La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Giardinaria a maggio in Franciacorta

Giardinaria 2013: Meraviglie del verde in Franciacorta

All’interno di un castello del 1600  una mostradi vivaci perenni, stagionali, rose, orchidee, piante acquatiche, esemplari da interno ed esterno, succulente e cactacee, piante rare, piante officinali e curative, arredi e complementi per il giardino e prodotti della terra, in programma il 25 e 26 Maggio.
La prima edizione di “Giardinaria”, mostra mercato di vivaci perenni, stagionali, rose, orchidee, sarà al Castello Quistini, dimora storica del 1560 immersa in uno splendido giardino botanico a Rovato, in Provincia di Brescia. Sarà la locatio di piante acquatiche, esemplari da interno ed esterno, succulente e cactacee, piante rare, piante officinali e curative, arredi e complementi, prodotti della terra.

Visita la manifestazione su Facebook a questo link: www.facebook.com/giardinaria.

 

Per informazioni riguardo Castello Quistini: www.castelloquistini.com

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Un Mondo Rose tutto da scoprire, vi bastano 500 varietà e lo slow-water?

Maggio è il mese delle rose e se siete nei paraggi di Firenze (ma quante cose ci sono in questo week-end?) fate un salto verso la parte sud, sulla statale che porta verso Pontassieve, a MondoRose, un paradiso per chi ama il verde dove ci saranno degli eventi davvero particolari.

In primo piano nel programma la presentazione, per la prima volta in Italia, di Slow water, innovativo sistema di irrigazione sostenibile, economico, pratico, ecologico e a impatto zero che permette un notevole risparmio idrico in giardino e nell’orto (sabato 18 e domenica 19 aprile, ore 15).

In programma anche, ogni giorno alle ore 10, la Passeggiata tra le rose in compagnia di Cecilia e Arnaud, una visita guidata alle rose del vivaio tra tradizioni, usi, costumi e storie delle tante varietà presenti; il pranzo bio a km0 (sabato e domenica, ore 13); il concerto di folk elegante dei Martinicca Boison, in formazione ridotta (sabato 18 alle ore 13, con Lorenzo Ugolini tastiera e voce, Francesco Cusumano alla chitarra, Pablo Canciall alle percussioni)

Attualmente il vivaio, sotto la guida di Cecilia Lucchesi e Arnaud Duquennoy, ha 20.000 piante in fiore, 500 diverse varietà di rose, provenienti da tutto il mondo (antiche, botaniche, inglesi, moderne) e centinaia di piante “amiche” delle rose. Realtà unica in Italia per quantità e qualità di rose, il vivaio preserva tra le varie specie di rose, la profumata Gallica Officinalis, usata in epoca romana per aromatizzare il vino e per le sue proprietà curative, la Chinensis Mutabilis, un ibrido di colori, dal giallo al rosa, usata anticamente in Cina come pianta ornamentale, e la Banksiae lutea, conosciuta come rosa di Firenze, dove è volgarmente chiamata rosellina della china.

Per saperne di più

info@mondorose.it; www.mondorose.it

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Il viburno opolus palla di neve, tanti pon pon bianchi in giardino

Lo so cosa vi state chiedendo in questi giorni: ma che pianta è quel cespuglio con tanti fiori bianchi a palla? Come si chiamerà?E’ il Viburnum Opolus  detto anche viburno palla di neve, almeno in Toscana ;-) . E’ un arbusto “Sterile” a foglia caduca (quindi se volete coprire qualcosa ricordatevi che in inverno perde le foglie). Fiorisce a maggio con grossi pon pon bianchi per poi lasciare il posto a frutti neri, mentre il “Viburno Opolus “Roseum“  ha fiori  che virano al rosa, e le sue foglie diventano di un rosso porporino in autunno.

Si impiega per la fioritura, come siepe accompagnato da altre specie di cespugli, bello isolato, è semplice da coltivare.

Tra  i viburno, ci sono anche tinus laurustinus o viburno, ben noti ai nostri giardini, ma anche le fioriture del viburno Watanabe cui durano molto a lungo, da maggio a ottobre.

Il Viburnum Opolus “Compactum” invece VE LO SCONSIGLIO, in quanto ha minor sviluppo e cresce lento, l’unico vantaggio è la vegetazione molto fitta.

Come si tratta il Viburnum Opolus? Annaffiature: normale
Composizione del terreno: normale, argilla, calcare, sabbia, torba suolo, ricco di humus
Esposizione: sole, mezzombra
Famiglia: Caprifoliaceae

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Il colore viola della clematide-clematis, sfatiamo alcuni luoghi comuni, ogni tanto bisogna potarla

 La Clematide-Clematis il fiore a stella  della galassia-giardinaggio, lei si agita e si arrotola su  tutti gli ostacoli che si trovano sul suo cammino. A me piace un sacco LA CLEMATIDE VIOLA “Edomurasaki”, fiore grande 10 – 15 cm colore viola intenso, fioritura da giugno ad agosto, sopporta il freddo, potare in marzo, cresce fino a 3 metri circa.

