Delle azalee ve ne avevo già parlato nel post “Azalea, rododendro e camelia: la magnificenza delle acidofile“, poi sono andata a visitare l’Orto Botanico di Firenze che è uno di quelli più antichi d’Italia e del mondo, insieme a Pisa e a Padova (che ho visitato anni fa), e oltre alla collezione delle cicadee, ho ammirato questa bellissima collezione di azalee.
Il nome azalea deriva dal greco “azaleòs“, che significa “secco“, perchè alcune varietà sono amanti dei terreni aridi. Si distinguono dagli altri rododendri perchè hanno un fogliame deciduo senza foglie squamose.
I fiori variano colore: rosa malva con striature verdi, bianchi con sfumature rosa, rosa pallido,fucsia, bianco, giallo, arancione, rosso,vivo e rosso salmone; e per la maggior parte imbutiformi.
L’azalea ha ispirato nel vocabolario d’amore il simbolo del “Gaudio” misterioso; se però è carnicina dice vile “Vendetta” e se gialla accusa la persona che la riceve di “Simulazione“.
Faccio volentieri questo appello: VISITATE L’ORTO BOTANICO! Fiorentini, toscani e turisti! Per passare una giornata diversa in una delle città più belle del mondo!
Via Micheli 3
Firenze















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