Il mio articolo su Toscana e Chianti News
VINITALY, VERONA FIERE 7-11 APRILE
Per la quarantacinquesima volta Verona diventa per cinque giorni la capitale indiscussa del vino mondiale. Dal sette all’undici aprile 2011, aprono nuovamente i cancelli di Verona Fiere, per far entrare i principali protagonisti della produzione enologica dell’ Italia e del mondo.
Più di quattromila espositori, occuperanno una superficie di quasi 100.000 metri quadri, a conferma di un dinamismo imprenditoriale che aumenta in ogni angolo del pianeta. I padiglioni più ampi, come sempre saranno occupati dalla Toscana e dal Piemonte: regioni di antica tradizione vinicola e di un patrimonio unico di DOCG, che messe insieme vantano i vini italiani più famosi al mondo: Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Barolo, Barbaresco e Roero, tanto per citarne alcuni.
Per i grandi bianchi è obbligatoria una visita tra Veneto, Friuli e Trentino Alto Adige, anche se il valdostano “Blanc de Morgex et de la Salle”, merita di essere assaggiato almeno una volta nella vita. Mentre gli appassionati di bollicine oltre a Trento, al Prosecco e all’Asti, si fermeranno a contemplare i grandi spumanti di Franciacorta e dell’Oltrepò Pavese. Scendendo più giù il divertimento sarà nel degustare i “mossi” lambruschi emiliani e i “fermi” sangiovese di Romagna. Vermentino non solo di Gallura, ma anche il ligure Colli di Luni per divertirsi a scoprire i vari terroir.
Lacrima di Morovalle, Sagrantino di Montefalco, Cesanese del Piglio, Montepulciano d’Abruzzo, Biferno, per farvi sentire al “centro dell’Italia. Proseguendo verso sud sarà divertente scoprire le regioni dove si produce il Galluccio, il Cacc’e mmitte di Lucera, il Grottino di Roccanova, il Verbicaro e dulcis in fundo la Delia Nivolelli. Una caccia alla degustazione, fatta attraverso la nostra nazione vinicola che vanta Docg e Doc, famose in tutto il mondo.
Un vero e proprio “Giro d’Italia” del vino, dove andare a scoprire quei vini di cui abbiamo solo sentito dire, che per cinque giorni ci attendono per farsi scoprire. Anche all’interno della manifestazione verrà celebrata l’Unità d’Italia: per i 150 anni della nazione è stata creata una bottiglia celebrativa: un vino rosso e uno bianco dal grande valore simbolico originato da quaranta vitigni autoctoni provenienti da tutte le regioni italiane. I due vini verranno messi in una bottiglia particolare, creata per l’occasione dall’architetto Aldo Cibic.
In contemporanea con la manifestazione vinicola, si svolgeranno anche “Agrifood”, “Sol” e “Enolitech”.Con Agrifood si vanno ad incontrare alcune delle produzioni tipiche e prestigiose del vasto patrimonio agroalimentare italiano: grandi Chef, dialogheranno con il pubblico tramite assaggi, abbinamenti e degustazioni. Il “Sol”, Salone Internazionale dell’Olio Extravergine di qualità, si presenta il maggior riferimento del settore olivicolo, con produttori, compratori e convegni. Infine ecco Enolitech, l’appuntamento con la tecnologia innovativa applicata alla filiera del vino e dell’olio. Inoltre sarà bello scoprire il dopo Vinitaly, ovvero la Verona dei ristoranti e delle cene, e il tradizionale ritrovo a tarda notte alla “Bottega del Vino” per parlare sempre di vino!
Stefania Pianigiani





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