Google+

La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for the 'Olio Extravergine di Oliva' Category

Come si mangia l’olio alla Compagnia dei Vinattieri

libri che parlano di olio

Neve, acqua, gelo, nulla può il tempo contro le ” “50 SFUMATURE D’OLIO”, serata conviviale tenuta alla Compagnia dei Vinattieri di Siena, dall’Union Europèenne des Gourmets delegazione di Siena/Firenze/Toscana.

carta dell'olio per i ristoranti

Giacomo Grassi, Fiammetta Nizzi Grifi e Andrea Leonardi, moderati da Alessandro Bonelli  del Consolato U.E.G, hanno portato tutti i partecipanti alla scoperta dell’Olio Extravergine di Oliva e di tutte le sue sfumature.

come abbinare olio extravergine di oliva ai piatti

Abbinare l’olio è importante, ogni pietanza richiede il suo olio, che sia forte, delicato, piccante, l’importante è incominciare a riconoscerli e combinarli.

libri abbinamento cibo olio

Un grande lavoro di ricerca è stato fatto da Andrea Leonardi, Filippo Falugiani e Marco Provinciali nella triologia “Come si mangia l’olio”: manuali pratici di abbinamento gastronomico con l’Olio Extra Vergine di Oliva. Un lavoro impegnativo e certosino, che ha coinvolto produttori di olio nazionali, chef dal calibro di Cristiano Tomei, Gaetano Trovato, Igles Corelli, Maurizio Bardotti, Marco Stabile, Roy Caceres, Enrico Bartolini e molti altri, che si sono impegnati in questo ambizioso progetto, compreso il gelatiere Vetulio Bondi. Non è un caso che lo chef Andrea Perini del ristorante Al 588 di Bagno a Ripoli sia lo chef dell’olio in carica, e Tommaso Vatti della Pergola di Radicondoli il “Pizzaiolo dell’Olio” per A.I.R.O.

Marco Certosini, patron della Compagnia dei Vinattieri, insieme al suo staff, ha creato un menu ad hoc per la serata, confermandosi come sempre all’altezza della situazione e centrando il tema della serata: l’olio protagonista in tutte le sue sfumature da abbinare al gelato, ai tortelli di baccalà su fondo di finocchi e alla faraona, e ai monovarietali di Giacomo Grassi, il produttore che ha avuto il coraggio di fare una monocultivar di Morchiaio, l’impollinatore del Moraiolo, quasi scomparso, al quale Giacomo ha dato nuova vita e autostima.

L’Olivio Bianco,  nasce dal ricordo di una storia raccontata dal nonn di Giacomo Grassi: intorno agli anni ’40 egli tentò di lavorare una partita di olive raccolte che era quasi interamente composta da frutti della varietà “Morchiaio”, un varietà autoctona minore. L’olio ottenuto era di così bassa qualità che il nonno decise di sovrinnestare tutti gli olivi con varietà di maggior pregio.

La Compagnia dei Vinattieri Siena

“Come si mangia l’olio” è un lungo lavoro di ricerca dove la comprensione passa dalla fatica della raccolta, al frantoio, al linguaggio, ai luoghi e ai cibi. Tre libri speciali, dove si spiega quanti e quali oli utilizzare, la conoscenza, l’importanza delle olive, l’equilibrio tra profumi, amaro e piccante.

Chef al 43 San Gimignano

Maurizio Bardotti, lo chef stellato del ristorante Al 43 di San Gimignano, ha creato piatti dove si esaltano gli abbinamenti gastronomici dell’Olio Extra Vergine di Oliva, come il Foie Gras con sorbetto al peperone e lampone, il Piccione al rabarbaro, falsi passatelli e salsa ponzu, la Carota con mou di scalogno, nasturzio e aceto balsamico alla cipolla e le Mezzelune con salsa aioli al bergamotto, calamaretti spillo e salsa bernese ai funghi.

produttori di olio toscano

Inoltre oltre agli abbinamenti con il cibo, è stato fatto un lungo lavoro con la “scheda di valutazione sensoriale”. Cibo e Olio dove complessità, succulenza, equilibrio, aromaticità ed altri fattori devono trovare la giusta intesa. E in occasione di “50 sfumature d’Olio”, Alessandro Bonelli, Fiammetta Nizzi Grifi e Marco Certosini, hanno trovato le monocultivar più adatte da abbinare alla cena, mettendo a confronto i commensali, e discutendo in modo intelligente, perchè la varietà Frantoio, può avere delle caratteristiche migliore del Leccino per una determinata preparazione.

Union Europèenne des Gourmets

Perché “l’olio sana ogni dolore e risolve ogni durezza: tira a se tutto l’amore, trae dell’amore la saldezza penetrando la dolcezza quanto più forte stropicci”. Lorenzo de’ Medici dai Canti Carnascialeschi.

