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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Nov 18

Sin City al Castello di Modanella, set azzeccato per Girogustando

Complice una sera di novembre, di quelle dove il vento e la pioggia si alternano tra le mura del Castello di Modanella, ed ecco che il maniero per mano dell’artista Jordi, diventa set del film Sin City attraverso i suoi quadri, dove i protagonisti, dagli sguardi profondi  catturano subito l’attenzione. Jordi che alterna il legno ai colori acrilici, lui che dalle opere in legno raffiguranti le contrade senesi, ora si è messo a realizzare sogni di cinema, non solo Sin City, ma anche Arancia Meccanica e i Blues Btrother’s, tutte scene cinematografiche fermate nella mente e riprodotte con il pennello.

Ma è anche la sera dove riflettere, dove va ribadito che la ristorazione e una forma di cultura mentale, dove bisogna salvare le tradizioni  e non bisogna perdere le identità del territorio. Perché la cucina è sacrificio, si crea con la mente e il cuore, come hanno fatto i due chef Daniele Galliazzo del Castello di Modanella e Alessandro Feo del Cilento Blue Resort di Marina di Mezzatorre (SA).

Un menu a quattro mani realizzato da uno chef veneto e uno campano in territorio neutro, il Castello di Modanella, nel comune di Rapolano Terme, un posto cosi’ vicino a casa che ancora in molti non conoscono. Cosi’ il mare ancora una volta si è fermato nelle Terre di Siena, incontrandosi con piccione e Chianina, i simboli di questa terra.

Dal sud sono arrivate in tavola le alici imbottite alla cilentana, la polpettina di alici su coulis di pomodoro, ma soprattutto una delicatissima spuma di ricotta di bufala con alici di Menaica e il crostone di pane aromatizzato all’aglio con olive ammaccate.

Modanella ha proposto polpettina di carne chianina su letto di crema di legumi, mousse di pecorino con pomodorino confit e una rivisitazione  del paté di fegatini alla moda di Modanella con pan brioche.

Profumatissimi gli spaghetti con alici di menaica, pomodorino pachino e finocchietto selvatico di Monte Stella, ma il piatto top è stato senza dubbio la zuppa di piccione covata, delicatissima e inaspettata.

Turbante di Pesce Bandiera su verdure croccanti per continuare è una morbida guancetta di vitellone chianino brasata al vino rosso di Modanella con patate schiacciate, il tutto accompagnato dai vini dell’azienda Modanella e serviti dai bravi e discreti Sommelier dell’AIS di Siena.

E un pasto come Dio comanda non può finire che in dolcezza, quindi largo alla crema di mascarpone con briciole di focaccia alle mandorle  e frutti di bosco e la golosissima ricotta con  fichi bianchi del Cilento e cioccolato.

Cosi’ è Modanella l’innovazione nella tradizione e lo ha dimostrato mettendosi in gioco a Girogustando. Davvero bravi!

Girogustando continua con le ultime due serate per l’autunno 2014:

Mercoledì 19 Novembre
E il gran  finale in Piazza del Campo
Giovedì 20 Novembre
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