La clematis si arrampica sui muri mediante chiodi o  tralicci ,ma uno dei luoghi in cui fornisce i migliori risultati è la pergola. Un altro dei suoi posti preferiti è l’albero.

Piantare la  clematide
Piantare  la clematide è diverso da altri rampicanti e non sempre dà i risultati desiderati.
Scava una buca profonda almeno 50 cm, ricopri il pane con della terra o terriccio e metti un mattone alla base del gambo per proteggerlo dal sole.

Potare la clematis
Non potare le clematidi che fioriscono in inverno, Clematis montana e Clematis macropetala. Tuttavia, dopo diversi anni, se si perde il controllo della pianta, si può potare dopo la fioritura. Potare leggermente quelli che fioriscono in maggio / giugno, tagliare i rami secchi. Potare severamente coloro che fioriscono da luglio, subito dopo la seconda nocca dalla base della pianta.

Varietà di Clematis
Clematis  rampicanti: Clematis montana, Clematis orientalis ‘Huldine’, ‘Marie Boissolot’, ‘Perle d’Azur’ e ‘Ville de Lyon’.
Clematis  tappezzante per la copertura del terreno: viticella Clematide, Clematis integrifolia Clematis jouiniana x, x durandil Clematis ‘Allanah’, ‘Comtesse de Bouchaud’, ‘Mmme Vand Houtte’ e ‘rubromarginata’. 

Clematis adatta per la crescita in vaso ‘Beauty of Worcester’, ‘Miss Baterman’, ‘Carnaby’, ‘Niobe’, ‘principe Carlo’, ‘Rouge Cardinal’, ‘Royality’, ‘Il vagabondo’ e ‘Vyvyvan Pennell’.


Clematis Sempreverdi:
Clematis armandil, Clematite balearica, Clematis cirrhosa Clematis ‘Sensation precoce’ e Clematis Montana.

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Giardino, i lavori da fare a maggio e ricorda fino a che la lilla non fiorisce le patate non si piantano

Un vecchio proverbio dice che fino a che la lilla non fiorisce, le patate non si piantano o non si seminano, voi lo sapevate? ;-)

Maggio, per il giardiniere e gli amanti del verde, è il mese dove c’è  da lavorare di più. Complici temporali e schiarite di sole, l’erba è alle stelle, non fa pari a crescere, e le piante sono nel massimo splendore con foglie verdi e boccioli pronti a scoppiare con una generosa fioritura.

Proprio per queste belle condizioni climatiche i lavori da fare a maggio sia nell’orto che nel giardino sono davvero tanti:

ORTO: si piantano pomodori, meloni (DA CUI RICAVERETE UNA BUONISSIMA MARMELLATA), melanzane, carote, cavolo, spinaci, ravanelli, lattuga. Prendere misure di prevenzione contro le lumache e chiocciole .

FRUTTETO: non spruzzare prodotti trattanti su alberi in fiore perché si interrompe l’impollinazione da parte degli insetti.
Finire di  piantare piccoli arbusti di uva spina, ribes nero, lampone.

GIARDINO ORNAMENTALE: piantare gli arbusti in vaso. Se, per precauzione, non hai tagliato le rose, deve essere fatto molto rapidamente, grazie a una bella giornata, per non ritardare la data di fioritura. iniziate a fare da soli il vostro COMPOST, è il momento migliore.

Seminare l’erba

Perenni piantale in terra così come i bulbi estivi (begonie tuberose, gladioli, gigli, Cannas). Seminare direttamente in terra i  girasoli (Helianthus) a 50-70cm di distanza, e come da tradizione 3 semi per buca.

PIANTE D’APPARTAMENTO

Nebulizzazione delle piante  che emergono dal loro riposo invernale: questo è il momento ideale per il rinvaso.

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Helicriso, elicriso semprevivo, i mille colori del bracteatum immortale

 Da qualche tempo si notano dei bellissimi fiori multicolori in vendita, si tratta dell’elicriso o helicriso bracteatum con impianto di struttura fiori doppi in colori caldi e luminosi, ideale da taglio e per farne fiori secchi, sia il colore e la forma durerà indefinitamente.

Helichrysum bracteatum è il più noto ed è probabilmente il migliore di tutti i fiori eterni. Vanta una gamma di brillanti colori, tra cui rosso fuoco, rosa scuro, rosa, rame, oro, giallo e bianco.

