La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Magnificenza nuovo ristorante a Le Pavoniere di Firenze

Le Pavoniere, nel Viale delle Cascine a Firenze, si è trasformato in Magnificenza, il nuovo locale multifunzionale che fa da ristorante, pizzeria, caffetteria con sala da tè e la sera anche cocktail bar per aperitivi. Sono lontani i tempi di quando io, andavo in piscina lì per sfuggire alle estati calde, ora l’ambiente si è trasformato, e Claudio Nardello lo chef, insieme a Mirko Vigni al bar e Stefano Bartolini in sala,hanno inaugurato questa nuova invenzione nel panorama gastronomico fiorentino, di proprietĂ  di Enzo Carini e Marco Palmieri.

Il posto è immerso nel verde del Parco delle Cascine, con facilitĂ  di parcheggio e vi si accede attraverso un vialetto che costeggia la storica piscina con i due tempietti simbolo delle Pavoniere, oggi il motto di Magnificenza ha due pavoni che dicono “ci becchiamo li“. Arrivati davanti all’edificio si aprono due “sliding doors” e come nel film si può scegliere se fare un aperitivo, la specialitĂ  sono i cocktail alla frutta e spiluzzicare degli suzzichini, fare un apericena ascoltando buona musica, oppure varcare la soglia del ristorante.

Quì lo stile è moderno, ma caldo e colorato, con pezzi di design, e il rosso è il colore predominante. La cucina è affidata a Claudio Nardello, e si mangia prevalentemente pesce, anche se c’è una piccola lista delle pizze  e qualche piatto di carne per accontentare tutti.  Pochi ingredienti e ricette semplici caratterizzano la cucina, con la rinuncia a usare tonno e spada in via d’estinzione, accogliendo l’appello di Slow Food.
Si sente che sono fatti con il cuore i piatti, si può iniziare con una degustazione degli antipasti crudi:
ostriche, scampi, tartare di ricciola e carpaccio di branzino  o con la degustazione degli antipasti caldi:
alici a beccafico, polpo stufato e capesante, le porzioni sono abbondanti, quindi si possono scegliere anche piatti singoli. Tra i primi  ben equilibrati nei sapori gli  spaghetti al battuto di scampi e cicale, con
zucchine e essenza di anice stellato e a richiesta è disponibile la pasta di mais senza glutine e tra le idee messe in atto anche gli  spaghetti di grano Kamut con alici fresche, capperi, pinoli e fnocchietto, alla maniera siciliana. Come secondo, inconsueti, ma ben rappresentati i bocconcini di ricciola all’uva moscato con purè di finocchi  e da provare il
filetto di rombo in sfoglia di melanzana con purè di sedano rapa. Dolci espressi che variano di volta in volta.

Nella lista dei vini, ci sono i grandi classici, si potrebbe osare di piĂą, vediamo con il tempo che saranno capaci di fare, visto che le idee non mancano. Antipasti 12-15 euro, primi piatti sui 12 euro, secondi sui 18 euro.

MAGNIFICENZA

VIA DELLA CATENA 12

PARCO DELLE CASCINE FIRENZE

info@magnificenza.it

www.magnificenza.it

tel 3666330581

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Corso da Barman

novembre 28th, 2012 | Category: Corso di......

 La Strada del Vino Terre di Arezzo  mi segnala che presso il polo enogastronomico di Villa Severi a partire da gen-feb 2013:

Corso di formazione professionale da Barman

OPERATORE DI SALA
“addetto all’approvvigionamento della cucina,

conservazione e trattamento delle materie prime e alla
preparazione e distribuzione di pietanze e bevande”Durata: 1.000 ore

APPROVVIGIONAMENTO MATERIE PRIME
IDENTIFICAZIONE PRODOTTI – CONTROLLO QUALITA’ E SCADENZA – PIANIFICAZIONE E GESTIONE DEGLI ORDINI – RAPPORTI CON I FORNITORI – GESTIONE MAGAZZINO – INVENTARIO

CONSERVAZIONE E STOCCAGGIO DELLE MATERIE PRIME
STOCCAGGIO E CONSERVAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE – PROCEDURE HACCP NORME IGIENICO SANITARIE – PRESERVAZIONE DEI PREPARATi

