Pizza i love you, i love you…Ciro Salvo, mi mancavi tu! Dopo Massè, una volata a Identità Golose e nell’attesa di aprire 50 Kalò nel cuore di Napoli il pizzaiolo del momento, ce l’ha fatta a far tappa a Firenze all’Antico Girone Malafemmina. Serata delle grandi occasioni, Sabino Berardino, che fa smuovere tutta la città, per accorrere alla tavola de “ò pizzaiuolo”! Ciro Salvo, uno che fa un impasto a lunga lievitazione, frutto di studi e di esperimenti, un perfezionista, che non…
Migliacci senesi di sangue di maiale, cavallucci e panforte: la ricetta di Leonardo
09/02/2014Essendo cresciuta con nonno Sghenghere che allevava i maiali insieme a mio babbo Giorgio, porto con me il sapore e il piacere dei migliacci fatti con il sangue di maiale e gli “avanzi” dei dolci di Natale. Era tanto che non mangiavo il migliaccio senese, e l’altra sera insieme a Leonardo, un caro amico di famiglia, abbiamo deciso di farli insieme. E’ una ricetta estrema, o piace o non piace, vi dico solo che non sapete cosa vi perdete… INGREDIENTI…
La Via Francigena a piedi, tappa da Monteriggioni ad Abbadia a Isola, ma si può fare anche a cavallo e in bicicletta
03/02/2014Approfittando di una bella domenica di sole, di quelle d’inverno con il freddo giusto e il cielo limpidissimo, mi sono decisa a fare il tratto di Via Francigena, che avevo fatto in notturna con le fiaccole da Monteriggioni ad Abbadia a Isola, la Vigilia di Natale, essendo troppo curiosa di vederlo di giorno. Il tratto andrebbe fatto all’inverso in teoria, perchè i pellegrini vanno verso Roma, e la tappa sarebbe San Gimignano-Monteriggioni, ma 30km di primo impatto mi sembravano troppi,…
Ma come si chiama quell’albero bellino con i fiori rosa fucsia? Crataegus Laevigata Paul’s Scarlet
31/01/2014Qualche volta mi viene da pensare a quelli che hanno dato nomi a fiori e piante, forse gli venivano in mente questi nomi strambi dopo qualche baccanale e con la scusa del latino…ti tiravano fuori un Crataegus Coccinea Plena invece dell’alberino bellino con i fiori rosa acceso quasi fucsia per dirlo alla toscana 😉 E invece è il Crataegus ( biancospino per i comuni mortali) Paul’s Scarlet a foglia caduca, dal portamento arrotondato, quest’albero è molto longevo, rustico e spinoso.…
I cipressi non si potano, si pettinano!
26/01/2014Già uno non si immagina che anche i cipressi hanno bisogno di una potatura, figuriamoci se gli dico che vanno “pettinati”! Vedi scappare gli occhi dalle orbite! Ebbene cari amici miei, anche il cipresso, come le altre piante ogni tanto va riordinato! E quindi come togliere le coccole ai cipressi? Questa pianta vanto del paesaggio mediterraneo, e toscano in particolare, è una conifera sempreverde, di portamento eretto ed elegante. Quando è passato l’inverno e sono scampati alle nevicate che possono…
Crea la ricetta della bontà e vinci un corso di cucina
23/01/2014Reduce dallo #spaghettiday, al Circolo San Martino di Campi Bisenzio (Fi), dove cucinava Cibusfaber, è venuto spontaneo parlare di questo contest. Se ti piace preparare la pastasciutta, raccontaci la tua pasta più succulenta e potrai vincere un corso in una prestigiosa scuola di cucina professionale. E’ questo il senso del concorso “Ricetta della Bontà”, aperto a tutti, on-line sul sito www.pastadellabonta.it: cliccando il link www.pastadellabonta.it/invia-la-tua-ricetta/, che compare in homepage, ogni utente viene invitato a descrivere una sua ricetta inedita di pasta, corredata dal…
Siena e il medioevo dei pellegrini: la storia inedita del Balestracci e del Burroni
21/01/2014Beatrice Portinari e la Pia, non dei Tolomei, leggetevi il libro di Roberta Mucciarelli “Io son la Pia”, e capirete il perché, hanno allietato i pellegrini contemporanei della passeggiata d’autore, sabato pomeriggio a Siena. Alle 15.30 minuto più minuto meno, davanti alla “Magione” in centodieci e più persone pronte a viaggiare nella storia, di quello che fu Siena nel medioevo in fatto di ospitalità ai pellegrini. Un duo misto di sapienza e goliardia, per rifarci alla passeggiata tenutasi la mattina, un…
Eataly Firenze, le mie impressioni più strette di questo luogo “stretto”
08/01/2014Premessa ho già visto Eataly a Roma ben due volte, Eataly Bologna, Eataly Torino sia quella al Lingotto che quella in centro, quindi parto con un enorme vantaggio, forse anche troppo sulla mia visita a Eataly Firenze. Per la prima volta i bagni non sono accanto alla birra e già quì il nuovo tempio gastronomico fiorentino, come lo hanno definito in tanti, si differenzia dalle altre sedi. Pieno centro, a due passi dal Duomo, nella sede che fu della Libreria…