Le piante sono facili da coltivare e  crescono bene con poca o nessuna attenzione.  I fiori sbocciano da metà estate fino al gelo. Essi preferiscono il pieno sole e stanno bene in terreni poveri che possono tollerare il calore e la siccità, possono sopravvivere a leggere gelate.

 Gli Helichrysum sono uno dei migliori soggetti per  creare mazzi di fiori, oltre ad essere utili e belli per vasi,  per aiuole e bordure.  

 

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Primo raduno di Grow The Planet e mostra dei fiori al giardino dell’Orticoltura

Siccome di tanto in tanto scrivo di abbinamento tra orto e giardino su GROW THE PLANET, che questa settimana è segnalato anche sulle pagine di Donna Moderna, mi sembra doveroso segnalare questo evento:

Il primo raduno di Grow The Planet è a Firenze sabato 27 aprile! Ospiti della storica Mostra mercato di piante e fiori della Società Toscana Orticultura  nel bellissimo giardino a due passi dal centro storico.

Chi ci sarà: cervelli e penne di Grow The Planet, e poi amici, utenti della community, grower vecchi e nuovi, insomma tutti coloro che amano coltivare e che per una volta vogliono scambiarsi consigli a viva voce. E già che ci siamo, se avete semi e piante portateli, scambiamo anche quelli!

MOSTRA PRIMAVERILE 2013 – GIARDINO DELL’ORTICOLTURA

Come ogni anno, dal 25 aprile al 1 maggio 2013 si svolge  a Firenze la mostra di piante e fiori organizzata dalla Società Toscana di Orticultura, con moltissimi espositori e vivaisti provenienti da tutta Italia.
L’ingresso  alla mostra è libero, dalle ore 9.00 alle 19.30, con ingresso da Via Vittorio Emanuele II, 4 e da via Bolognese, 17. Convenzione sconto parcheggio con il Parterre (è possibile ritirare un coupon allo stand della Società Toscana di Orticultura).
Tra i numerosi espositori, ci sono non soltanto i migliori florovivaisti toscani, ma anche aziende di arredamento da giardino e di prodotti biologici. Quest’anno sarà possibile ammirare, tra le altre cose, piante carnivore, oscularie fiorite, le lavande e le graminacee da collezione, alcune varietà di fruttiferi antichi, nuove varietà di piante caudiciformi e vasi di nuova concezione per le orchidee,
Il 25 aprile, in concomitanza all’apertura della mostra, sarà  inaugurato dal Sindaco di Firenze Matteo Renzi il bellissimo Tepidario del Roster, fresco di restauro, simbolo del Giardino dell’Orticoltura.
All’interno  del tepidario sarà allestita la mostra: “IL GIARDINO DELL’ARTE acquerelli botanici della scuola di Maria Rita Stirpe”.
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Giardino in aprile, altro che dolce dormire, si risveglia tutto!

Aprile dolce dormire? Non per noi giardinieri, che proprio ora cominciamo il periodo di maggior lavoro. La pazienza del giardiniere, come dice l’amico Ivo Matteuzzi, nella foto, è una cosa che non si acquista, ma che si ha dentro di noi, che amiamo stare insieme alle piante, immersi nella natura. Del resto lui che è capo giardiniere e mentore dei Giardini di Boboli, se non avesse sangue verde nel dna, come farebbe a portare avanti una collezione botanica vecchia di secoli? Giardinieri si nasce, non si diventa…

Ad aprile quante cose da fare in giardino? Troppe! Non appena le temperature sono più miti e la terra comincia ad asciugare , si può iniziare a zappare le erbacce che spuntano.
Tagliare il prato regolarmente
È ancora possibile piantare le perenni per tutto il mese. Per tutto il mese si piantano vite, arbusti sempreverdi e arbusti afioritura estiva.
Si seminano nasturzi, girasoli, margherite,  e papaveri.

Il balcone
Iniziare a fare le vostre fioriere e vasi per la vostra estate: variare i colori e fogliame, essere creativi!

Il frutteto
Piantare  kiwi e uva.

Nell’orto
Pianta tutte le erbe da taglio.
Semina piselli e fagioli, continuare a piantare patate e cipolle.
Continuare a seminare o cavoli, spinaci, lattuga, cerfoglio, carote, barbabietole, rape, mais, lenticchie, ravanelli.
Semina lattuga e scarola ogni 15 giorni / 3 settimane per avere poi raccolti sfalsati.
È anche possibile piantare o seminare erbe profumate: coriandolo, origano, prezzemolo, cerfoglio, erba cipollina, aneto, acetosa, menta, timo, dragoncello …

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