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ott 6

Pan co’ Santi “senese” di Silvia

 Il Pan co’ Santi è un dolce tipico della provincia di Siena e di alcune zone del grossetano, e ogni zona lo chiama in un modo diverso, infatti è facile vedere i cartelli dei “forni” con su  scritto:  pandesanti, pancosanti,  pan coi santi, pan dei santi, pan dei morti ecc. Prende il nome dal fatto che viene preparato nel periodo che precede la festa di “Ognissanti” il primo di novembre,  ma ci tengo a precisare che alcuni panifici e pasticcerie cominciano a farlo da fine agosto, inizio settembre.

Vi metto la ricetta che mi ha dato la mia amica Silvia,  da fare con molti “santi” (uvetta e noci), e con pazienza visto che la lievitazione richiede molto tempo, ma alla fine l’attesa viene ripagata dalla bontà del dolce…provare per credere..

INGREDIENTI:

1 kg farina 00

250 g di uvetta

400 g di noci sgusciate

50    g di lievito di birra

400 g di acqua tiepida

250 g di olio di oliva

10 cucchiai di zucchero

3 “cucchiaini” di sale

3 “cucchiaini” di pepe

1 tuorlo d’uovo (per spennellare la superficie)

Mettere le noci in una padellina con pochissimo olio, farle dorare e appena saranno pronte, spengete il fuoco e lasciatele raffreddare.

Sciogliere il lievito di birra in acqua tiepida. 

In una ciotola molto capiente, mescolate la farina, lo zucchero, il sale, l’uvetta, le noci, l’olio e il pepe, e per ultimo aggiungete il lievito precedentemente sciolto.

Con l’impasto ottenuto, formate una palla, mettetela nel recipiente, copritela con un panno e lasciate lievitare per almeno 6 ore.

Quando la pasta è lievitata, formate i panetti (con queste dosi ve ne esconono 6), spennellateli con il tuorlo d’uovo sbattuto e incideteli con una croce.

Metteteli in forno, precedentemete riscaldato, per 30/35 minuti a 180°, sfornateli, lasciateli intiepidire e buona scorpacciata…

Voi lo fate al solito modo? Oppure avete le “vostre” varianti? Fatemi sapere…..

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41 comments

41 Comments so far

  1. piergiovanni ottobre 6th, 2009 11:48 am

    Bella la tua ricetta!.
    La mia variante è comprarlo al forno di Ravacciano o dal Betti fuori porta romana! :)

  2. Stefania ottobre 6th, 2009 11:12 pm

    @ Piergiovanni…….prova a farlo da solo…è divertente….per le varianti…prova fuori porta Camollia… ;-)

  3. Capric ottobre 7th, 2009 12:57 am

    Aneddoto accaduto fuori un’altra Porta.
    Una signora entra nella suddetta pasticceria con un fazzolettino in mano e si rivolge alla commessa dicendole: “Tenga, qui dentro c’è l’unica noce che ho trovato dentro al pan co’ santi: gliela ho riportata…”.

  4. Andrea Pagliantini ottobre 7th, 2009 10:17 am

    Ce l’aveva messa per sbaglio quella noce? :-)

  5. Capric ottobre 7th, 2009 1:01 pm

    Si, si. Non l’avevano fatto di proposito. Era caduta nell’impasto! :-)

  6. lillolallo ottobre 8th, 2009 2:16 pm

    Uno parecchio bono lo fanno a vicoalto….

  7. laura ottobre 17th, 2009 10:08 pm

    provate quello del sinatti di san rocco a pilli è molto peposo, ma è buonissimo

  8. chiara ottobre 27th, 2009 1:34 pm

    io al posto dell’olio ci metto un pò di strutto, lo rende più soffice.

  9. Raimondo ottobre 28th, 2009 6:53 pm

    molto buono, ho provato ad aggiungere nocciole piemontesi spezzettate e qualche pizzico di zenzero macinato.

  10. elsa ottobre 29th, 2009 9:05 pm

    dice mia madre: questa ricetta andrebbemeglio senza l’uovo, quindi silvia cambiala!!!!!! Capito???? quando la cambi. poi chiamaci!!!:-) ok??????? by elsa e sua figlia Alexia!!!

  11. Daniele novembre 12th, 2009 7:44 am

    Ho prima provato la ricetta così come scritta. Molto buono davvero, ma l’impasto mi è parso un po’ troppo sbricioloso e friabile. La seconda volta ho cambiato la farina (metà 00 e metà manitoba) e l’olio (metà olio e metà strutto). L’impasto è diventato più legato senza essere gommoso. Il risultato è stato ancora più apprezzato dai commensali…
    Farò altri esperimenti, tanto l’inverno è lungo e le noci non mancano :-)

  12. Stefania novembre 12th, 2009 7:27 pm

    @ Daniele…aspettiamo nuovi aggiornamenti…. ;-)

  13. nadiaemme aprile 19th, 2010 9:52 pm

    sperimenterò le vostre ricette grazie!!!

