crescita e fioritura in Primavera, prevenendo malattie ed esaltando la fioritura nella bella stagione. Durante l’incontro verranno affrontati anche argomenti di giardinaggio in generale. Il corso sarà tenuto da Marco Mazza, proprietario della dimora storica, progettista dei magnifici giardini del palazzo e titolare dell’azienda agricola specializzata nella coltivazione e produzione di rose antiche, botaniche, inglesi e selvatiche.

La quota di iscrizione è di 40,00€ con una pianta di rose in omaggio. Per iscriversi basta compilare il modulo online che trovate qui (modulo di iscrizione)

Tel +39 3391351913
www.facebook.com/castelloquistini
stampa@castelloquistini.com

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Cigliano in fiore: perdersi in cantina tra artigiani e profumi

Oggi e domani nella bellissima Villa di Cigliano, vicino a San Casciano Val di Pesa (Firenze), torna la manifestazione Artigiani in Villa: Niccolò Montecchi , propietario della fattoria insieme alla famiglia, è un amico che produce anche vino. Io sono stata lo scorso anno e vi suggerisco di fare un salto a vedere questo luogo, che è davvero particolare.

Questo il programma

SABATO 7 GIUGNO 
ore 10,00 Apertura mostra
ore 11,00 Inaugurazione alla presenza del Sindaco
ore 15,00/18,00 Visita guidata alle cantine storiche
ore 15,00 “Di olio in olio” degustazione di olio extra vergine guidata dall’agronomo
Roberto Rappuoli (su prenotazione)
ore 16,00 “Un giardino e le sue meraviglie”
laboratorio per bambini da 6 a 11 anni guidato da Rebecca Serchi – Il laboratorio sarà ripetuto alle ore 17,30
(su prenotazione – euro 8,00)
ore 16,30 “Aspettando il nuovo grano” consigli e curiosità sul pane con il Panaio di Mercatale
“Pane fai da te” – Consegna della pasta madre per fare il pane in casa
ore 17,00 “Madrigali in Villa” intermezzo musicale del coro “Minima Choralia” diretto dal
Maestro Matteo Belli
ore 18,00 “Sensazioni Divine”guida al riconoscimento delle principali sensazioni gustative nei vini a cura dell’enologo Carlo Travagli
(su prenotazione)
ore 19,30 Chiusura mostra

DOMENICA 8 GIUGNO
ore 10,00 Apertura mostra
ore 12,00/18,00 Visita guidata alle cantine storiche
ore 10,30 “Un giardino e le sue meraviglie” laboratorio per bambini da 6 a 11 anni guidato
da Rebecca Serchi – Il laboratorio sarà ripetuto
alle ore 16,00 e alle ore 17,30
(su prenotazione – euro 8,00)
ore 17,00 Concerto del Corpo Musicale
“Oreste Carlini” di San Casciano in Val di Pesa
ore 19,30 Chiusura mostra

Nei due giorni la Villa ed i suoi giardini saranno animati da artigiani selezionati che esporranno le loro creazioni, il vivaio Super Sepem esporrà piante ornamentali, rose antiche e moderne, frutti antichi, frutti nani, bonsai secolari, rampicanti, lavande, conifere a spirali e una vasta gamma di piante a fioritura estiva. Vernissage “Poesia silenziosa” i ritratti di Isa Miranda nel disegno di Paulo Ghiglia. Sarà presente il punto ristoro del Panaio di Mercatale per un 
piacevole pic-nic sul prato, una caffetteria e la Gelateria Artigianale “I Pini”. 
Per info, prenotazioni e laboratori 328.4414922 – 338.7444676

Biglietto a offerta libera a sostegno dell A.T.T. (Associazione Toscana Tumori)

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La rosa rosso porpora Burgundy Iceberg celebra il libro dedicato alle rose Barni

Approfitto per parlarvi di questa bella rosa, la Burgundy Iceberg,  perchè mercoledì 28 maggio 2014 alle ore 17.30 presso il teatro del Rondò di Bacco in Piazza Pitti, 1 (Firenze) si svolgerà la presentazione del volume:

A rose is a rose is a rose – Rose Barni dal 1882 di Luca Bracali.sarà introdotto da Eleonora Pecchioli, Presidente dell’Associazione “Per Boboli”, Mauro Linari, Direttore dell’Ufficio Parchi e Giardini del Polo Museale Fiorentino, e Matteo Ceriana, Direttore del Giardino di Boboli. Interverranno Luca Bracali, Fanca Vittoria Bessi, Paolo Pejrone eLamberto Cantoni.

Burgundy ice è un’ottima rosa, una floribunda è la versione rosso borgogna della iceberg. Ha un portamento aperto e morbido ed è molto rifiorente, nel senso che ha una copiosa fioritura primaverile che prosegue fino ai primi caldi forti. Durante l’estate fa qualche fiore che stranamente,nella pagina esterna del petalo, tende più al bianco che al rosso vino,come se fosse sbiadito, per poi rifiorire alla grande in autunno con i colori giusti e con i fiori molto grandi.

Di grande intensità cromatica è ideale per creare aiuole ad effetto.

