Il bello di questa Biennale Enogastronomica Fiorentina, è che è stato un work in progress: tutti hanno partecipato in un modo o nell’altro con vino, cibo e birra, per dare forma e sostanza a una carrellata di eventi che per ben 17 giorni hanno coinvolto la città di Firenze.
Valeria Carbone, addetta ai lavori in campo gastronomico e acuta buongustaia, ha voluto portare a Firenze, la Pilsner Urquell: birra antichissima della Repubblica Ceca, la più famosa e imitata pilsner del mondo, ma si sa che l’originale è sempre la migliore.
Valeria, insieme a Marco Stabile dell’Ora d’Aria e altri collaboratori, hanno messo a punto un menu particolare che ben si sposava con la Pilsnerr Urquell. E’ nato così il menu di “A TUTTA BIRRA”, deliziose tapas a 5 euro cadauna. Altra particolarità dell’evento è che è durato dal pranzo al tardo pomeriggio: file di persone in corridoio che attendevano di gustare il cibo e la birra.
Le tapas, erano tutte invitanti, e sinceramente è stato imbarazzante dover fare una cernita, tanto che alla fine ho provato tutto: super tartara piemontese con crescione e salsa d’uovo, faraona caramellata con flan di cavolfiore, stinco di maialino al Vin Santo, baccalà al burro nero con ceci rosa, hamburger davvero e pera alla piastra. Personlmente, dato che sono dovuta scapparae non ho assaggiato i dolci, ma non importa, perchè il tiramisù espresso, me lo ero già concesso l’ultima volta che ero stata a pranzo da Marco.
Birra e cibo, un fenomeno sempre più in crescita, che con abbinamenti giusti regala sensazioni accattivanti al palato!











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