Un ringraziamento speciale a Tiziana Campi e Claudio Giomini de l’Union Europèenne des Gourmets, per le foto.

No comments

Dievole: viaggio tra l’olio nuovo e le monocultivar

Olio Etravergine di oliva di Dievole

Siete pronti per una giornata tra percorsi e sapori a Dievole? Domenica 18 Novembre, avrete la possibilità di assaggiare l’olio nuovo. Curiosi? Si? Bravi, perchè vi aspetta un percorso tra diverse monocultivar e alcuni blend, che non vi dimenticherete.

A partire dalle ore 12, Adua Villa, noto volto Rai (Prova del Cuoco) sommelier Master Class, enogastronoma e docente dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS), guiderà la degustazione tecnica suggerendo l’itinerario di degustazione.

Monocultivar per olio

Io ho già assaggiato alcune monocultivar e un paio di blend, e devo dire che è molto interessante prendere parte a una degustazione di olio extravergine di oliva. Ecco come è andata:

Frantoio, olio nuovo, Dievole

Il Nocellara Monocultivar 100% Italiano, al naso ricorda il pomodoro verde e le sue foglie. Fruttato. In bocca risulta leggermente amaro in entrata, e leggermente piccante.

EVO 100% Italiano è un blend tra la Paranzana e la Coratina: si sente l’aroma della Coratina e della sua mandorla non troppo verde, al gusto arriva prima l’amaro, e poi un piccante molto persistente, complesso e armonico.

Toscano I.G.P prodotto dalle varietà Leccino, Frantoio e Moraiolo, è il classico olio per la bruschetta. Profumato, goloso, da far perdere la testa.

Coratina  Monocultivar 100% Italiano: sa il fatto suo, sorprende anche in questa annata. E se è un olio “Magnifico” ci sarà un motivo!

Il nuovo Olio di Dievole Tocca Stelle

La grande novità è

TOCCA STELLE OLIO EXTRA VERGINE CHIANTI CLASSICO DOP 2018

Lo stemma della vecchia famiglia, la mano che tocca le stelle, danno vita a questo Olio Extra Vergine Chianti Classico D.O.P. con un forte legame con la tradizione e con il territorio. Con sentori di mandorla, frutta secca e note verdi di erba tagliata e un leggero sentore di carciofo. Così prezioso, che sembra quasi un profumo di Guerlain.

Nato da una vecchia oliveta terrazzata degli anni 80’, in zona Catignano, che, dopo la gelata del 1985, era stata notevolmente compromessa e sembrava non potesse più essere produttiva. Da qui la scelta di ripartire dalle nostre radici, producendo un olio extra vergine chiantigiano, simbolo del forte legame con la zona di produzione, dove Dievole produce da sempre olio e vino” spiega Matteo Giusti, tecnologo alimentare dell’azienda.

Monika Filipinska chef di Dievole

Domenica 18 Novembre tra Olio Nuovo, Percorsi e Sapori.

Ci sarà un percorso di degustazione, dove saranno protagonisti alcuni piatti che esalteranno al meglio l’olio nuovo, e preparati dalla bravissima Monika Filipinska, Executive Chef, del “Ristorante Novecento” di Dievole. Cosa prevede il menu?

crudo e cotto di verdure, orata, succo di erbe spontanee

BIANCO BOLLITO / Verdura bianca / con Monocultivar di Nocellara
ARCOBALENO / Zuppe e vellutate con verdura di stagione / con 100% Italiano

cappellaccio ripieno di olive, zucca arrosto e ragù di guancia di vitello

PRIMI SALTATI / Pasta ripiena e risotti saltati sul momento / con Toscano I.G.P.
LA BRACE / Carne e pesce alla brace / con Chianti Classico D.O.P.

ricette alternative per guarnire e aromatizzare la panna cotta

LA PANNA / La panna cotta di Dievole con Monocultivar di Coratina, mela verde, sedano ghiacciato e cialda alle erbe.

I vini di Dievole accompagneranno il percorso di degustazione.

(acqua e caffè inclusi)

New Cellar in Dievole, tini per vino in cemento

La giornata si aprirà alle ore 11 con la visita del Dievole Wine Resort, la cantina e il nuovo Wine Club, dove potrete ammirare 30 “Wine Locker”.

Wine Locker, Wine Cabinats, Caveau, Dievole, Tuscany

Il costo della visita, della degustazione e del pranzo è di  50 euro a persona.

Prenotazione è obbligatoria via email a reservations@dievole.it
oppure al telefono +39 0577 322632

Dievole

Località Dievole 6, Vagliagli
Castelnuovo Berardenga
Siena
No comments