L’intreccio pittoresco e romantico attraverso ulivi e vigneti, è la prima cosa che il nostro sguardo coglie, prima di arrivare al ristorante. Situato all’interno di una vecchia colonica, il locale dispone di due accoglienti sale: una al primo piano con ampie vetrate e interni bianchi e l’altra al piano superiore. In questo periodo è bello mangiare nello spazio fuori, visitare l’orto, che serve per il ristorante, e il giardino delle spezie. L’accoglienza cordiale e calda è gestita in sala dalla brava Elena, che mette…
Ristorante “Che non va”! Quando si è in bilico per degli errori risolvibili!
08/06/2010Non scrivo mai due post in un giorno, anzi alcune volte salto proprio,ma, visto che sono rimasta molto indietro con le recensioni dei ristoranti e dei locali, e alcuni sono notevoli, vi do il preavviso che troverete più articoli per decidere dove andare a mangiare. Detto questo voglio scrivere di un categoria di ristoranti, che purtroppo sta prendendo sempre più piede: “Le vie di mezzo”! Quei locali che si atteggiano ad essere dirottati verso uno scalino più alto, rispetto alla media…
Situato nel cuore del ghetto ebraico, è un piccolo locale dove assaporare la cucina giudaico-romanesca, e con le belle giornate di sole si può mangiare comodamente seduti nei tavolini all’aperto, respirando l’antica atmosfera del ghetto. Si apre con l’antipasto di carciofi alla giudia e filetti di baccalà fritto, croccanti e ben eseguti. I paccheri pecorino e cozze sono sulla lavagna del giorno, e risultano gustosi e ben equlibrati. Come secondo, ancora un tuffo nella tradizione: coda alla vaccinara e trippa alla…
Chateau Margaux e Chateau Lafite 1981: l’Enoclub Siena si incontra “Da Simone”
31/05/2010Ogni volta che Davide e gli altri hanno organizzato qualche evento, purtroppo ho avuto sempre da fare altre cose, ma alla fine è arrivata l’occasione giusta! Il Bordeaux, in un tranquillo sabato di maggio e a due passi da casa! Il mio battesimo all'”Enoclub Siena, si è tenuto al ristorante “Da Simone” a Colle Val d’Elsa” (Si), alla presenza del presidente Davide e del socio fondatore Nicola. Sul tavolo sfilavano Bordeaux diversi dal 1977 al 1989, la scelta all’inizio è…
Se come credo, è opportuno valorizzare la cucina del territorio, allora non si può fare a meno di sottolineare i meriti di Luca Cai, che tra i fornelli continua un’antica trazione fiorentina, quella del trippaio, aiutato dal socio Alessandro Caldini. Luca è una vita che maneggia questo mestiere, e ora che ha per le briglie il suo progetto più ambizioso, lo conduce con lodevole umiltà. Il locale è situato in Piazza della Passera e l’aria che si respira è accogliente…
Chef per un giorno: che emozione partecipare!
03/05/2010Ora che finalmente la puntata con Riccardo Rossi, è andata in onda, vi posso raccontare come è andata la serata, e come fare a partecipare a Chef per un giorno. Confesso che partecipare alla trasmissione, è stata una grande emozione: per me che adoro mangiare e scrivere per passione di ristoranti e vino, trovarmi “amatorialmente” a giudicare dei piatti, mi ha fatto un certo effetto. Compagna in questa avventura, è stata la mia amica Cristiana di Roma, con la quale quest’anno festeggiamo 20 anni…
Sono stata ben due volte a cena da Marco Stabile alla sua “Ora d’Aria“, ed è sempre stato un gran piacere: si perchè Marco mette amore e dedizione in tutto quello che fa, sia che si tratti del panino con la crema di triglie e prosciutto, oppure di un piatto più elaborato come il piccione in tre cotture. Quando spiega come è composto un piatto, che ingredienti utilizza, dove prende le materie prime, lo fa con una pacatezza e una sensibilità, che…
Palazzo Pretorio: a cena con Slow Food
06/04/2010L’amico Sabino, è riuscito ad organizzare questa bella serata “Slow Food”, con oltre 70 persone, molte delle quali al suo debutto a cena a Palazzo Pretorio. Questo locale che fa parlare di se, soprattutto per la varietà delle soluzioni che propone,: famoso per il pesce, è alla ribalta anche per la pizza, rigorosamente “napoletana”, fatta dal maestro Giovanni Santarpia. Serata partita subito con il turbo, con assaggi di pane casatiello, crostone tricolore con acciughe e panino al grana. Poi è stata la volta…
