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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Chiusure, panorama a 360° sulle Terre di Siena

Vista a 360° sulla provincia di Siena

Ma quanto mi piacerà la geografia, e dare un nome ai paesi che si vedono, sporgendosi da un “belvedere”. E’ una delle mie passioni guardare un “panorama d’Italia” e riuscire a capire che posto è quello che mirano i miei occhi.

Oggi gioco in casa, vi porto a Chiusure, frazione del comune di Asciano, vicinissima all’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, nel cuore delle “Crete Senesi”.

panorama sulle crete senesi,

Per arrivare in questo borgo della Toscana, avete due possibilità venendo da Siena: la prima strada, molto suggestiva e panoramica è la Via Lauretana, che vi porterà fino ad Asciano e da li seguirete le indicazioni per Chiusure, vi ci vorrà più tempo, perchè ogni tre per due vi toccherà fermare, la macchina, il camper, la bicicletta oppure i piedi, per fotografare questo “bendidìo”, oppure prendete la Via Cassia, o la Via Francigena e a Buonconvento girate per Chiusure.

Vi dicevo che questo paesino è bellissimo, su in cima dove c’è il belvedere c’è anche la Rocca Tolomei e una cappella dedicata a San Leonardo. Sotto ai lecci del giardino, si ammira il panorama a 360° sulla provincia di Siena, con una magnifica vista su Siena, dove svettano impettite la Torre del Mangia e il campanile del Duomo. Poi c’è Montalcino, l’imponente vetta dell’Amiata, le colline del Chianti e molto altro ancora.

What to see in Tuscany, cosa vedere in Toscana

La “Porta Senese”, vi introduce sulla piazza che vi porta poi alla Chiesa dedicata a San Michele, gia Sant’Angelo in Luco. Inoltre Chiusure è famosa per la “Festa del Carciofo“, che quest’anno c’è da sabato 22 e martedì 25 aprile: ci saranno lo stand gastronomico dove degustare i rinomati carciofi fritti e il Mercato de’ Ghiotti, oltre 30 stands di prodotti tipici locali.

Se non volete stare ad impazzire, lasciate la macchina ad Asciano e prendete la “navetta gratuita”. Se ingrandite la foto sopra, ci sono tutti gli orari del bus, con partenza dai Giardini di Via della Pace. Sarà effettuata anche una navetta continuativa dal parcheggio di Monte Oliveto Maggiore a Chiusure e dall’incrocio della Sp per San Giovanni d’Asso a Chiusure dalle ore 14 alle ore 19.

Domenica 23 dalle ore 10 alle 12  è in programma la Passeggiata erboristica per imparare a conoscere le bellezze del territorio attraverso le sue erbe selvatiche con la guida esperta di Claudia Renzi di Granosalis (partecipazione gratuita su prenotazione a: mercatodeghiotti@gmail.com, tel 345 4670669).

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La Casa del Chianti Classico e tutto quello che c’è da fare nel 2017

chianti Classico House Radda

Più che un anticipo di primavera, in questi giorni siamo stati presi da un’estate improvvisa, che ha visto far aprire ufficialmente la stagione turistica nel Chianti.

A Radda in Chianti (Siena), quest’anno la Casa del Chianti Classico, si presenta con una bella novità: il ristorante “Al Convento”, oltre alle sale interne, avrà anche i tavolini all’aperto, nel bel mezzo nell’antico chiostro.

ristoranti a radda in chianti

E sono cambiati anche gli orari del ristorante: sarà aperto per pranzo dal martedì alla domenica dalle 12.30 alle 14.30, cena dal martedì al sabato dalle 19.30 alle 21.30. Tutte le ricette presenti nel menu affondano le radici nella tradizione del territorio, con rispetto delle materie prime più autentiche, e anche questa volta ci saranno Emi e Roberta a consigliarvi sui piatti.

Invece se volete mangiare qualcosa di veloce, oppure bere un calice di vino, c’è lEnoteca wine café: un luogo dove degustare i vini grazie ad un’ampia e diversificata selezione di etichette del territorio, in abbinamento a merende gourmet. L’apertura è dal martedì al sabato dalle 11.30 alle 21.30 e la domenica dalle 11.30 alle 15.30.

Poi cosa c’è da fare alla Casa del Chianti Classico? Tantissime cose:

Percorso museale Chianti Classico. Colori, profumi, sapori e luoghi del vino tra installazioni luminose e video, ambienti animati e un percorso che tra le antiche celle del Convento racconta la storia del Chianti Classico.

Visite guidate dal martedì al sabato in orario 11-13 e 15-18, la domenica 11-13.

il museo della casa del Chianti Classico a Radda

La scuola di cucina Lady Pasta & Mr Wine (su prenotazione). La cuoca Emi insegnerà agli “allievi” la vera cucina toscana. Ed è pronta a svelare tutti i segreti della pasta fresca e delle ricette più note e gustose della tradizione.

Corsi sul vino ABC Chianti Classico (su prenotazione per almeno 7 persone). I migliori esperti in materia terranno brevi e intensi educational sui vini del territorio.

cosa c'è da fare a Radda in Chianti

Mostra fotografica Chianti Tellers. A partire da aprile e per tutta la stagione estiva, il chiostro del Convento viene animato dalla mostra del fotografo Dario Garofalo. Si tratta di un omaggio del Consorzio Vino Chianti Classico agli abitanti del territorio, a coloro che con il loro lavoro quotidiano hanno reso l’area del Chianti famosa nel mondo, a coloro che esprimono oggi giorno, in silenzio, l’identità storica e socioculturale di questi luoghi nel cuore della Toscana.

cosa vedere a Radda in Chianti

E quali saranno gli eventi della stagione 2017 alla Casa del Chianti Classico?

Le grandi melodie del Gallo NeroFood, Wine & Opera

Cene con abbinamento tra piatti della tradizione e le più famose arie della lirica eseguite dal vino nel Chiostro del Convento (40 euro) – 7 e 21 luglio 2017

Aperitivi jazz al Convento. Tutti i giovedì da giugno ad agosto, aperitivo con musica live e degustazione di vini Chianti Classico (15 euro) – 15, 22 e 29 giugno / 6, 13, 20 e 27 luglio / 3, 10, 17 e 24 agosto 2017.

Indovina chi bevi a cena. Un giorno per serate divertenti. Porta la tua bottiglia, bendala e mettila in assaggio sul tavolo. I tuoi compagni faranno lo stesso e chi indovinerà più vini vince la cena (menu alla carta) – 14 giugno / 19 luglio 2017.