CURA DEGLI AMBIENTI E DELLE ATTREZZATURE ED UTENSILI
RICONOSCIMENTO, USO, MANUTENZIONE ED IGIENIZZAZIONE DEI PRINCIPALI MACCHINARI, ATTREZZATURE E UTENSILI DELLA RISTORAZIONE – SANIFICAZIONE LOCALI

DISTRIBUZIONE DI PASTI E BEVANDE – COMPETENZA CHIAVE
MODALITA’ DI ALLESTIMENTO SALA – STILI E TECNICHE DI SERVIZIO IN SALA – COMUNICAZIONE, RELAZIONI E QUALITA’ NEL LAVORO DI SALA – ACCOGLIENZA E GESTIONE CLIENTELA IN SALA – MISE EN PLACE DI MINISNACK, BUFFET E BEVANDE.

PREPARAZIONE E SOMMINISTRAZIONE DI BEVANDE E SNACK – COMPETENZA CHIAVE
USO ATTREZZATURA DA BARMAN E BARMAID – PREPARAZIONE E SOMMINISTRAZIONE COCKTAILS INTERNAZIONALI, VINI, BIRRE, LIQUORI, CAFFETTERIA – GESTIONE ORDINI E COMANDE DI BEVANDE E SNACK

TRATTAMENTO DELLE MATERIE PRIME E DEI SEMI LAVORATI – COMPETENZA CHIAVE
MATERIE PRIME E RICETTE – PREPARAZIONE E SOMMINISTRAZIONE DI PIETANZE FREDDE, CALDE, SALATE E DOLCI – PREPARAZIONE DI SNACK E BUFFET – PREPARAZIONI A TEMA – SCIENZA DELL’ALIMENTAZIONE

CONOSCENZE E CAPACITA’ AGGIUNTIVE ALLA FIGURA PROFESSIONALE
ESSERE IN GRADO DI SCEGLIERE L’APPROPRIATO TIPO DI MUSICA IN FUNZIONE DELLA SERATA SCELTA DAL LOCALE – ESSERE IN GRADO DI UTILIZZARE IN MANIERE CORRETTA UNA POSTAZIONE DEEJAY

Certificazione finale (indicare quale e con quale criterio è rilasciata) :
Attestato di qualifica professionale che si consegue a seguito di superamento di esame finale dinanzi a commissione composta ai sensi della L.R. 32/2002 art. 82.

Sede di svolgimento:
Via Monte Falco, 50 (Euro Group srl), Via Bologna, 25/B (Caffè La Saletta) e Via Francesco Redi, 13 (Villa Severi) – 52100 – Arezzo

Informazioni e iscrizioni presso: Euro Group s.r.l. – Sede di Arezzo, via Monte Falco, 50 – tel. 0575.1786458 – Fax: 0575.1786461 – Email: info.ar@eurogroupinternational.it – Rif. Rachele Fratini o Fabio Fabrizio


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Recensioni negative e commenti, abbiate il coraggio, anzi le palle di firmare con nome e cognome!

 Italiani, popolo di santi, navigatori e CRITICONI!! Gia, ultimamente siamo tutti bravi a criticare, commentare male ecc… Scrivo questo post, perchè proprio l’altro giorno mi è capitato un commento negativo quì. Uno può avere tutte le ragioni del mondo, ma perchè non si firma?

PERCHĂ© LA MAGGIORANZA DELLA GENTE NON HA LE PALLE PER FIRMARSI CON NOME E COGNOME?

Troppo facile dire che in quel ristorante ho mangiato male, la cucina faceva schifo, oppure il servizio non era attento, firmandosi Mambo69 ad esempio!

Oppure, andare in un agriturismo in campagna e scrivere che è sporco e ci sono i ragni e le ragnatele! In campagna, se uno apre la finestra è normale che un insetto, un ragnetto entri, siamo in campagna!

Ne conosco troppe di persone proprietarie di alberghi, locali e ristoranti, che si sono visti dare un giudizio negativo, per una cavolata, e no sapere da chi, senza la possibilitĂ  di replicare a un nome e cognome!