  14. stefania ottobre 17th, 2010 8:01 pm

    3339725779

  15. Anonimo ottobre 20th, 2010 8:11 am

    la mia ricetta mi è stata regalata da una signora che l’ha avuta in regalo da sua nonna e non prevede l’uovo,ed è molto più ricca di santi,700g.farina,50g. Lievito di birra 2 bicchieri di acqua 1 bicchiere e 1/2 di olio 4cucchiai di zucchero,500grammi di uvetta 300g di noci,un generoso cucchiaino di pepe un pizzico di sale,per prima cosa impasto farina acqua e olim’fatto il panetto lo lascio lievitare,si può fare la sera e metterlo in frigo e lavorarlo poi al mattino,quando è lievitato lo rimetto nella spianatoia e pian piano aggiungo tutti gli altri ingredienti,lavorandolo bene,divido il tutto in 4 panetti e lo rimetto a lievitare,quando è pronto faccio sopra dei tagli a croce e lucido con dell’uovo sbattuto,inforno a 180 per circa 35′ma per il forno ognuno conosce il suo e si regola di conseguenza

  16. Stefania ottobre 21st, 2010 9:32 pm

    Ribadisco, che l’uovo serve solo per spennellare i panetti, prima di metterli in forno! Basta leggere la ricetta per bene! ;-)

  17. Anonimo ottobre 27th, 2010 3:01 pm

    il meglio di tutti è quello del forno del magnifico

  18. roberto novembre 1st, 2010 7:46 pm

    ma viene più sbricioloso con l’olio o con lo strutto? ….e di spezie solo il pepe?

  19. Stefania novembre 1st, 2010 8:05 pm

    @ Roberto, questa è la ricetta che faccio io solo con pepe e olio, ognuno poi ha la sua versione…lo strutto non saprei…prova poi i dici cosa è venuto fuori….

  20. Oriana novembre 3rd, 2010 10:31 am

    anch’io ho messo la ricetta grazie alla collaborazione con un’altra blogger contrada del drago! La mia è in inglese! Mi dispiace non averti piu salutata al fdc!

  21. Stefania novembre 5th, 2010 8:40 pm

    @ Oriana Prova questa del panforte! ;-)
    Ci vediamo di sicuro alla Biennale!

    http://lafinestradistefania.simplicissimus.it/2009/12/09/il-vero-panforte-senese-di-silvia/

  22. simonetta novembre 15th, 2010 7:40 pm

    Cara Stefania, anch’io ho fatto qualche piccola variante e cioè ho sostituito metà olio con lo strutto e ho messo a lievitare 3 ore senza i “santi” che ho aggiunto dopo la prima lievitazione. Ho formato 2 pani che hanno rilievitato 1 ora. Con il resto dell’impasto ho fatto il ciaccino che ho cotto per quasi 3/4 d’ora mentre i pani hanno cotto per 1 ora sempre a 180′. Ottimo!!!!!!grazie per la tua ricetta che mi sembra molto buona.Alla prossima……

  23. Roby ottobre 14th, 2011 6:01 pm

    Io trovo che per fare il pancosanti sia indispensabile usare tutto strutto invece dell’olio se no non viene il vero sapore del vero pancosanti.

  24. giovanna ottobre 20th, 2011 9:33 am

    Buonissimo, quasi come quello del Magnifico!

  25. sergio ottobre 25th, 2011 4:16 pm

    Anche il pan co santi, e’ una ricetta famigliare.
    alla ricetta di Silvia queste modifiche,
    100/120 gr di miele al posto dello zucchero
    ridurre 100 gr di uvetta 100 gr di noci a favore
    di 100 gr di fichi secchi e 100 grammi di datteri denocciolati fichi e datteri a pezzi.
    diminuire l’olio a 70 gr o strutto.
    Troppo olio lo rende friabile e sbricioloso come da alcuni lamentato.
    COTTURA CONSIGLIATA 200/220 20/25 minuti
    Saluti da Sergio consigliere di cucina

  26. sergio ottobre 25th, 2011 4:19 pm

    Giovanna se mi leggi prova le varianti indicate e dimmi quanto vicino o lontano dal magnifico motton-r@libero.it
    Ciao Sergio

  27. Stefania Pianigiani ottobre 27th, 2011 12:36 am

    Mi piace questo post con le vostre mille varianti ragazzi! Bravi! Ognuno con la sua ricetta da eseguire, far conoscere o modificare. Il bello di un blog è questo! Ci si scambiano opinioni!