Fritto e bollicine. Serata frizzantissima a base di fritti misti, bollicine del territorio del Chianti Classico e champagne. Il tutto accompagnato da musica live (25 euro) — 1° luglio 2017.

Cachemire e Sangiovese. Le eccellenze del territorio incontrano le specialità provenienti da tutto il mondo in una mostra-mercato che presenta negli stand enogastronomia di alto livello, arte e grande artigianato (25 euro) – 2 settembre 2017.

Aspettando la Granfondo del Gallo Nero. Una corsa ciclistica epica sulle strade bianche e come ormai è tradizione, alla vigilia dell’evento la Casa Chianti Classico si appresta ad organizzare una festa nel Chiostro, cenando con gustosi piatti, ottimo vino e musica dal vivo — 23 settembre 2017. www.granfondodelgallonero.it

Info e prenotazioni info@casachianticlassico.it —- tel. 0577 738187, 0577 738278.

agenzia di viaggi a radda in chianti

Altra novità della stagione a Radda in Chianti è la collaborazione tra la Casa del Chianti Classico e Chianti Live, l’agenzia di servizi turistici, che ha anche lanciato il rivoluzionario progetto di “Chianti Xploro“, dove ognuno di noi si può prenotare dall’albergo, alla cena, all’escursione, solo ed esclusivamente nel territorio del Chianti.

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Wine & Siena 2017 al Santa Chiara Lab con Igles Corelli

Credits Agrodolce Wine & Siena 2017

Sabato 21 e domenica 22 gennaio, prende forma nei palazzi più importanti di Siena, la seconda edizione di Wine&Siena.

Le cose da fare sono tante, e ve lo ho descritte in parte sul mio articolo scritto per Agrodolce, quello che ci tenevo a dirvi è che sabato 21 gennaio c’è anche un convegno importante.

“Sostenibilità come strategia di business per le aziende del settore del vino”è questo il tema del convegno, in collaborazione con l’Università di Siena che si terrà al Santa Chiara Lab, in Via Valdimontone, 1, alle 16.30.

L’evento, si aprirà con l’introduzione di Helmuth Köcher, ideatore del Merano Wine Festival e di Wine&Siena.

Alle 18.30 si svolgerà il Talk Show Vino, cibo e territorio nella dimensione della Sostenibilità per la Comunità in collaborazione con l’Università di Siena. Parteciperanno: Francesco Pugliese Amministratore Delegato e Direttore Generale di Conad, la Prof. ssa Sonia Carmignani e Michele Manelli Presidente Cantina Salcheto, Stefano Bernardini Presidente di Confcommercio Siena, lo Chef stellato Igles Corelli, e saranno moderati da Federico Quaranta.

Chiuderà il convegno la cena con percorso gastronomico attraverso i prodotti sapori&dintorni Conad a cura dei cuochi della Compagnia degli Chef.

A seguire cena su prenotazione con prodotti Sapori&Dintorni Conad (35 euro). Nella foto trovate cosa vi prepareranno di buono gli chef Igles Corelli, Carlo Molon, Stefano di Gregorio, Fabrizio Barontini e Giuseppe Silano.

Igles Corelli per Conad

Per prenotare la cena, andate sul sito SAPORI &DINTORNI CONAD oppure direttamente allo Store Sapori&Dintorni Conad in Piazza del Campo. Tel. 0577 275740

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Andar per presepi in Toscana, durante le festività natalizie

presepe artistico di Lecore

Natale è passato, e da Santo Stefano alla befana, scatta la famosa frase: “cosa facciamo oggi?”

Io vi suggerisco di andar per presepi, che in Toscana ne trovate davvero di belli: viventi, artistici e originali. Pronti per cominciare questo itinerario artistico? Dalla Lunigiana alla Maremma, ecco dove sono i presepi più belli in Toscana.

Un itinerario “mare e monti”, alla scoperta di piccoli borghi, che da anni ospitano presepi fatti con amore e minuziosità.

LE VIE DEI PRESEPI

CASTELFIORENTINO (FI)
Oltre 50 rappresentazioni. Un nuovo grande presepe in bicicletta che si illumina
pedalando affianca quello meteorologico altamente tecnologico. Aperta dall’8 dicembre
all’8 gennaio. Sabato, domenica e festivi 15-19,30
CERRETO GUIDI (FI)
La più grande rappresentazione italiana realizzata all’uncinetto affianca altre cento rappresentazioni
nel centro storico tra i quali un presepe all’interno del campanile.
Aperta dal 4 dicembre all’8 gennaio, ore 9-20.
COREGLIA ANTELMINELLI (LU)
I presepi provenienti dalla Sicilia in sughero e terracotta incontrano quelli della tradizione coreglina
in gesso e cartapesta. Aperta nei giorni 10-11-17-18-26 dicembre e 5-6 gennaio
ore 10-18
IANO – Montaione (FI)
Più di cinquanta rappresentazioni di ogni forma e dimensione lungo l’incantevole borgo. Prodotti
tipici per i visitatori e possibilità di una passeggiata a cavallo.
Sempre visitabile fino all’8 gennaio.
LE PIASTRE (PT)
Oltre 100 presepi accompagnano il visitatore attraverso le vie del paese:
una calda atmosfera in cui, grazie alla creatività e alla tradizione, si respira
e si condivide il senso del Natale. Aperta dall’11 dicembre al 15 gennaio.
MARTI (PI)
Più di cento rappresentazioni lungo le vie del paese e negli angoli caratteristici
in un percorso che dalla pieve di Santa Maria porta nelle campagne circostanti
Aperta tutti i giorni dall’11 dicembre all’8 gennaio.
REGNANO – Casola in Lunigiana (MS)
Il paese dei 100 presepi è allestito dalla compagnia del Guiterno per regalare un giorno di festa
speciale alla piccola comunità. Aperta il 18 dicembre. Il 19 dicembre per le scuole con visita
guidata.
SAN MINIATO (PI)
Il Calendario dell’Avvento degli artisti diventa presepe murale e occupa le finestre del
Seminario, circa 40 presepi diffusi in città, tra cui quello a misura d’uomo di Mario Rossi. A San
Francesco la mostra internazionale del presepe con oltre 70 rappresentazioni. Visibili e visitabili
fino al 15 gennaio.
BAGGIO (PT)
Via dei presepi sulla montagna pistoiese con più di cento rappresentazioni all’aperto allestite dagli
abitanti del luogo. Sempre visitabile fino all’8 gennaio 2017
SORANO (GR)
Via dei presepi realizzata nel centro storico dove è possibile ammirare tante rappresentazioni della
Natività di varia grandezza e tecniche di costruzione diversificate. Sempre visitabile fino all’8 gennaio 2017

presepi in Toscana

I PRESEPI ARTISTICI

AI BASSI – FIRENZE Parrocchia SS. Nome di Gesù ai Bassi, Via dell’Argingrosso

Sempre più suggestivo con nuove scenografie e tanti personaggi in movimento

Aperto dal 17 dicembre al 15 gennaio. Feriale 15,30-19 – Sabato e festivi 10,30-12,30 e 15,30-19.

