La mamma di una cara amica i pici adora farli a mano: i pici non sono altro che degli spaghetti grossi fatti a mano con acqua e farina molto diffusi a Siena e nella parte sud della provincia, dalla Val d’Orcia a Chiusi fino a Montepulciano. Si impasta acqua e farina e quando la consistenza è giusta si prende un pezzo e si comincia ad allungare la pasta, facendola ruotare velocemente con le mani fino a formare uno spaghettone lungo. Questa ricetta dei pici con briciole e acciughe è davvero squisita.
Se non avete tempo di farli a mano e volete fare un piatto toscano, esistono ancora dei piccoli pastifici che fanno un prodotto di qualità, come la Pasta Panarese di Gallina, dove passa il 48° parallelo, nel cuore della Val d’Orcia.
Ingredienti per 4 persone
400 gr di pici Panarese
3 fette di pane toscano raffermo
4 acciughe San Filippo
Olio Extravergine di Oliva 6-8 cucchiai
Mettere a cuocere la pasta in abbondante acqua bollente. Prendete una padella con poco olio e fate tostare le briciole di pane senza farle bruciare. Spegnete il fuoco e tenete da parte. In una padella capiente mettete l’olio, aggiungete le acciughe San Filippo e fatele “disfare” completamente. Mescolarvi le briciole, aggiustare appena con sale e pepe se necessario.
Scolate i pici, lasciando da parte un po’ d’acqua di cottura, gettateli in padella, mescolate al sugo con le briciole e servite. Se il sugo rimane troppo denso, allungate con l’acqua di cottura della pasta.





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