Alcune volte penso che la gente lo faccia apposta di scrivere i commenti le recensioni negative, senza metterci la faccia, ora che è così semplice criticare con un clic! Poi purtroppo c’è anche chi viene pagato per screditare un locale, e spesso lo fa la concorrenza, ricordatelo!

LEGGETEVI QUESTI ARTICOLI PRIMA

http://www.dissapore.com/media-notizia-2/tripadvisor-recensioni-false-crowdturfing/

http://www.scribd.com/doc/95037842/Bugiardi-digitali-L-Espresso-del-31-maggio-2012

Una che si firma Fatinablu l’anima letteraria ce l’avrĂ ? ;-)

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Pitti Gola & Cantina a Firenze

Era tanto che volevo provare questo posto in Piazza Pitti, ovvero il Wine Bar Pitti Gola & Cantina, e alla fine ce l’ho fatta.

Si trovano talenti rari e potenziali nascosti nei nettari di Bacco, proposti dai tre giovani propietari, Edoardo, Manuele, Zeno, garbati e preparati che gestiscono il locale. Una straordinaria saletta “verde” che fa tanto british stile, accoglie la bella selezione dei vini, e lascia spazio a un bancone  e a piccoli tavoli a due, che fanno tanto biblioteca.

In effetti la carta dei vini è da studiare, vista l’eccellente selezione, di cui molti tipi al bicchiere. Al piano interrato si trova invece la cantina vera e propria, provvista di un lungo tavolo, dove si possono organizzare delle piccole degustazioni.

La cucina è aperta a pranzo e a cena, e propone idee semplici e di sostanza, arricchita dall’utilizzo di ottime materie prime ( i fornitori sono riportati sul menu). Si fa notare la selezione di formaggi (che vengono serviti tutto il giorno),caprini, vaccini e pecorini, tra cui spiccano il CastlBelbo e il Rosso di Langa. I salumi, invece provengono da tutte le storiche macellerie del Chianti.

Piacevole è la bruschetta di verza, porri stufati e guancia di cinta senese, squisiti gli spahettoni  alla chitarra fatti  dalla chef Marzia Sassetti arricchiti da baccalĂ  mantecato, pomodorini arrosto e olio alle erbe. Interssante la tartare battuta al coltelloa “La Granda”, accompagnata da un tortino al pomodoro, adatti all’estate i veli di pasta fresca ripieni di burrata su crema di pomodoro.

Si trovano anche  dei piccoli tavoli all’aperto con vista su Palazzo Pitti. Prezzi che variano dagli 8 euro degli antipasti ai 12 euro dei primi, tutti fatti  in casa con pasta fresca.

PITTI GOLA E CANTINA
Piazza de’ Pitti, 1, 50125 Firenze – Tel. 055/212704

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Champagneria a Orvieto: il frizzante regno di Velia e Gianluca

 La Champagneria a Orvieto, nasce con un’idea di accoglienza che richiami il calore e l’arredamento soft, dove intimitĂ  e convivialitĂ  si uniscono nel segno dell’amicizia, dove le buone bollicine e il buon cibo, fanno da collante a discorsi, risate, confessioni…

Il posto è minuscolo, solo una venticinquina di coperti, ma è sfruttato al meglio in ogni angolo: Velia & Gianluca, sono i padroni di casa, e ognuno ha un ruolo ben preciso, Velia è la “Cheffa“, Gianluca l’”Oste“.

Lui accoglie i clienti e  consiglia i vini, in particolare Champagne, ma anche grandi Metodo Classico di casa nostra, lei ogni tanto fa le sue gustose apparizioni! E che apparizioni! Nella  minuscola cucina da “Signora MinĂą“, ci sta proprio tutto, e in particolare LUI, il lievito madre, che è il padre di tutte le sfiziositĂ  di Velia: torte salate e focacce ripiene, grissini, ma anche pollo al miele e soia, rotolo di carne farcito, parmigiana e riso nero “Venere” in mille varianti.