CAMPI BISENZIO (FI)

Riproduzione a grandezza naturale di una borgata di Betlemme situata su due piani

all’aperto. Ricerca della fedeltà agli elementi storico-biblici. Aperto dall’8 dicembre al 2 febbraio feriali 15,30-19, festivi anche 12-13.

CICIANA (LU)

Presepio poliscenico. Avvolge in un’atmosfera speciale lo spettatore per fargli riscoprire le radici spirituali più profonde del Natale. Aperto sabati e festivi 15-19, da Natale al 15 gennaio 2017.

CIGOLI – San Miniato (PI)

Tra le più grandi rappresentazioni tecnologiche italiane con i suoi 100 m2

Aperto dal 7 dicembre all’8 gennaio, tutti i giorni h 9,30 -12,30 e 14,30 -19,30.

FUCECCHIO (PI)

Presepe elettromeccanico costituito da 200 personaggi in oltre 60 mq. Ciclo di 11 minuti giorno/notte e voce guida. Aperto dall’8 dicembre al 6 gennaio. Prefestivi e festivi 9-12,30 e 15-19,30. Feriali 15-19. Chiuso il lunedì

LECORE – Signa (FI)

Realizzato con allestimenti emozionanti a tema, ogni anno completamente diversi che occupano l’intera abside. Costruito con materiale povero come scatole di cartone e materiale di scarto. Suscita forti e profonde emozioni. Aperto dal 24 dicembre al 22 gennaio. Festivi: 15,30-19, prefestivi 17-19,30

LEGNAIA – Firenze Via Sant’Angelo

Affianca alla tradizione l’innovazione in una suggestiva atmosfera

Aperto dall’11 dicembre al 16 gennaio. Feriale 9,30-11,30 e 17-19, festivi

9,30-12,30 e 17-19.

MONTIGNOSO- GAMBASSI TERME (FI)

E’ rappresentata in grandi dimensioni tutta la vita di Gesù. Visitabile tutto l’anno

Famiglia del Cuore Immacolato di Maria – Santuario N.S. di Fatima. Aperto fino al 31 gennaio con orario 15-19.

MONTOPOLI VAL D’ARNO (PI) Pieve dei SS. Stefano e Giovanni Presepe tradizionale arricchito da un pregevole fondale pittorico raffigurante Montopoli Aperto dall’8 dicembre all’8 gennaio. Feriale 8-12 e 16-18,30. Festivo e prefestivo 8-12,30

e 15,30-19,30.

NICOSIA DI CALCI – Calci (PI) Parrocchia di Sant’Agostino

Il “Presepio che cresce” si arricchisce ogni anno di nuovi personaggi realizzati a mano. Aperto dal 25 dicembre all’8 gennaio orario 15-18,30. Dall’8 gennaio al 2 febbraio

su appuntamento.

PETROIO – Vinci (FI) Parrocchia S.Maria a Petroio, Via di Petroio

Realizzazione monumentale allestita esternamente e realizzata in muratura, occupa

un’intera collina. La cura del dettaglio e i movimenti costituiscono una vera attrazione.

Aperto dal 4 dicembre all’8 gennaio. Tutti i giorni dalle 9,30 alle 19,30.

POGGIBONSI (SI) via Sant’Anna 9

Presepe animato dei vecchi mestieri (falegname, barbiere, fabbro etc) in un

percorso illustrato di circa 50 raffigurazioni per un totale di oltre 200 movimenti

Aperto dal 4 dicembre all’8 gennaio tutti i giorni 16-20; festivi e prefestivi 10-20

SAN ROMANO (PI)

Nato nel 1922, è una monumentale rappresentazione nel chiostro francescano

del convento. Aperto dall’8 dicembre all’8 gennaio. Tutti i giorni 9-12 e 15-18.30.

SAN PANCRAZIO (LU)

Ambientato in un paesaggio medio-orientale con effetti sonori, e visivi. Accanto ad esso una mostra fotografica all’interno della chiesa. Aperto domenica e festivi dall’8 dicembre a Natale. Poi fino al 15 gennaio anche i sabati 15 -19

SOVIGLIANA-Vinci (Fi) Parrocchia di San Bartolomeo, via Empolese

Presepe tradizionale a fasi cicliche, movimentato. Adiacente ad esso una mostra di diorami. Aperto dall’8 dicembre all’8 gennaio in tutti i week end e festivi 9,30-12 e 14,30-19.

TOFORI (LU)

Un percorso nelle vecchie cantine parrocchiali guida il visitatore a meditarare le scene dell’Annunciazione, della Nascita e dell’Infanzia di Gesù. Aperto dal 25 dicembre al 15 gennaio festivi della 14,30 alle 18 feriale su appuntamento.

presepi belli da vedere in Toscana

I PRESEPI VIVENTI

BADIA SAN SAVINO (PI)

Ambientato all’anno zero con più di cento figuranti in costumi d’epoca.

Riproposte in un ambiente suggestivo scene e quadri del periodo.

Si svolge il 6 gennaio dalle 15,30 alle 20

CASTELFRANCO DI SOTTO – (PI)

Nel centro storico oltre cento figuranti danno vita a una suggestiva rappresentazione ambientata all’anno zero. Si svolge in due parti il 23 dicembre alle ore 21 e il 24 dicembre a partire dalle ore 22,30.

GHIVIZZANO (LU)

L’antico borgo si anima di botteghe, antichi mestieri, locande e figuranti in un tutto nel passato per rievocare la nascita di Gesù. Si è svolto il 10 dicembre scorso.

PESCIA (PT)

Il fiume fa da scena a una delle più suggestive rappresentazioni toscane ambientate al tempo di San Francesco con oltre 200 figuranti. Si svolge il 6 gennaio alle ore 15

Nel centro storico è allestita la via dei presepi con oltre 40 postazioni.

