Quell’abbraccio di montagne che tocca Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio, io lo vedo da anni da casa di mio zio. Ero là vicino per “Ferragosto” a Monterubbiano, e ancora una volta mi ero divertita insieme a zio Lillo, a riconoscere il Gran Sasso, la Montagna d’Ascoli, il monte dell’Ascensione,dare il nome giusto alle vette dei Sibillini e ai Monti della Laga. Poi l’altra notte tutto è cambiato… E io che mi occupo anche di cibo sono favorevole all’iniziativa dei ristoratori…
Pici con le briciole e acciughe San Filippo
05/07/2014La mamma di una cara amica i pici adora farli a mano: i pici non sono altro che degli spaghetti grossi fatti a mano con acqua e farina molto diffusi a Siena e nella parte sud della provincia, dalla Val d’Orcia a Chiusi fino a Montepulciano. Si impasta acqua e farina e quando la consistenza è giusta si prende un pezzo e si comincia ad allungare la pasta, facendola ruotare velocemente con le mani fino a formare uno spaghettone lungo.…
Sagra dei Pici: quella vera, fatta dalle donne del paese di Celle sul Rigo
26/05/2012Questa è una di quelle SAGRE, vere e storiche, assolutamente da non perdere. La Sagra dei Pici a Celle sul Rigo, esiste da quasi mezzo secolo. “Sagra dei Pici” San Casciano dei Bagni (SI) loc. Celle sul Rigo Dal 25 al 27 maggio 2012 Dal 1969 la Società Filarmonica di Celle sul Rigo organizza la tradizionale Sagra dei Pici l’ultimo weekend di Maggio. Una sagra caratterizzata da ottima cucina: – pici tipici toscani al ragù e aglione (sugo tipico di…
Ristorante “QUEI 2” a Castelnuovo Berardenga
30/12/2010Quei 2, quei 2, ovvero Claudio e Carlo, li conosco da una vita, da quando il capo ci portava ogni tanto a pranzo fuori i primi anni di lavoro. Poi questi due castelnuovini, ne hanno fatta di strada: lavorando sodo, dopo anni in un altro locale, hanno fatto il grande salto aprendono uno tutto suo. Come si entra, troviamo il lungo bancone: c’è una piccola parte che fa da bar, dopo inizia la rosticceria. Una delle novità è proprio questa,…
“SIRA E REMINO” ristoro a San Gusmè
27/12/2010Una volta questo posto, era il bar di San Gusmè, dove Remino la mattina sfornava le paste e le cospargeva di zucchero a velo e all’ora di pranzo Sira lo aiutava a preparare i panini. Ora del vecchio locale con bancone anni settanta e seggiole lucide è rimasto solo il nome, per il resto è stato rimesso a nuovo con pareti affrescate, sedie rosse, e veranda per mangiare d’estate. All’inizio in questa parte dove c’era il bar, ci dovevano essere…