  28. Patty ottobre 27th, 2011 10:35 am

    Ciao Stefania, sono felice di essere capitata sul tuo blog. Cercavo la ricetta del Pan co’ santi e credo, dopo aver girato un monte ed aver visto ricette piuttosto “visionarie”, che la tua sia la più fedele. Nella ricerca di ricette che rispettano la tradizione, io sono piuttosto talebana. Il pan co santi deve avere tanti Santi, e non ci devono essere new entry come fichi secchi o pinoli o altro. Altrimenti si deve parlare di rivisitazione o ispirazione ma non di Pan Co Santi. Un po’ come quelli che mettono il cetriolo nella panzanella! Insomma, noci, uvetta, pepe sono la base del Pan Co Santi…tutto il resto è del demonio! Un bacione, Pat

  29. CHRIS FIGUE' ottobre 27th, 2011 9:13 pm

    mammamia ,mai visto tante risposte per una cosi buooona ricetta ! Stefania hai visto ? !…la proverò anchio sto fine settimana..salutoni a tutte/tutte

  30. Stefania Pianigiani ottobre 28th, 2011 6:55 am

    @Patty, mi fa molto piacere che ti sia piaciuta questa ricetta e complimenti anche a te per le tue ricette sfiziose…..

  31. sara ottobre 28th, 2011 2:04 pm

    Ciao a tutti,ragazzi! Sono d’accordo con Patty.Il pancosanti è quello con noci,uvetta e pepe.
    Non vedo l’ora di cimentarmi anche io e spero mi venga bene perchè devo fare bella fogura con mia suocera!!!! Anche io però sapevo dello strutto e non dell’olio. penso che farò metà e metà come consigliato da qualcuno! E incrocio le dita che mi venga buono!!!!
    Vi farò sapere

  32. Emanuela novembre 1st, 2011 2:47 am

    Io ho provato la ricetta di Daniele e devo dire che sono venute ottime…buonissime…lascerò di stucco mia suocera!!! Grazie a tuttiiii!!!

  33. giovanna novembre 2nd, 2011 2:13 pm

    ho provato la ricetta, ma non viene molto dolce, siete sicuri dello zucchero? io ho aggiunto 10 cucchiai di zucchero e uno di miele, ma non è come quello di pasticceria! dov’è il segreto?

  34. ROSSANA novembre 4th, 2011 8:36 pm

    io l’ho assaggiato per la prima volta domenica 1 11 2011 a bagno vignoni, e l’ho trovato divino,ne ho comprato tantissimo per farlo assaggiatìre a tutti qui a Roma e adesso provero’ a rifarlo, speriamo bene……….

  35. ELISABETTA novembre 5th, 2011 1:32 am

    Molto buono.E’ la vera ricetta toscana.Grazie

  36. Stefania Pianigiani novembre 5th, 2011 9:44 am

    @ Giovanna, il pan dei santi non deve essere molto dolce, è un pane speziato, la dolcezza gliela da l’uvetta che deve essere abbondante.
    @ Rossana, Elisabetta, Emanuela, Sara è veramente un dolce particolare e buono, sono contenta che l’abbiate fatto o solo mangiato.
    Poi sono soddisfatta che questa ricetta abbia un dibattito, con varianti e suggerimenti. Tanto è sempre così, ognuno ha il suo piccolo segreto. Per quanto riguarda il discorso “come in pasticceria”: calcolate che questa ricetta è fatta in casa e con ingredienti genuini e per piccole dosi…nelle grandi produzioni forse è meglio non sapere qual è l’ingrediente segreto!

  37. Elisa novembre 7th, 2011 7:01 pm

    Ho provato la ricetta con metà dose: ho fatto due pan co’ santi, uno di circa 600 g., l’altro di circa 500. Mi hanno fatto tutti i complimenti. Le dosi sono perfette. BUONISSIMO! Grazie mille.

  38. Pando novembre 8th, 2011 7:19 pm

    Ricetta strepitosa, è venuto benissimo (l’ho rifatto 3 volte) suggerisco di far macerare l’uvetta per qualche oretta nel vinsanto e qualche goccia di di grappa e poi di far dorare le noci insieme ad un rametto di rosmarino.

  39. Elisa novembre 19th, 2011 3:22 pm

    Pando: ho seguito il consiglio del vin santo. Ora il panetto sta lievitando, poi ti dico com’è andata. Grazie!

  40. Elisa novembre 20th, 2011 6:58 pm

    l’idea dell’uvetta macerata nel vin santo è ottima!

  41. clara dicembre 29th, 2011 2:00 pm

    Ciao, io ho provato due volte a farlo e devo dire che con la ricetta di Stefania, e’ molto peposo, (forse ho sbagliato io). Ho dimezzato la dose e mi e’ venuto perfetto. Complimenti perche’ secondo me e’ l’unica vera ricetta del pan coi’ santi.

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