Aperta dall’8 dicembre al 6 gennaio.

RUOTA – Capannori (LU) pendici Monte Serra

In un delizioso borgo si svolge dal 1989 una rappresentazione in costume ambientata

ai tempi di Gesù. Si svolge il 26 dicembre dalle 13,30 alle 19. Navetta da Pieve di Compito e Colle di Compito.

SAN MINIATO BASSO (PI)

Corteo con oltre 200 figuranti, dal centro del paese alla piazza della chiesa

dove sono allestite, molte scene della Palestina al tempo di Gesù Rappresentazioni:

26 dicembre e 6 gennaio ore 16,30

FONTE VETRIANA (SI)

Il presepe vivente si svolge in vere e proprie grotte, già abitate nell’Età del Bronzo in un luogo che è presepe tutto l’anno. In ogni grotta vengono allestiti i mestieri sempre visitabili. Il 26 dicembre la rappresentazione con i 18 figuranti che abitano il paese e quelli dei dintorni.

CASTELVECCHIO (PT)

Nella splendida Svizzera Pesciatina, il presepe vivente di Castelvecchio si svolge la vigilia di Natale il 24 dicembre a partire dalla tarda serata per poi concludersi con la messa di Mezzanotte.

LE VILLE DI MONTECHI (AR)
E’ tra i più grandi presepi viventi italiani con oltre 300 figuranti, 57 scene e oltre un chilometro di percorso per i visitatori.
Si svolge il 25 e 26 dicembre, il 1° e 6 gennaio 2017 dalle 17,15 alle 19,30

presepi viventi in Toscana

IL MUSEO DEL PRESEPE

USIGLIANO DI LARI (PI)

Unico in Toscana, raccoglie quaranta riproduzioni realizzate dal presepista Claudio Terreni. Realizzato nelle cantine, nl frantoio e nel coppaio della Vecchia Fattoria Castelli. Aperto tutto l’anno. Feriale su appuntamento (0587 685047), prefestivi e festivi 16,30-19.

CONVALLE DI PESCAGLIA (LU)
Presepe in grotta aperto tutti i giorni fino all’8 gennaio.

Orario festivi 10-19, feriale su appuntamento.

MISERICORDIA DI POGGIBONSI E MISERICORDIA DI CERTALDO

Visitabili negli orari di apertura delle confraternite

SAN CASCIANO VAL DI PESA (Fi)

Nella propositura di San Cassiano è realizzato un presepe ambientato in tipico borgo toscano di fine Ottocento. Allestito all’interno di una cappella della chiesa, riproduce un paese, con la sua piazza, la sua chiesa, i suoi negozi, il mercato; mentre la natività è ambientata in una casa diroccata. Visitabile con l’orario di apertura della chiesa.

TIZZANA (PT)

A Tizzana di Quarrata (Pt), Il presepe, di stile tradizionale, ha come particolarità il luogo di volta azzurra cosparsa di stelle e può davvero sperimentare l’invito che l’angelo fece ai pastori di andare a visitare un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia. Lungo più di undici metri offre ai visitatori particolari suggestioni. Visitabile fino al 6 gennaio

TRAVERSAGNA (Pt)

Il presepe poliscenico è animato con tre fasi, sincronizzato con commento e colonna sonora con personaggi in movimento. Durata ciclo 13 minuti.

Aperto fino all’8 gennaio aperto sabato e festivi ore 15-19

OSTE DI MONTEMURLO (Po)

Dal 2002 viene realizzato nella chiesa parrocchiale da un gruppo di giovani un presepe dotato di effetti scenici e pregevoli realizzazione dei dettagli. L’Italia centrale distrutta dal terremoto è il motivo di riflessione di quest’anno.

Visitabile tutti i giorni dalle 10 dicembre al 2 febbraio dalle ore 9 alle ore 19

NODICA (Pi)
Lino Bertagni ha realizzato in un locale sopra al circolo, accanto alla Chiesa dei santi Simone e Giuda, un presepe classico con paesaggi realistici. È stato realizzato otto anni fa e ogni anno viene ampliato e modificato. Occupa 24 metri quadrati e ha sedici movimenti fatti a mano.
Visitabile fino all’8 gennaio.

CASTELNUOVO VAL DI CECINA (Pi)

Caratteristico sia per la sua collocazione che per i suoi personaggi è costituito da statue di terra cotta create appositamente da un artigiano locale di altezza che varia dai 30-35 cm ai 60-70 cm.

Il presepe nel soffione è sempre visitabile dall’esterno del percorso chiuso ogni giorno dalla prima settimana di dicembre fino a dopo l’ Epifania.

SAN GIULIANO TERME (Pi)

Nella parrocchia di San Martino a Ulmiano il presepe meccanico permanente è diviso in scene che vanno dall’Annunciazione alla fuga in Egitto, è azionato da tre ruote di bicicletta.

Visitabile dal 23 dicembre all’8 gennaio dalle ore 10 alle ore 19.

PIEVE FOSCIANA (LU)

Accanto al grande presepe meccanico costruito nel 1973, ci sono quaranta rappresentazioni. In via San Giovanni presepi e diorami, realizzati con tecnica del gesso e polistirolo sono arricchiti da armoniosi movimenti e vengono esposti all’ammirazione di un pubblico che ogni anno diventa sempre più numeroso. Aperto fino all’8 gennaio. Festivi 14.30 – 18,30 – Feriali su appuntamento.

PORCARI (LU)

Paola Del Carlo trasforma la sua casa di campagna in via Sbarra 87 (Lucca) in una sala espositiva per i presepi da lei realizzati e per quelli provenienti dall’Italia e dall’estero e la apre a tutti i visitatori.

FIGLINE VALDARNO (FI)

Da dieci anni il Calcit Valdarno Fiorentino organizza una rassegna presepiale e quest’anno espone opere di presepisti provenienti da tutta Italia.

Aperto fino all’8 gennaio. Festivi e prefestivi ore 10-12,30 e 16-19,30.

SAN GIOVANNI VALDARNO (AR)

Nella Basilica di S.Maria delle Grazie una mostra permanente a tema che ogni anno si rinnova osservando, con cadenza biennale, l’arte presepiale di artisti italiani e stranieri. L’edizione 2016 è intitolata “6° biennale d’arte presepiale con un ricordo ai 50 anni dall’alluvione di Firenze. Aperto fino all’8 gennaio.

