Ci troviamo vicino alla Pinacoteca e a due passi dal Duomo, san Pietro è un crocevia di studenti, senesi e turisti e il bravo Guido, anima del locale, ha ben pensato di mettere questa osteria, in una delle parti più antiche e suggestive della città e di darle questo nome, che in toscano significa…il pezzo migliore…Mi ha fatto venir voglia di provarla l’amico Capric, leggendo la sua recensione, e da allora dal buon Guido ci sono stata ben tre volte… L’osteria…
Ristorante-Bar “Laghi Santarelli” a Moresco
27/12/2010Quì ci si viene per un pranzo di lavoro,per fare merenda, ma anche per un ritrovo di famiglia, magari dopo una bella gara di pesca sportiva da fare tutti insieme. Locale alla vecchia maniera, con un salone ampio e bar all’ingresso, offre una cucina schietta e ruspante: creme e olive all’ascolana non mancano negli antipasti, mentre fra i primi, il piatto forte, sono i maccheroncini di Campofilone, proposti al sugo di carne, bianchi con funghi e salsiccia, che trovate in alternativa a…
“SIRA E REMINO” ristoro a San Gusmè
27/12/2010Una volta questo posto, era il bar di San Gusmè, dove Remino la mattina sfornava le paste e le cospargeva di zucchero a velo e all’ora di pranzo Sira lo aiutava a preparare i panini. Ora del vecchio locale con bancone anni settanta e seggiole lucide è rimasto solo il nome, per il resto è stato rimesso a nuovo con pareti affrescate, sedie rosse, e veranda per mangiare d’estate. All’inizio in questa parte dove c’era il bar, ci dovevano essere…
Nel cuore dell’Oltrarno fiorentino, la Trattoria Pandemonio, è un locale, dove si possono gustare ottimi piatti della tradizione, sia di carne che di pesce, accompagnati da vini selezionati dall’ottima carta del ristorante. Suddiviso i due sale, il ristorante, ha anche il vantaggio di far passare i clienti di fronte alla cucina, dovesi possono vedere gli chef all’opera. Stuzzicato l’appetito con l’antipasto “Pandemonio”, (a base di cous cous di verdure, insalata di farro e salsiccia, cipolle borrettane, sformatino di cavolfiore, e peperoni),…
Scala della Torre: Vecchia Trattoria Birraria a Rovereto
26/12/2010Mario & Mario, sono i due fantastici gestori di questa vecchia trattoria, posta proprio nel centro di Rovereto: sembra di essere in una baita, avvolti dagli arredi e dalle pareti in pino, e dai tanti richiami del rosso: le tovaglie a scacchi e cuori e soprammobili in primis. D’inverno si mangia nelle sale interne, d’estate nel cortile, sotto un grande pergolato. La cucina è il regno di Matteo che propone spatzle, canederli al brodo e al sugo, strozzapreti al formaggio,…
Con questo post, si inaugura la “Settimana Gastronomica” sui locali: recensioni di ristoranti, trattorie e osterie dove ho mangiato bene! Che pensavate che mi ero messa a dieta? Sbagliato! Questa settimana ci saranno le recensioni di ristoranti della Toscana e di varie parti d’Italia, che vi accompagneranno in una maratona gastronomica da farvi leccare i baffi! Preparate piatto e forchetta e state pronti! Visto che sono rimasta un pò indietro, nello scrivere di cibo e luoghi gastronomici, mi è venuta questa…
Chianti d’Autunno: una terra sempre in movimento
01/12/2010| Grandi eventi dal primo al 12 dicembre 2010 | La manifestazione prende vita nei luoghi più suggestivi del Chianti senese e fiorentino, tra sacro e profano, tradizione e gusto, in un coinvolgimento sensoriale completo. Una grande novità per l’edizione 2010, infatti quest’anno la manifestazione unirà gli spettacoli di teatro e danza a “Quinto Quarto”, la rassegna enogastronomica che in dieci giorni vedrà circa cinquanta ristoranti distribuiti su tutti gli otto comuni pronti ad offrire menù a prezzi promozionali con…
SAPORI NELLA NEBBIA, LE TAVOLE CREMASCHE
24/11/2010Se pubblico questo evento, è perchè una cara amica, Isabel di THE LOVELY GIRL, anche se sono lontana, mi stà facendo apprezzare le bontà della sua terra attraverso i racconti che riporta nel suo blog. “LE TAVOLE CREMASCHE” sono costituite da 9 Ristoranti del Cremasco che stagionalmente propongono menù in tema con il territorio loro circostante; fino al 10 di dicembre infatti, mettono in tavola i “SAPORI NELLA NEBBIA” zucca, funghi, oca, quaglie, anatra, fagiano, mele, cachi, castagne, mascarpone e al centro…
