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Le rose di Boboli: le “mesdeimoiselles” di Ivo Matteuzzi

13/05/2011

 Boboli, uno dei giardini più famosi del mondo, visitato da persone che provengono da tutto il globo,  che sta proprio dietro “casa”  e che magari TU FIORENTINO, non lo hai mai visitato, oppure ci hai messo piede tanti anni fa, magari per “marinare” la scuola!  Allora faccio un appello a tutti e in particolare ai fiorentini, che per loro l’INGRESSO è GRATUITO, questo è il momento adatto per visitare il giardino, dove tutto è in fiore! Gli agrumi sono stracarichi di frutti, le peonie manifestano tutta la loro abbondanza e le rose sono all’apice della fioritura e dei profumi.

 Già le rose….una collezione unica personalmente curata dal vulcanico IVO MATTEUZZI, il quale con pazienza e tanta sapienza, parla delle sue creature in un modo quasi magico: magiche come la varietà antiche come le rose Alba Maxima e Alba Semiplena che hanno le foglie di un verde scuro, quasi  bluastro. Sono le rose originali europee fioriscono 10 giorni non di più  e sono le varietà ritratte nel quadro del Botticelli  la Primavera.

In Europa le originarie sono le alba e le galliche, poi cominciano la  Rosa di Damasco, la Damascena,  e la prima a fiorire è la Damascena Bifera. Bisognerà aspettare l’avvento  delle cosidette “Cinesi”, per avere una rifioritura continua. Tra le più belle da scovare la  “”Maiden’s Blush  Great”  che in Francia è chiamata “Cuisse de Nimphe Emu“,  il pallore di una ninfa emozionata d’amore  che è profumatissima, la Variegata di Bologna  e la “Souvenir de la Malmaison”.

La collezione si concentra principalmente nel cuore dell’”ISOLA” e tra le aiuole del “CAVALIERE” e della “LIMONAIA”. All’Isola è un trionfo di colori pastello, di cordoni pieni di bocci, di festoni danzanti e profumati, intervallati di tanto in tanto da macchie di peonie. Il tutto rigorosamente protetto da bordure di bosso nano, sorvegliate dalla collezione degli agrumi chiamati i “grandi”.

Al Cavaliere, solito gioco di rose e bosso, ma invece che essere circondati dall’acqua, siamo protetti da un grande muro dove regnano le rose rampicanti, e la vista spazia fino alla collina di “Bellosguardo”. Alla Limonaia, domina la grande struttura pastello che fa da sentinella sulle aiuole profumate.

Una rosa è come una donna: Celsiana, Celestial, Complicata, Debutante, Felicia, divertitevi a scovarle tra le quasi 140 varietà di rose di Boboli.

Penso che dopo aver visto le foto e letto il racconto cari amici, una visita al Giardino di Boboli di Firenze meriti ancora……

LEGGETEVI ANCHE GLI ALTRI ARTICOLI CHE HO SCRITTO SULLE ROSE…..

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