Archive for the 'Feste fiere e sagre' Category
Giardinaria a maggio in Franciacorta
All’interno di un castello del 1600 una mostradi vivaci perenni, stagionali, rose, orchidee, piante acquatiche, esemplari da interno ed esterno, succulente e cactacee, piante rare, piante officinali e curative, arredi e complementi per il giardino e prodotti della terra, in programma il 25 e 26 Maggio.La prima edizione di “Giardinaria”, mostra mercato di vivaci perenni, stagionali, rose, orchidee, sarà al Castello Quistini, dimora storica del 1560 immersa in uno splendido giardino botanico a Rovato, in Provincia di Brescia. Sarà la locatio di piante acquatiche, esemplari da interno ed esterno, succulente e cactacee, piante rare, piante officinali e curative, arredi e complementi, prodotti della terra.
Visita la manifestazione su Facebook a questo link: www.facebook.com/giardinaria.
Per informazioni riguardo Castello Quistini: www.castelloquistini.com
No commentsNotte bianca 2013, tre passi per Firenze sul tappeto volante
Come tradizione da quattro anni, il 30 aprile, la sera e la notte che precedono il primo maggio a Firenze, si tiene per le vie e le piazze cittadine la “Notte Bianca“. Ho visto che anche quest’anno c’è un bell’elenco di cose da fare, ve ne segnalo alcune poi leggetevi il programma completo che ho messo sotto.
“Il tappeto volante”: viaggio nell’universo della fiaba e della narrazione. L’appuntamento gratuito, è presso l’Enoteca Pane e Vinoa partire dalle 19.00 fino alle 22.00. Per l’occasione sarà allestito un buffet preparato da Barbara Zattoni attraverso il quale potete fare un cena aperitivo o una merenda cena, in relazione alla vostra età anagrafica o comportamentale Buffet “FAME DA LUPO” con vino o altra bevanda a 15.00 Euro. Oppure potrete partecipare all’attività ludico didattica e poi fermarvi a cena al ristorante stesso
Valentina D’aiuto Francesca Marsugli Francesca Trovato
- Firenze Romantica
- Il tour dei Leoni
- Firenze segreta
- Villa la Petraia
- Giardino della Villa di Castello
- Giardino di Boboli
Durante la prima visita (il 30 Aprile 2013) andrete alla scoperta di uno dei simboli dimenticati di Firenze: il Leone Marzocco.
Scoprirete le storie nascoste dietro i leoni fiorentini più famosi attraversando i quartieri storici della città. Conoscerete vicende fiorentine talvolta dimenticate,cercando i segreti celati da Piazza Signoria e Palazzo Vecchio. Il tour termineràin Piazza signoria con un aperitivo.
Prezzo 10 euro incluso aperitivo
Per info e prenotazioni contattare Francesca
inviare una e-mail a info@trepassiperfirenze.com
o chiamare +39 392 42 75 604
APERTURE MUSEI APERTURE STRAORDINARIE E GRATUITE
Galleria degli Uffizi
h.18.00 – 24.00
Museo di palazzo Vecchio
h.18.00 – 06.00
Sinagoga e Museo Ebraico di Firenze
Prenotazione obbligatoria
055 2346654
sinagoga.firenze@coopculture.it
Primo raduno di Grow The Planet e mostra dei fiori al giardino dell’Orticoltura
Siccome di tanto in tanto scrivo di abbinamento tra orto e giardino su GROW THE PLANET, che questa settimana è segnalato anche sulle pagine di Donna Moderna, mi sembra doveroso segnalare questo evento:
Il primo raduno di Grow The Planet è a Firenze sabato 27 aprile! Ospiti della storica Mostra mercato di piante e fiori della Società Toscana Orticultura nel bellissimo giardino a due passi dal centro storico.
Chi ci sarà: cervelli e penne di Grow The Planet, e poi amici, utenti della community, grower vecchi e nuovi, insomma tutti coloro che amano coltivare e che per una volta vogliono scambiarsi consigli a viva voce. E già che ci siamo, se avete semi e piante portateli, scambiamo anche quelli!
MOSTRA PRIMAVERILE 2013 – GIARDINO DELL’ORTICOLTURA
Verde Firenze, piante e fiori alla Fortezza da Basso
Collaterali alla mostra mercato, una serie di iniziative che proporranno ai visitatori spazi new age ed una esibizione musicale che sarà realizzata con “talenti in erba”.
Orario: 15-23 (15 marzo) | 10-23 (16 e 17 marzo)
www.verdefirenze.it
Al Meyer c’è Bocelli per amico
La festa “Il Meyer per Amico”, organizzata dalla Fondazione Meyer, celebra il 122° anniversario dall’inaugurazione del Meyer e si svolgerà per tutta la giornata di sabato 2 marzo – dalle 9,30 alle 18,30 – snodandosi in una lunga serie di laboratori creativi, spettacoli, momenti di gioco e tante sorprese a misura di bambino, famiglia, ma anche di tutti coloro che desiderano conoscere l’Ospedale. Ci saranno infatti visite guidate per grandi e piccini e attività informative sui progetti del Meyer. Tutte le attività sono gratuite.
Andrea Bocelli, sarà presente per incontrare tutti i bambini e le famiglie. Non mancherà la preziosa collaborazione con il Museo Fiorentina, che porterà al Meyer un assaggio della mostra delle vittorie viola. Per la gioia dei bambini ritornano gli animali: gli asinelli di Arci Asino Castello con il calesse per portare in giro nel parco i bambini e ed il falconiere Fabio Bonciolini che terrà uno spettacolo all’aperto con i suoi rapaci. I Vigili del Fuoco di Firenze saranno presenti fuori dalla struttura con i propri automezzi, ci saranno gli Sbandieratori di Sansepolcro, e due Street Band toscane che allieteranno con festosa musica l’ingresso alla festa: la Large Street Band e la Badabimbumband.