Il bello di questo posto è che è sempre una sorpresa, non sai cosa berrai e mangerai, fino a che non ti sarai seduto, e abbandonato alle coccole golose della Champagneria. Consigliato ai curiosi del bere e del mangiare e agli amanti della buona musica. Nel fine settimana è meglio prenotare per cena, per un aperitivo veloce è aperto dalle 18.00.

Champagneria Orvieto
piazza Marconi, 2
Orvieto (TR)

tel. 0763 344102
e-mail info@champagneria-orvieto.com

http://www.champagneria-orvieto.com/

CHIUSO IL LUNEDì

APERTO DALLE 18.00 FINO A TARDISSIMA NOTTE! :-)

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PAPPOSILENO e l’Accademia Italiana della Cucina: colpo di fulmine a Cavriglia…Pardon! Monastero!

 

Cavriglia e la sua evoluzione…Sono lontani i tempi dove non c’era nemmeno un ristorante in paese, se volevi mangiare , ti dovevi dirottare sul “Parco” oppure da “Pitena” sulla statale. Poi pian piano al “circolo”, si è affiancata una gelateria, dopo un altro bar, poi il primo ristorante, poi un altro, e un altro ancora, riuscendo a trasformare questo lembo di Valdarno, in un posto in continuo movimento.

Una bella novitĂ , è arrivata nella piazza di Monastero (a Cavriglia ci tengono a precisare da che parte di paese stanno!!) e si chiama “PAPPOSILENO“. Condottiero in questa avventura è lo chef Francesco Tarsia, calabrese,  aperto a tutte le regioni italiane in fatto di cibo, vino e birre, a patto che siano tutti piccoli produttori.

Il locale è situato nei vecchi granai del monastero, (sono ancora visibili le vecchie “grancie” dove stipavano il grano) e presenta un ampia sala con mattoni e archi antichi, che convivono in armonia con il design contemporaneo di sedie e tavoli (forte l’idea della tovaglietta trasparente monoposto).

Ne avevo sentito parlare di questo posto, anche perchè spesso organizzano cene e degustazioni a base di birra, ma non c’ero mai stata. L’occasione è stato il “Conviviale della Cultura Accademica“, organizzato dalla Delegazione del Valdarno della’Accademia Italiana della Cucina. Una cena importante, nel quale si rendevano benemeriti due nuovi “Accademici“, tra i quali la bravissima Valeria Carbone, che sul cibo ha una competenza di alto livello.

Roberto Vasarri, con la campana in mano, ha scandito tutti i momenti piĂą salienti del “convivio”, che non si limita solo al cenare: durante il pasto, si scambiano opinioni, si danno giudizi, si narrano aneddoti e soprattutto c’è un tema, questa volta si parlava di  “falso culinario“: alcune cose le sapevo, altre nemmeno le immaginavo e per alcune, sono rimasta così sorpresa, tanto che meritano un post a parte. Vi anticipo che parlerò anche delle trote gialle! Quelle salmonate ormai, sono superate…

E oltre a parlare di cibo, il cibo lo abbiamo osannato in tutti i sensi: la vista per l’antipasto. Un omaggio dal nord al profondo sud italiano con bottarga, TareseFabbrini-Sani-Fantechi, zolfini e tonno, panzanellina, solo per citare alcuni “colori” della tavolozza dei sapori.

Il tatto, nel prendere  e rompere con le mani i vari tipi di pane, presenti nel cestino. Il gusto  mediterraneo dei vermicelli alla bottarga dell’Argentario e agrumi, il gusto della complessitĂ  del riso nero Venere, del Castelmagno e della zucca.

Il naso per i formaggi: erano anni che non assaggiavo e non sentivo i “profumi” di così tanti tipi di formaggi . Alcuni conosciuti e giĂ  apprezzati in passato, altri visti per laprima volta. Strachitunt, Sola e Testun dall’alpeggio, Ragusano, Gorgonzola affinato al rhum e cacao, Fienoso, Bruscato, Fiorile, Corona di mele dell’Alto Adige a crosta fiorita lavato nel vino bianco, sono quelli che piĂą mi hanno colpito. Ad accompagnare alcuni formaggi,  dal mare è arrivato il Miele della Spiaggia, con un  retrogusto di liquirizia davvero piacevole.