CASCINA (PI)

Allestito dalle scuole Santa Teresa, sono esposte più di 800 natività da tutto il mondo. Ad essi si aggiungono i presepi realizzati dalle classi scolastiche.

Aperto fino all’8 gennaio dalle 15,30 alle 19,30.

Aggiornamenti sul sito

www.terredipresepi.blogspot.it
Facebook Terre Di Presepi

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Festa di fine anno nelle Terre di Siena con galà anni 70

galà anni 70 per capodanno con cena in Toscana

Manca appena un mese, e se ancora non avete deciso cosa fare la sera del 31 dicembre, vi do un consiglio, scatenatevi con una festa anni 7o! Se poi la festa di Capodanno è anche in un bellissimo podere in Toscana, nei dintorni di Siena, con un gruppo bravissimo e un menu godurioso l’affare è fatto! Perchè?

Perché tu che porti altra  gente, almeno otto-dieci persone,  NON PAGHI i 60 euro che sono previsti per il biglietto della serata.

Una Grande Festa Anni Settanta che porti ottimo menu’, ottima birra, cocktails e ottima musica! Una serata diversa dal solito per una Festa di fine anno coi fiocchi ci pensa ad organizzarla la mia amica Annalisa Coppolaro insieme a un gruppo di amici, in uno dei poderi della Misericordia, nelle Terre di Siena, tra Murlo e Buonconvento.

 Sarà un ultimo dell’anno in  tema Anni Settanta con un menù stratosferico e musica dei Matteo Frusciante e  Lady Ramona Revival Band, e la cosa ganza ci si può vestire, volendo in stile Anni Settanta” che per vestirsi…bastano camicie a fiori, minigonne con frange, tacchi alti e stivali brutti ed estremi, capelli esagerati e orecchini esagerati, jeans a zampa di elefante, trucco estremo, fascette attorno ai capelli e barbe incolte, stivaletti a punta e a tacco per uomo…ovviamente...Naturalmente senza obbligo, solo se vi fa piacere.

il miglior gruppo musicale che fa revival anni 70

Il MENU DEL GALA’ SEVENTIES ai Cinque Poderi con
 catering è il seguente:
APERITIVO – Sangria, Spritz e Analcolico con snack 
BUFFET di apertura – bruschette * crostini misti * pinzimonio con salsine *
insalata russa * petali d cipolle con mousse di tonno
 frittini misti *  cous cous vegetariano *verdure gatinate
PRIMI – lasagne  *cannoli vegetariani*  pennette sexy
paccheri alla zozzona * chicche alla salentina
SECONDI – arista al forno, stracotto, tronchetto di porchetta, bocconcini di pollo al curry con contorni (patate arrosto  verdure grigliate e patate  prezzemolate)
DOLCI- 
crostate miste 
spiedini di frutta con fonduta  al cioccolato e con caramello  e dolci natalizi.
Costo della festa di Capodanno è 60 €, caparra necessaria QUARANTA EURO da pagare entro il 4 dicembre!!!
Per maggiori informazioni e prenotazioni per la festa di Capodanno, dovrete contattare Annalisa e il team del Galà Seventies a questo indirizzo mail   gi.coppolaro@gmail.com 
Oppure telefonare al 3801498591
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Leopolda di Firenze, divertiamoci con Vino è

novembre 09th, 2016 | Category: Cosa fare in città,Evento Di Vino

evento di vino a Firenze gratuito

Tutti gli appassionati di vino, sabato 12 e domenica 13 novembre si divertiranno e assaggeranno tantissimi vini alla Stazione Leopolda di Firenze, nel ricco programma di Vino è!

Ecco gli eventi imperdibili del weekend!

SABATO 12 NOVEMBRE

Degustazione dei vini delle 100 aziende selezionate da FISAR sul territorio per tutta la giornata.

Simone Cipriani ristorante Essenziale

Alle ore 12.00 cooking show con lo chef Simone Cipriani, fresco dell’attesissima inaugurazione del nuovo progetto Essenziale, e la sua cucina che è semplicità, tradizione e soprattutto divertimento.

annate di Giulio Ferrari

Alle 13.00 Degustazione Verticale Giulio Ferrari

Evento a pagamento su prenotazione – € 49,00

Degustazione verticale dei millesimi 2005 – 2004 – 2001 – 1996 – 1993. Degustazione guidata da l’enologo Ruben Larentis.

mondocana racconta il vino

Ale 15.00 Douro – Passato e presente

Evento a pagamento su prenotazione – € 39,00

L’enologo Jorge Alves parlerà della evoluzione della Valle del Douro dal Vino di Porto alla DOC Douro, considerata oggi una delle realtà più interessanti e richieste a livello internazionale.

Degustazione di vini Quinta Nova de Nossa Senhora do Carmo. L’enologo Jorge Alves ci guiderà in un percorso di degustazione dei seguenti vini:

Graínha – vino bianco che incorpora alcune delle uve autoctone della regione

Mirabilis – Considerato il migliore vino bianco del Portogallo nell’anno 2015

Unoaked Red РVino da Touriga Franca, Tinta Roriz, Tinto C̣o, Touriga Nacional

Referencia Grande Reserva Quinta Nova – 25% Vinhas Velhas e 75% Tinta Roriz

Alle 15.30 presentazione del libro Marcello Masi e Rocco Tolfa presentano in prima assoluta il nuovo libro “Signori del Vino” editato da Rai Eri.

Alle 16.00 Introduzione all’assagio dell’Olio Extravergine di Oliva

Evento aperto al pubblico A cura di AICOO (Associazione Italiana Conoscere l’Olio d’Oliva).

sfilata sommelier fisar

Alle 16.30 FISAR Fashion: Il sommelier veste Tablecloths

Evento aperto al pubblico

I sommelier FISAR sfilano con le creazioni per la casa firmate da Massimiliano Parri. Per la prima volta in passerella i sommelier vestono raffinate tovaglie, parannanze, runner. La tavola da indossare.

Alle 17.00 Amarone della Valpolicella di Quintarelli – Degustazione Verticale

Evento a pagamento su prenotazione – € 79,00

Andrea Da Ros ci guiderà in un affascinante percorso temporale con le annate 2003 – 2004 – 2006 – 2007 del vino più prestigioso di Giuseppe Quintarelli

Alle 18.00 Cooking Show con  Nicola Damiani dell’ Osteria di Passignano a Badia a Passignano. Nel cuore del Chianti Classico, in un antico convento Vallombrosano, lo chef Damiani propone con audacia e intelligenza una cucina che ha profondi legami col territorio. Evento aperto al pubblico.

quadri dipinti con il vino

Nelle due giornate di Vino è, sarà presente anche l’artista Maurizia Gentili, “La Vinarella”, che dipingerà dal vivo con il vino.

viti di donna di piante

DOMENICA 13 NOVEMBRE

Dalle 11.00 alle 19.00 degustazione dei vini delle 100 aziende selezionate da FISAR sul territorio.

