Ogni anno vado sempre alla ricerca di nuove rose, e quando ho letto che è nata la “Rosa Via Francigena”, sono rimasta davvero entusiasta.
Sarà che abito a poca distanza dall’antica strada dei pellegrini, sarà la mia passione infinita per le rose, quando l’ho vista è stato subito “colpo di fulmine”.
Tutto è nato a Calais in Francia, dove la “Rosa Via Francigena” è stata creata, sostenuta dall’Associazione per la valorizzazione del patrimonio architettonico di Calais (AMVPAC).
La rosa è stata oggetto di una racolta fondi, le vendite delle piantine sono state utilizzate per ristrutturare e valorizzare la chiesa di Calais Notre-Dame e i giardini circostanti. Quindi mi è venuta un’idea: da Canterbury a Roma, pianta anche tu una “Rosa Via Francigena” per accogliere e salutare i pellegrini in cammino. La Rosa Via Francigena, è un simbolo che evoca insieme emozione e appartenenza ad una comunità, un nuovo segno distintivo”.
Questa rosa, è nata per mano degli ibridatori di rose Dominique Massad e Peter Beales, da un incrocio tra ‘Danielle Augeai’ e ‘Babilonian’s eyes’. Questa rosa discende da una rosa selvatica “rosa persica” scoperta nel 1784 durante un lungo viaggio del botanico ed esploratore André Michaux, sui monti Zagros, tra Iran e Iraq.
Una rosa nei toni del giallo, colore antico per il calore dell’amicizia, dell’ottimismo e della saggezza, e nei toni del bianco per esprimere purezza e rispetto, creata per rendere omaggio ai nuovi inizi e per esprimere la speranza nel futuro.
Molto vigorosa, rifiorente e resistente alle malattie. Proprio la rosa perfetta per i pellegrini.
Dove si trova la rosa? La puoi ordinare da Opal’Fleurs qui.


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