Tutte le informazioni ed il programma dettagliato con gli orari su:
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Uffizi di Carnevale
Da non confondere con gli Uffizi di Firenze , gli Uffizi di Carnevale di San Giovanni Valdarno (Arezzo), sono un ‘antica tradizione sangiovannese è festeggiata nelle cinque domeniche precedenti il martedì grasso ed ha un’accezione religiosa; il suo significato, infatti è quello di celebrare l’uffizio dei defunti, con offerte all’oratorio di Santa Maria delle Grazie, per le celebrazioni in suffragio dei defunti. Durante questo periodo le compagnie di suffragio si recavano all’oratorio per ricordare i propri cari, così questo contesto, oltre ad essere un’occasione di incontro, assunse anche il valore di festa.
Ancora oggi gli uffizi si svolgono nei locali della Basilica (i Saloni), con ricchi pranzi a base di ricette locali e del tipico Stufato alla Sangiovannese, preceduti dalla sfilata del carroccio con paggetti in costume, in ricordo della processione con cui venivano consegnate le offerte.
Ecco il calendario di quest’anno:
13 Gennaio: Uffizio di S. Antonio, Camerlengo Nardi;
20 Gennaio: Uffizio di S. Lucia, Camerlengo Gannetti;
27 Gennaio: Uffizio dell’Industria, Camerlengo Massini;
03 Febbraio: Uffizio del Vicariato, Camerlengo Massini;
10 Febbraio: Uffizio delle Donne, Camerlengo Chimentelli Pieraccini.
Alle ore 11.00 sfilata del Carroccio degli Uffizi, mentre alle ore 13.00 Pranzo nei Saloni della Basilica di SS. Maria delle Grazie con lo Stufato alla Sangiovannese.
Per info
info@prolocosangiovannivaldarno.it
www.prolocosangiovannivaldarno.it
I “Kläuse” di San Silvestro: gli uomini albero di Appenzell
I “kläuse” di San Silvestro celebrano il nuovo anno con una tradizione quasi esclusivamente confinata all’area che circonda il villaggio di Urnäsch, nel semi-cantone di Appenzello esterno in Svizzera. In un piccolo cantone elvetico, ogni anno si ripete un rito propiziatorio: bacche, licheni e fronde vengono usati per manifestare tipiche espressioni umane.
I “Kläuse” più famosi indossano maschere femminili o maschili e costumi con enormi campanacci da mucca al collo oltre a imponenti copricapi su cui sono raffigurate scene locali tipiche. Questi sono conosciuti come i “Kläuse belli“. Di “Kläuse” ne esistono però altre due varianti: i “brutti“, che indossano maschere demoniache arricchite a volte da enormi corna e abiti grezzi fabbricati con fogliame e rami secchi, e i “Kläuse della foresta” con costumi fatti solo di fogliame.
I Kläuse, tutti uomini, marciano in piccoli gruppi di fatttoria in fattoria dove, esibendosi in una sorta di canto yodel, portano gli auguri di buon anno.
I “Silvesterkläuse” celebrano l’inizio del nuovo anno il 13 gennaio, secondo il calendario giuliano che è sfalsato di 13 giorni rispetto al calendario gregoriano. Gli abitanti di Appenzello, a maggioranza protestanti, rifiutarono nel 1582 la riforma del calendario decretata da papa Gregorio XIII, e che vedevano come un’imposizione di Roma. (Per dovere di cronaca, il semi-cantone protestante di Appenzello esterno accettò finalmente il calendario gregoriano nel 1798.)
No commentsFiaccole ad Abbadia San Salvatore per la vigilia di Natale
Un modo diverso di passare la vigilia in serenità divertendosi! Le Fiaccole del 24 Dicembre ad Abbadia San Salvatore (Siena) bruciano fino a mattina. Le persone vanno in giro di fiaccola in fiaccola, si scambiano gli auguri, bevono cioccalata calda e vin brulé, mangiano dolci e biscotti con gli anaci, cantano le pastorelle..E dopo mezzanotte si arrostiscono le salsicce sulla griglia
La sera della vigilia di Natale ad Abbadia San Salvatore, il calore del fuoco delle fiaccole e i canti delle pastorelle fanno ritornare alla memoria ricordi antichi. La loro origine si perde lontano, quando per la Messa di mezzanotte gli abitanti dei villaggi circostanti l’abbazia e quelli dei villaggi lungo la via Francigena in Val di Paglia salivano per assistere alla messa di mezzanotte nella chiesa abbaziale e nell’attesa accendevano grandi fuochi per riscaldarsi intorno al complesso monastico. Le Fiaccole di Natale: gigantesche cataste di legna si levano al cielo in attesa della mezzanotte.
Alle ore 18:00 la “Cerimonia di accensione” con la Benedizione del fuoco segna l’inizio della festa, la banda suona canti natalizi e le due fiaccole davanti al Municipio vengono accese, questo è il segnale convenuto: da qui i capi fiaccola con le loro torce accese vanno a dare fuoco alle altre decine di fiaccole disseminate nel centro storico e in tutto il paese.
Alle 21:00 il Presepe vivente, gli zampognari e altri gruppi di pastori intonano la canzone “Pastorelle” camminando intorno alle fiaccole del centro storico in attesa della Messa di mezzanotte.
Se poi volete restare a cena sull’Amiata, al Ristorante K2 c’è un goloso menu a 25 euro
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