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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Lug 12

Hai troppe ninfee e non vedi più l’acqua? Sai che è il momento di dividerle?

contenitori originali per ninfee

Ci sono delle piante che noi per pigrizia mentale, mettiamo tutte sotto la stessa voce “ninfee” e poi in seguito ammettiamo che, beh si è vero ci sono anche i fiori di loto, ma per tutti noi è sempre una ninfea. Siamo fatti così e l’altro giorno pensando a un regalo originale da fare, mi è venuto in mente che regalare una pianta di ninfea alla mia cara amica che ama i fiori, mi pareva un regalo speciale, anche perché la nuova pianta sarebbe stata la figlia delle mie.

E come si fa a dividere le ninfee? Prima di tutto le vostre piante devono avere minimo due o tre anni da quando sono state messe nell’acqua. Il vostro spazio d’acqua non deve essere tutto ricoperto di vegetazione, le piante anche se belle, hanno bisogno di spazio e vanno diradate.

Prima di tutto scegli una bella pianta e toglila dall’acqua con la sua cesta, elimina le foglie mosce e quelle ingiallite con le forbici, e se vedi che le radici hanno troppo avvinghiato la rete del cestello, taglia la plastica per liberarle. A questo punto scegli una porzione di rizoma con belle foglie e radici e fai un taglio netto con un coltello.

Prendere un contenitore traforato di plastica nuovo, mettere  nel fondo una base di sassi grandi come un uovo, riempire il cestino con una miscela di argilla e terriccio già bagnati in precedenza, scavare una buca al centro del terriccio e metterci in nuovo rizoma di ninfea e premere la terra intorno, lasciando fuori i germogli. Et voilà il regalo è fatto, mettetelo in un secchio d’acqua e portatelo alla vostra amica.

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