Qualcuno si domanderà perchè ho inserito questo post nella categoria dei ristoranti, ricordandosi che l’Atelier del Gusto è una scuola di cucina. Avete ragione voi, ma la vulcanica Livia Beni, nella sala da pranzo ha ricavato un piccolo ristorantino. Essendo una “Chef a domicilio” su prenotazione può venire a casa vostra oppure allestire la cena nell’incantevole saletta. Potrebbe essere un bel regalo per San Valentino…pensateci… Noi allievi dei corsi di cucina, abbiamo avuto l’onore di veder cucinare Livia solo per noi,…
A Tavola! A cena con Galileo alla Tenuta San Vito
13/01/2011VENERDI’ 14 GENNAIO un esilarante spettacolo con ALESSANDRO RICCIOTERESA FALLAIDEBORA CORTESIUn richiamo che accomuna tutti gli essere umani…E anche se pare impossibile perfino i geni mangiano. Anch’essi sono legati a questo rituale. E i grandi geni del passato come mangiavano? Che rapporto avevano con il cibo e la buona tavola?Dopo curatissime ricerche di archivio (…!!!…) ecco tre pieces teatrali che illustrano grandi personaggi del passato fiorentino (Galileo Galilei, Amerigo Vespucci e Santa Maria Maddalena de’ Pazzi) alle prese con la grande Arte…
Vicinissima al Mart di Rovereto, questa trattoria è una sorta d’istituzione, uno di quei locali che non si trovano quasi più, con i tavoli e le sedie di formica : trattoria popolare, punto di ritrovo per quanti specialmente in inverno vogliono mangiare piatti sostanziosi e caldi. Il menu è elencato a voce, il vino è quello della casa servito in caraffa, la signora in sala disponibile e cordiale: tra i primi spiccano i canederli asciutti, e le trippe in brodo…
Gaetano e Nicoletta, sono una felice fusione tra la buona tavola e la sete di conoscenza. Incontri conviviali all’insegna di una fornitissima carta dei vini e pietanze prelibate, soprattutto a base di pesce, per introdurre l’azzeccato connubio tra vino e cibo. L’ambiente gioca molto con i toni pastello, e si suddivide in tre aree ben distinte, dove a metà strada il posto d’onore è riservato al bancone dei distillati, che vegliano sulla clientela. Il mix armonico tra sapore e sapere,…
Di questo locale a Firenze, ne avevo già sentito parlare, fatto stà che ci sono capitata per combinazione: poi considerando che il 23 è la mia data di nascita e questo è il mio primo pranzo ufficiale da sola al ristorante è stata una scelta molto azzeccata. Il posto è suddiviso in tre sale che variano per grandezza, e quella all’ingresso, ha anche un bel bancone in legno, ma quello che colpisce quì è l’arte, la ricerca del particolare: aerei…
Ci troviamo vicino alla Pinacoteca e a due passi dal Duomo, san Pietro è un crocevia di studenti, senesi e turisti e il bravo Guido, anima del locale, ha ben pensato di mettere questa osteria, in una delle parti più antiche e suggestive della città e di darle questo nome, che in toscano significa…il pezzo migliore…Mi ha fatto venir voglia di provarla l’amico Capric, leggendo la sua recensione, e da allora dal buon Guido ci sono stata ben tre volte… L’osteria…
“SIRA E REMINO” ristoro a San Gusmè
27/12/2010Una volta questo posto, era il bar di San Gusmè, dove Remino la mattina sfornava le paste e le cospargeva di zucchero a velo e all’ora di pranzo Sira lo aiutava a preparare i panini. Ora del vecchio locale con bancone anni settanta e seggiole lucide è rimasto solo il nome, per il resto è stato rimesso a nuovo con pareti affrescate, sedie rosse, e veranda per mangiare d’estate. All’inizio in questa parte dove c’era il bar, ci dovevano essere…
Nel cuore dell’Oltrarno fiorentino, la Trattoria Pandemonio, è un locale, dove si possono gustare ottimi piatti della tradizione, sia di carne che di pesce, accompagnati da vini selezionati dall’ottima carta del ristorante. Suddiviso i due sale, il ristorante, ha anche il vantaggio di far passare i clienti di fronte alla cucina, dovesi possono vedere gli chef all’opera. Stuzzicato l’appetito con l’antipasto “Pandemonio”, (a base di cous cous di verdure, insalata di farro e salsiccia, cipolle borrettane, sformatino di cavolfiore, e peperoni),…

