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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Ago 4

Castello d’Albola: Verticale Chianti Classico Riserva 1985-2009

Una verticale per pochi amici, quelli dell’Ais Siena con il delegato Marcello Vagini e il braccio destro Alessandro Balducci, e ancora Ais con Pizzolato e Castellani, gli amici dei Grandi Vini, e pochi altri grandi scrittori di vino. La prima verticale di Chianti Classico Riserva del Castello d’Albola 1985-2009 è stata tutta un percorso, un Sangiovese che si è fatto scoprire piano piano, con un’inaspettata continuità di stile.

Le persone e il vino raccontano sempre una storia, e si sa che i grandi vini devono esprimere il territorio, e a Radda, i vignaioli sono rispettosi con il Sangiovese: un Sangiovese che qualche volta è ostinato a farsi lavorare, che cerca qualcuno che abbia il senso del tempo, che cerca sempre qualcuno abile in cantina e soprattutto che abbia coraggio, coraggio nel far esprimere tutto il potenziale che può avere questo vitigno. Impresa che Alessandro Gallo sta portando avanti, in modo determinato.

Una verticale quasi miracolosa, piacevole, con una varietà e un’originalità di sensazioni nelle varie annate degustate:

2009, annata calda e una grande potenzialità di evoluzione.

2008, elegante e fresca.

2007,  equilibrio e buona acidità.

2006, potenza ed eleganza.

2004, piacevole, con una varietà di sentori, ha già un corpo.

2003, il grande caldo.

1988, leggermente ossidato.

1986, una grande sorpresa.

1985, la grande bellezza.

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