Parlare delle Anteprime Toscane è sinonimo di neve e freddo, altrimenti non ci sarebbe gusto nel percorrere le strade delle terre senesi in pieno sole. Quest’anno il tempaccio se lo è preso tutto Montalcino: a Benvenuto Brunello 2013, non è mancato il freddo, la neve e la pioggia ghiacciata, ma nonostante ciò tutti sono voluti arrivare alla meta e al caldo delle degustazioni.
Brunello e giovani l’argomento che rimbalzava da una bocca all’altra, mai come quest’anno giovani eredi di aziende affermate e giovani debuttanti, tutti insieme appassionatamente uniti nell’affermare ancora una volta che il Brunello di Montalcino è uno dei vini più forti del mondo. Quando questi giovani produttori sono a capo di aziende a livello familiare la soddisfazione è ancora maggiore: non a caso il tema della “mattonella” è stato fatto eseguire da Cruciani, celebre per i sui braccialetti in pizzo, legati al polso di tanti ragazzi.
Montalcino un territorio di un valore unico nel mondo, che come altre realtà se la deve vedere con l’invasione dei caprioli nelle vigne e del clima che impazza con ondate di calore improvvise, piogge intense e freddo, un totale sfasamento delle stagioni. La vendemmia 2012 è stata proclamata cinque stelle, nonostante per il punto di vista climatico sia stata un’annata anomala, con tanta siccità e temperature folli.
Tra i miei assaggi il Brunello 2008 e la Riserva 2007 di Solaria, la scoperta di NostraVita, guidata da Giuditta Parisi, al debutto cn il Brunello, etichette artistiche, pezzi unici e oltre aun buon vino una storia familiare che va approfondita. Avete mai sentito parlare dell’ARBORARIO?
Le Ragnaie di Riccardo Campinoti sempre più maturo nei vini prodotti e questa volta il Brunello Fornace 2008, ha una marcia in più rispetto a Vigna Vecchia, Luciano Ciolfi e il suo grande Brunello San Lorenzo, Alessia Salvioni dinamica erede del Brunello Salvioni , Giulia Vittori e il Molino di Sant’Antimo e il Brunello 2008 che fa solo botte grande, La Madonna Nera delle sorelle Elisabetta e Benedetta Borgogni anche loro debuttanti alla manifestazione, così come debuttante la nuova squadra di servizio della Delegazione Ais di Siena, capitanata dal nuovo delegato Marcello Vagini, impeccabile nel servizio.
Quì trovate un resoconto del Brunello 2008
Questo invece il risultato della riserva 2007
Un solo dilemma sull’alfabeto “ilcinese”, qualcuno mi sa spiegare perchè l’ordine alfabetico dei produttori parte prima dalla lettera T, e dopo arriva la A? Tutti gli anni quando apro quel libretto con l’elenco dei produttori me lo chiedo e non so darmi risposta…i misteri enoici…

















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