Alle 13.00 tavola rotonda dal tema “Il contributo delle produttrici vitivinicole per lo sviluppo del turismo enogastronomico”. Intervengono:
GRAZIELLA CESCON    Presidente Nazionale FISAR
VIOLANTE GARDINI  Presidente Movimento Turismo del Vino Toscana
MARIA IDA AVALLONE  Produttrice Az. Villa Matilde -Cellole (Ce) Past President Le Donne del Vino Campania
ELENA FUCCI   Produttrice Az.Agricola Elena Fucci- Barile (Potenza)
LETIZIA CESANI Produttrice Az.Cesani San Gimignano (Si) Presidente del Consorzio Della Denominazione San Gimignano
CRISTINA GARETTO  Produttrice Az.Giorgio Cecchetto-Tezze di Vazzola (Tv)
PATRIZIA LOIOLA  Referente Fisar in Rosa Nordest-Esperta di progetti per lo sviluppo del Turismo.
GLADYS TORRES URDAY  Giornalista- Moderatrice
LUISELLA RUBIN Coordinatrice Nazionale FISAR in ROSA

Alle 13.00 A Journey through Slow Wine

Evento gratuito, prenotazione obbligatoria a contact@vinoe.it

Degustazione in lingua Inglese di 6 vini premiati dalla guida Slow Wine. Con Giancarlo Gariglio (curatore guida Slow Wine) Katarina Andersson (blogger e sommelier FISAR) e Nadia Padrin (sommelier FISAR).

la chef de La tenda Rossa Maria Probst

Alle 14.00 io conduco il Cooking Show di Maria Probst, del ristorante  La Tenda Rossa di  Cerbaia.

Evento aperto al pubblico

Viso dolce e piatti di sostanza. Sui colli fiorentini, la tradizione toscana incontra un vento del nord e mai matrimonio fu più felice.

Alle 15.00 Slow Wine presenta “La Viticoltura Sostenibile”. Evento aperto al pubblico. Intervengono Giancarlo Gariglio (curatore guida Slow Wine), Marco Simonit (agronomo e direttore Scuola di Potatura), Ruggero Mazzilli (direttore stazione sperimentale viticoltura sostenibile Panzano in Chianti).

vino in anfora di Capitoni Marco

Alle 15.00 Degustazione guidata: I vini d’anfora

Evento a pagamento su prenotazione – € 39,00

Relatore Adriano Zago
Il vino, l’argilla, le anfore. L’unione tra poesia e funzionalità. Otto aziende italiane in degustazione, per un viaggio tra la terra..cotta

I vini in degustazione:

– I CacciagalliPhos Aglianico
– Tenute Casadei – Syrah
– Cirelli Anfora Montepulciano d’Abruzzo
– Foradori Sgarzon Teroldego
– COS Phitos Bianco Grecanico
– Castello dei RampollaSanta Lucia Sangiovese
– Al di là del fiumeFricandò Albana
– 1701 Franciacorta Sullerba Chardonnay

Barbara Romoli Pasticcera

Alle 17.00 Barbara Romoli presenta Vino e pasticceria: “Gli Inabbinabili” con Luca Canapicchi.

Un grande parterre di maestri pasticceri toscani, con le loro creazioni, dal gelato, al cioccolato, ai dolci con le bagne. Il trionfo del gusto, spesso non facilmente abbinabile al vino. Una sfida per i sommelier FISAR! Partecipano

Claudio Pistocchi: l’inventore di tortapistocchi!!
Gelateria Dondoli, San Gimignano: l’altro modo di fare gelato. Le creme e i sorbetti di Sergio Dondoli.
Loretta Fanella, BSJ Firenze: una dolce avanguardia. Il dessert al ristorante diventa un paesaggio, un gioco, un puzzle..
Pasticceria Bonci, Montevarchi: il fenomeno del Panbriacone
Pasticceria Nuovo Mondo, Prato: Paolo Sacchetti, il mago delle pesche dolci.

degustazionedi Caiarossa

Alle 17.00mDegustazione Verticale di Caiarossa

Evento a pagamento su prenotazione – € 29,00

Caiarossa: degustazione verticale delle annate 2004 -2005 – 2006 – 2007- 2008 – 2009. Conduce Livio Del Chiaro.

libro di Stefania Pianigiani

E a Vino è, ci sarò anche io insieme allo staff di Portale del Verde, che presentiamo il mio ebook”Enogastrogiardinaggio- legami tra giardino, cucina e vino“, e l’ebook di Rita Paoli “Una rosa per tutti”. E insieme a Francesca Moscatelli di Donna Di Piante e a Rita Paoli e “Le Rose di Firenze” vi porteremo in un viaggio di profumi legato al giardino e riconducibile al vino, il famoso floreale dalla pianta al bicchiere. E tutto l’allestimento floreale dentro la Stazione Leopolda di Firenze, sarà curato da Francesca Moscatelli e Rita Paoli.

QUI TROVATE TUTTE LE AZIENDE PRESENTI ALLA MANIFESTAZIONE

contact@vinoe.it

Tel. 050 857105

 

 

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Sangiovese Purosangue a Siena: il vino fatto ad arte

novembre 05th, 2016 | Category: Evento Di Vino

Evento di vino a Siena

Non prendete impegni, voi tutti appassionati di vino e in particolare di Sangiovese, perchè dal 10 al 13 novembre, Siena ne diventa la capitale.

Torna Sangiovese Purosangue a Siena, evento ideato ed organizzato dall’Associazione EnoClub Siena, nato per rendere omaggio ad uno dei vitigni più storici ed importanti del Bel Paese. Il quartier generale di questa edizione sarà la  Fortezza Medicea di Siena e vedrà come suoi luoghi fulcro i due bastioni dell’Enoteca Italiana di Siena dove si alterneranno incontri, dibattiti e degustazioni alla presenza dei vignaioli.