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Rose, dieci consigli per renderle bellissime

Aprile 13th, 2014 | Category: Consigli pratici di giardinaggio

Ci siamo le rose cominciano a stare strette dentro ai loro boccioli, vogliono aprirsi e mostrare i nuovi vestiti, però ricordatevi che la regina dei fiori merita una certa attenzione al fine di ottenere una vigorosa fioritura.

1 – La scelta giusta
Rendetevi conto di dove abitate, e dopo aver letto il clima che avete scegliete le vostre rose.

2 – Il portinnesto di destra
Rose ibride sono per lo più innestate su un portainnesto ideali a qualsiasi terreno. Rosa multiflora per terreno non troppo calcareo e il clima non troppo freddo. Rosa canina si adatta molto bene nei terreni calcarei , anche sassosi e al mare.

3 – Scegliere la posizione giusta
Le rose apprezzano zone molto areate e soleggiate e  suoli profondi.

4 – Il momento giusto per piantare
Da fine ottobre ( dopo la caduta delle foglie ) a metà aprile ( prima ricrescita ) scegliere le piante a radice nuda , meno costose . Da aprile a ottobre, preferire piante in vaso.

5 – Concimazione
Ogni anno in autunno concimare con un composto ricco di potassio e magnesio, a primavera una speciale concime liquido, sempre arricchito di magnesio.

6 – La messa a dimora
Non ripiantare una rosa nel posto di un altra pianta, a meno che non intendiate cambiare tutta la terra. Scavare una buca profonda ( 45-50 cm). Mescolare la terra con concime organico ( letame essiccato o compost), lasciando fuori dal terreno solo il portainnesto.

7 – Manutenzione

Annaffiare le piante fino al pieno recupero poi diminuite le innaffiature, sempre per prevenire la diffusione di malattie fungine .
Rimuovere fiori morti accorciando il gambo sopra della prima foglia con cinque foglioline per garantire una buona rifioritura.

8 – Taglio o potatura
Tutte le istruzioni nel post. https://www.lafinestradistefania.it/2011/02/come-e-quando-potare-le-rose-finalmente-e-arrivato-il-momento-giusto-per-la-potatura/

9 – Lotta contro parassiti e malattie 

Fare in modo che il fogliame delle vostre rosesia sempre ben ventilato  Questo impedisce molte malattie. Rimuovere anche le foglie esterne con macchie senza aspettare che cadano da sole, e raccogliere le foglie malate  cadute a terra, fonti di contaminazione . Dalla comparsa di macchie , trattare con poltiglia bordolese. Insetti indesiderati , coccinelle o un forte attacco di afidi , usa una soluzione di sapone organica contenente limone.

10 – Bellissimi fiori recisi

Se volete bei fiori per tagliare , non esitate a rimuovere i tasti laterali a favore di un unico fiore terminale.

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Dieci consigli per fare un giardino in stile “british”

I giardini in stile inglese a me piacciono un sacco, e non è poi così difficile ricreare aiuole in stile “british” anche da noi: ricordatevi che è un giardino artistico, dove prevale l’irregolarità delle piante, a differenza dello stile francese che vuole una simmetria perfetta.

Il giardino all’inglese è per persone dotate di un inguaribile romanticismo, e naturalmente non devono mancare le rose, sia a cespuglio che rampicanti, tra le più fragranti ci sono la ‘Rosemoor’ e ‘Eglatyne’.

Altro colore che non deve mancare è il verde: dal prato ai cespugli deve essere il colore predominante, perché mette in luce altri arbusti dal fogliame più caro e più scuro.

Devono essere fatte le aiuole con modo armonico, a decorare delle piccole strade, che in modo sinuoso, dietro a qualche curva offrano di nuovo uno spettacolo  per la vista. Per una volta lasciamo libere le piante di crescere come vuole la natura, e mettiamo qualche panca in legno o ferro battuto e sediamoci a contemplare la bellezza.

L’aiuola o la bordura, necessita di un mix di piante perenni e annuali, di sempreverdi e biennali, e sono molto importanti le altezze, non deve essere un giardino tutto alto uguale. I colori sono molto importanti: scordatevi il rosso, qui predominano le tinte pastello, pochi colori brillanti che danno morbidezza.

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Le rose di Boboli, corso di potatura aperto a tutti

 

Per tutti gli appassionati di giardinaggio, segnalo che  sabato 8 e domenica 9 febbraio si terrà, presso il Giardino di Boboli,a Firenze, l’Edizione 2014 del “Corso di potatura delle rose curato dal capogiardiniere Ivo Matteuzzi, responsabile dell’importante collezione di rose qui custodite nonchè esperto rodologo e membro della giuria del Concorso Internazionale “Premio di Roma”.

L’iniziativa è doppiamente interessante in quanto i proventi delle iscrizioni saranno impiegati per arricchire le collezioni botaniche del Giardino e per interventi di manutenzione alle stesse. Il corso per l’intera giornata costa 55 euro.

 

Associazione “Per Boboli”

 

Segreteria Relazioni Esterne e Comunicazione

Mob:  +39  340 3719484

 

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