L’udito nell’ascoltare il rumore dei sorbetti mandarino-pistacchio-mandorla mentre si scontravano in bocca con la delicata ricotta. Infine tutti i cinque sensi si sono amalgamati con la scelta dei vini, davvero azzeccata per il menu:  Prosecco Valdobbiadene Col dell’Orso Frozza, Lagrein Rosè Cantina Terlano, Cirò Classico Superiore “A’Vita” ( quando una friulana e un calabrese si uniscono nella vita e nella vigna), Passito di Pantelleria Michelangelo Gabriele, per terminare. In effetti ci voleva qualcosa di ancestrale per porre fine a un conviviale così…

To be continued…

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L’altra Venezia: per scoprire una cittĂ  alternativa e gustosa

Io Venezia la adoro! Mi piace quando ci vado perdermi per calli e campielli, andare ai giardini di Santa Lucia, scoprire nuovi bacheri…ogni tanto pubblico qualcosa di Venezia sul mio blog, perchè spesso organizzano eventi insoliti e interessanti e così leggendo e commentando ho conosciuto Walter!

Walter, è una guida un pò fuori dai soliti canoni lagunari, ti porta a vedere la cittĂ  con gli occhi di un veneziano, proprio come farei io con Siena, le cose piĂą nascoste, insolite e preziose…

Tra i vari itinerari che Walter propone c’è ne uno molto curioso LA STORIA DELLA CUCINA VENEZIANA, che volendo può essere abbinato a questo progetto goloso:

Vivere Venezia dal suo lato piĂą gustoso: la tavola!

 L’obiettivo è offrire la possibilitĂ  di apprezzare la cucina veneziana non in un ristorante ma in una casa privata.

Queste le proposte:

- Una pausa: che può essere un caffè, un tè o un aperitivo, in una casa privata, chiacchierando di e su Venezia – e non solo –, o per ricevere qualche informazione in più sulla città, che magari è andata perduta nel fiume turistico.

- Un pasto (pranzo o cena) veneziano: organizzata nella quiete di una casa privata. Menu casalingo tipicamente veneziano con qualche sfumatura ricercata e un’accurata attenzione alla soddisfazione dei palati esigenti.

- Un pasto (pranzo o cena) etnico: in una casa privata, ricette dalle antiche colonie in giro per il mondo

- Corso di cucina veneta: un incontro al mercato per fare la spesa al mattino, spesa portata a casa e si cucina il comperato per il pranzo, poi si mangia ciò che si è cucinato.

 Ciascuna delle proposte sopra descritte possono essere realizzate ad hoc, ma in ogni caso per minimo 4, massimo 6 persone, eccetto per la cucina etnica che è per minimo 2, massimo 4

Questi i costi:

 

- Pausa caffè/tè: 20 euro a persona

- Pranzo cucina veneta: 50 euro a persona

- Cena cucina veneta: 75 euro a persona

- Pasto cucina etnica: 25 euro a persona

- Corso cucina: 160 euro a persona

 http://www.laltravenezia.it/home.php

Per info e prenotazioni: info@laltravenezia.it

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Da Pane & Vino a Firenze arriva la primavera

A BARBARA E GILBERTO, TANTI AUGURI DI BUON COMPLEANNO

21 marzo primo giorno di primavera, 32 anni indietro(21.03.1980) a Firenze, nasceva il primo involontario wine-bar d’Italia. 21.03.2012 il nostro agente all’Avana, opss, in Champagne, ci permette, in video conferenza su grande schermo di farci raccontare dal produttore(GOUTORBE-BOUILLOT a DAMERY), i suoi Champagne.
Ore 19.00 aperitivo con Champagne e video collegamento con la cantina a Damery. Champagne e “finger food” € 10.00. Ore 20.00 ed a seguire cena abbinata a due tipologie di Champagne € 35.00. Per chi prenota la cena, l’aperitivo è offerto. Assisteremo dal vivo ad un degorgement a la volĂ©e.

Barbara La Cheffa

PANE & VINO

Ristorante Enoteca

Piazza di Cestello 3/r
Firenze

paneevino@yahoo.it

0552476956

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