 Sangiovese Purosangue, da diversi anni, si sta impegnando per portare a compimento un progetto di valorizzazione del vitigno partendo dal nucleo del Sangiovese toscano attraverso indagini e confronti con le altre zone vinicole italiane: Romagna in primis, ma anche Umbria, Lazio, con le rispettive sottozone e cru.

programma di Sangiovese Purosangue a Siena

Giovedì 10 novembre

 Un’intera giornata dedicata agli assaggi nella Sala Esposizione dell’Enoteca Italiana, con i soli giornalisti presenti, con servizio sommelier senza produttori e una lista di circa 300 vini. In questa occasione i produttori proporranno, oltre ai vini recenti e alcune vecchie annate, i Sangiovese dell’annata 2006, in occasione del decennale della vendemmia.
 Per accrediti: enoclubsiena@gmail.com

 

 

tutte le annate del Brunello di Biondi Santi in degustazione a Siena

Da non perdere, domenica 13 novembre la verticale,  di 16 annate di Brunello di Montalcino Biondi Santi. L’appuntamento si terrà nella sala eventi della Società Romolo e Remo, Contrada della Lupa. (costo euro 350, riservato ai soci Enoclub) 1982 – 1987 – 1988 – 1993 -1997 – 1998 – 1999 – 2001 – 2004 – 2005 – 2006 – 2007 – 2008 – 2009 – 2010- 2011 Condotta e animata da Davide Bonucci e Carlo Macchi

Il vino più importante del mondoSabato 12 novembre
La giornata più dinamica e variata. Per la mattina la sede dell’evento si sposta in piazza della Stazione nell’aula magna dell’Università per Stranieri per la conferenza scientifico/universitaria “Accademia del Sangiovese”. 

RELATORI DELLA CONFERENZA

– Saluto del Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, Prof. Pietro Cataldi

– Massimo Vedovelli – Professore Ordinario Università per Stranieri di Siena
“Il Sangiovese: natura, cultura, comunicazione”

– Adriano Zago – Agronomo ed enologo, consuente in agricoltura biodinamica
“L’approccio dell’agricoltura biodinamica in vigneto e in cantina come strumento pratico nel percorso della qualità del Sangiovese”

– Ruggero Mazzilli – Agronomo
“Sangiovese, eccellenza dei biodistretti toscani”

– Claudio D’Onofrio – Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali, Università di Pisa
“Utilizzo di elicitori naturali per stimolare la produzione degli aromi nelle uve di Sangiovese”

– Paolo Storchi – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’analisi dell’economia agraria Unità di Ricerca per la Viticoltura di Arezzo
“Caratterizzazione e comportamento produttivo dei cloni di Sangiovese”

– Pietro Tonutti – Istituto di Scienze della Vita, Scuola Superiore Sant’Anna, Pisa
“Epoca di raccolta e gestione delle uve Sangiovese in pre-vinificazione: effetti sulla composizione e qualità del vino”

– Fabio Mencarelli – Professore Ordinario Università della Tuscia, Dir. Dipartimento di Innovazione dei Sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali
“Sensoristica per ottimizzare qualitativamente la raccolta del Sangiovese”

– Gianpaolo Andrich – Professore Ordinario Università di Pisa, Dipartimento Scienze Agrarie, Alimentari e agro-alimentari
“La cinetica dell’estrazione dei componenti fenolici nel corso della macerazione di uve Sangiovese”

– Giacomo Buscioni – Agronomo resp. settore microbiologia enologica FoodMicro Team, spin off accademico UniFI
“La fermentazione alcolica spontanea: una scelta che fa la differenza”

– Tommaso Marrocchesi Marzi – Tenuta di Bibbiano, Castellina in Chianti
“La diversità zonale del Chianti Classico come chiave di lettura del territorio e delle sue produzioni”

– Michele Satta – Produttore di Sangiovese a Bolgheri
“Sangiovese nella terra dei bordolesi: sintesi dell’esperienza di vigna e mercato”

Sabato 12 Novembre – Enoteca Italiana

16.00-19.30 Banchi di assaggio con i produttori – Enoteca Italiana

17.00-19.00 Verticale Nobile di Montepulciano Il Nocio Boscarelli, 2001-2011 (a pagamento)

verticale-chateau-yquem

Venerdì 11 Novembre – Ristorante Gli Orti di San Domenico – Viale Curtatone 15
20.30 Cena con verticale Chateau d’Yquem 1966 – 1971 – 1976 – 1990. Condotta da Christian Roger (a pagamento)

il marroneto a Sangiovese Purosangue a Siena

Venerdì 11 novembre
Nella sala conferenza del bastione San Filippo in Fortezza Medicea-Enoteca Italiana si svolgerà un convegno di aggiornamento con interventi tecnici riservato agli operatori del settore/aziende vitivinicole, a cura di Sistemi ICT. Al pomeriggio inizierà l’attività al pubblico ai banchi di assaggio. I produttori saranno disposti secondo le zone di provenienza, in modo da comunicare coerenza nell’esposizione dei territori. E’ previsto un ulteriore prestigioso momento di approfondimento con la verticale di Brunello di Montalcino di Il Marroneto.

Venerdì 11 Novembre – Enoteca Italiana

10.30 – 13.30 Conferenza con interventi tecnici riservata agli operatori del settore/aziende vitivinicole, a cura di Sistemi IT

15.30 – 19.00 Banchi di assaggio con i produttori
16.30 – 19.30 Verticale Brunello di Montalcino Il Marroneto, 16 annate, 1980-2012 (su prenotazione)

Ed ecco le aziende vinicole partecipanti al’evento:


TOSCANA

CHIANTI CLASSICO
SAN CASCIANO VAL DI PESA
Cigliano
La Bruscola

MONTEFIORALLE – GREVE IN CHIANTI
Villa Calcinaia

LAMOLE – GREVE IN CHIANTI
I Fabbri
Podere Castellinuzza

PANZANO
Fontodi
Il Palagio

VAL D’ELSA
Castello di Monsanto
Ormanni
Quercia al Poggio

RADDA IN CHIANTI
Barlettaio
Castello di Radda
Colle Bereto
Erta di Radda
Fattoria Vignavecchia
Istine
Montemaggio
Monterinaldi
Montevertine
Poggerino
Val Delle Corti

MONTI IN CHIANTI – GAIOLE IN CHIANTI
Badia a Coltibuono

GAIOLE IN CHANTI ALTA
Monterotondo
Riecine

CASTELLINA IN CHIANTI
Bibbiano
Bucciarelli – Antico Podere Casanova
Casale dello Sparviero
Pomona
Tregole

CASTELNUOVO BERARDENGA
Bindi Sergardi
Castello di Selvole
Fattoria di Corsignano
Felsina
La Lama
Lecci e Brocchi
Losi Querciavalle
Miscianello
Pacina
Podere Le Trosce
Podere Scheggiolla
Poggio Bonelli
Tolaini
Forgiardita

MONTALCINO
Baricci
Castello di Velona
Castello Tricerchi
Col d’Orcia
Corte dei Venti
Fattoria dei Barbi
Fattoria del Pino
Il Marroneto
La Fornace
Le Chiuse
Le Macioche
Le Ragnaie
Pietroso
Piombaia
Salvioni
Sanlorenzo
Sesti
Tenuta di Sesta
Terre Nere
Tiezzi
Tornesi
Ventolaio

BOLGHERI
Michele Satta

CASALE MARITTIMO
Pagani De Marchi

TERRICCIOLA
Badia di Morrona
Fattoria Fibbiano
Pieve De’ Pitti

VOLTERRA
Podere Il Mulinaccio
Podere Marcampo
Rifugio dei Sogni
Tenuta MonteRosola
Terre De’ Pepi

POMARANCE
Statiano

SAN MINIATO
Pietro Beconcini

CERRETO GUIDI
Montellori

VINCI
Dianella

GAMBASSI TERME
Il Leccione

CERTALDO
Il Casale di Giglioli

CASOLE D’ELSA
Camporignano

CARMIGNANO
Fattoria Ambra

FIESOLE
Poggio La Noce

RUFINA
Selvapiana

CASTEL FOCOGNANO – CASENTINO
Ornina

CASTIGLION FIBOCCHI
Tenuta Sette Ponti

SAN GIMIGNANO
Il Colombaio di Santa Chiara
La Castellaccia
Le Volute

MURLO
Arizzi Wine

MONTE ANTICO
Begnardi

VAL D’ORCIA
Capitoni
Poggio Grande

MONTEPULCIANO
Boscarelli
Il Molinaccio
Gracciano della Seta

CHIUSI
Colle Santa Mustiola

SARTEANO
Palazzo di Piero

AMIATA
Castello di Potentino

GAVORRANO
Tenuta Casteani

MANCIANO
Antonio Camillo

MONTIANO
Montecivoli

SCANSANO
Val di Toro

PITIGLIANO
Poggio Concezione

ROMAGNA
ORIOLO
Ancarani
Cantina San Biagio Vecchio

MARZENO
Ca’ di Sopra

SAN VICINIO
Cantine Braschi

PREDAPPIO
Conde’
Noelia Ricci
Fattoria Nicolucci
Piccolo Brunelli
Azienda Agricola La Fornace
Rocca Le Caminate
Sabbatani Vini di Cuore
Cantina Sociale Cooperativa Forlì Predappio
Zanetti Protonotari Campi
Stefano Berti

SERRA
Costa Archi

CASTROCARO
Marta Valpiani

UMBRIA
TORGIANO
Terre Margaritelli

AZIENDE OSPITI
Champagne Tribaut-Schloesser
Coste Ghirlanda – Pantelleria

GASTRONOMIA
Birra Perugia
Casa Porciatti (giovedì 10)
Formaggi Fratelli Carai – Volterra
Forno Ravacciano – Siena
Il Cipressino – Montalcino (venerdì 11)
Macelleria Rapaccini – Siena (venerdì 11)
Torta Pistocchi – Firenze

 

Per maggiori info: Davide Bonucci – 3285436775 – enoclubsiena@gmail.com

www.sangiovesepurosangue.com

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La cucina del riuso, secondo l’Accademia Italiana della Cucina

ottobre 26th, 2016 | Category: Cibo Chef e Cuochi,Eventi di Cibo e Spettacolo

la cucina del riuso

Metti una sera a cena la cucina del riuso, e la tradizione toscana diventa la protagonista. Mai come nelle ricette toscane ci sono tanti piatti cucinati con gli avanzi, che diventano dei signori piatti, che ci vengono invidiati in tutto il mondo.

Accademia Italiana dela Cucina Delegazione del Valdarno Aretino

L’occasione per assaporare la cucina del riuso, è stata la conviviale ecumenica dell’Accademia Italiana della Cucina, Delegazione del Valdarno Aretino: nelle sale del ristorante Daniele e Riccardo a Montevarchi, profumi e sapori della tradizione hanno preso forma.

Con gli avanzi, si possono cucinare gustore ricette “alternative” e i toscani in questo sono dei veri e propri maestri, basti pensare alla polenta, alle polpette fino alla ribollita, dove il pane raffermo è l’ingrediente principale della zuppa.

come si fa la vera pasta all'amatriciana

Ma la cena ecumenica dell’altra sera è stata anche solidale, con gli spaghetti all’amatriciana, cucinati per un nobile gesto, aiutare gli abitanti e l’Istituto Alberghiero di Amatrice, colpiti dal terremoto. I complimenti vanno allo chef Daniele Casini, che ha cotto la pasta per oltre quaranta persone in modo eccellente, lo spaghetto era perfetto, e  seguendo minuziosamente la ricetta tradizionale, come indicata nel disciplinare De.C.O. del comune di Amatrice.

Non una cena conviviale qualsiasi, tra un piatto e l’investitura dei nuovi “Accademici”, si è parlato di cucina povera, di come riutilizzare gli avanzi, di valorizzare i prodotti del Valdarno, e state in campana che Il Delegato Roberto Vasarri, di idee per valorizzare il territorio ne ha tante.

Sapevano il fatto suo le salsicce con i fagioli cannellini, le croccanti verdure al vapore, ma soprattutto “la francesina”,comunemente chiamata lesso rifatto con le cipolle: una grande quantità di cipolle, portate a una lenta stufatura, pomodoro, pepe e lesso avanzato sono gli ingredienti di questo piatto povero, ma gustoso.

Roberto Vasarri premia il ristorante Daniele e Riccardo

Dulcis in fundo, la zuppa inglese, uno dei dolci toscani più amati, che ha conquistato tutti i palati dei numerosi accademici presenti alla cena. E applausi a Riccardo in cucina e Daniele in sala, che hanno capito alla perfezione lo spirito della serata.

Ristorante Daniele e Riccardo

Via Poggio Bracciolini, 5/9
Montevarchi (AR)

Telefono
055 / 900399
328 / 4682726

casinid@alice.it

Aperto a pranzo e a cena

Chiuso la domenica

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