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Archive for the 'Degustazioni' Category

Il Florence Wine Event debutta al Visarno

l'estate fiorentina 2016

Il bello del Florence Wine Event, è che ogni edizione non è mai uguale a quella precedente! Cambia sempre la location, l’elenco dei vini in degustazione e il periodo dell’anno, mentre rimane invariata l’organizzazione da parte di Promowine, con Riccardo Chiarini sempre in prima fila, e Claudia Tartani il fedele braccio destro, alla quale piace scoprire sempre nuovi produttori. E quali sono le novità per questa edizione? Tante! Scopriamole insieme!

aziende produttroci presenti al Florence Wine Event

La decima edizione della manifestazione legata al vino, compie dieci anni, e questa volta il Florence Wine Event, approda al Parco delle Cascine di Firenze, precisamente all’Ippodromo del Visarno, sabato 11 e domenica 12 giugno. Sarà un’edizione speciale con una formula nuova: alle tradizionali degustazioni delle più importanti etichette del territorio italiano spiegate dai produttori, si aggiunge il mercato a chilometro zero. Ogni stand, infatti, proporrà anche la vendita diretta dei vini in assaggio. Il pubblico potrà quindi acquistare subito, e ad un prezzo vantaggioso, il vino preferito direttamente dai produttori.

Per rimanere sempre aggiornati sui vini in degustazione delle 100 aziende presenti, seguite la Pagina Facebook del Florence Wine Event.

cosa fare a Firenze la sera

Sarà inoltre davvero un evento per tutti, per appassionati, curiosi, coppie amici e da questa edizione anche per famiglie: ci sarà un’area kids gestita dalle animatrici di I’Brucomela dove i bambini potranno giocare e partecipare a laboratori mentre i genitori degusteranno il vino.

La location all’aperto permetterà di trascorrere un weekend rilassante godendo della frescura: ci saranno anche tante golosità enogastronomiche. Si potrà scegliere tra le delizie del Panaio, con i suoi salumi di qualità, la porchetta artigianale,  le vere tigelle con vari ripieni, il bombolone senza mollica, gelati artigianali e altre prelibatezze. In degustazione ci saranno anche olio e grappe.

INFORMAZIONI

L’evento si svolgerà (anche in caso di maltempo) sabato 11 dalle ore 11 alle 23 e domenica 12 giugno dalle 11 alle 20.

Ingresso €10 a persona: Drink card con 10 degustazioni a scelta, brochure e calice (a cauzione) con tracollina. La cassa chiude un’ora prima del termine della manifestazione. Il pubblico potrà acquistare le bottiglie di vino direttamente dall’azienda preferita.

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Vino: last minute nel Chianti tra Radda, Lamole e Castelnuovo Berardenga

Cosa fare il ponte del due giugno nel Chianti

Ammetto che sono un po’ latitante nel blog negli ultimi tempi, ma per me la primavera è motivo di tanto lavoro in giardino e sinceramente la sera sono cotta e non ce la faccio a scrivere, ma vi penso tanto cari lettori e in questi giorni cercherò di rimediare, perchè sono tante le cose che ho da raccontarvi. Parliamo di vino e di vignaioli oggi, perchè vi segnalo volentieri tre eventi nel Chianti che mi stanno a cuore.

Radda nel Bicchiere, I profumi di Lamole e CastelnoVino, sono tre manifestazioni nel Chianti di vino, dove la cosa fondamentale è che i vignaioli fanno gioco di squadra per far conoscere il territorio ed è questa è una bella cosa, anche perché ci stanno riuscendo. Se per il ponte del due giugno siete in Toscana e fate un salto nel Chianti, questi tre appuntamenti non perdeteveli.

Castelnovino i produttori

CastelnoVino a Castelnuovo Berardenga il 2 giugno: la quarta edizione di CastelnoVino, la rassegna territoriale dei produttori di vino della Berardenga sarà all’interno del parco della villa Chigi Saracini,  dalle ore 18, fino alla mezzanotte, quì trovate le aziende di vino presenti alla manifestazione.

Idee last minute nel Chianti per il ponte del due giugno

Radda nel Bicchiere il 4 e 5 giugno a Radda in Chianti è un’iniziativa della Proloco di Radda in Chianti con la quale tutto il paese si offre ai suoi visitatori ed enoturisti, per far scoprire i vini di questo splendido borgo chiantigiano, dove oltre venti produttori raddesi presenteranno le loro migliori etichette.

Questo il programma della due giorni:

Sabato 4 giugno 2016

Ore 10,30 | Presso la Sala del Podestà di Radda in Chianti – Radda incontra L’Etna

Analogie e differenze del rosso d’altura
Aziende dell’Etna presenti all’incontro: Passopisciaro, Graci, Giuseppe Russo, Aglaea.

Il Seminario sarà tenuto dal Wine Writer Giampaolo Gravina. L’ingresso è riservato ad un massimo di 40 persone per un costo d’ingresso di 25 Euro. (20,00 € per i soci Soci Enoclub Siena, AIS, FISAR, ONAV)

Per informazioni e prenotazioni: proradda@chiantinet.it – 0577738494

Ore 15,00 – 20,00 | Radda in Chianti – Apertura Radda nel Bicchiere 2016

Inaugurazione ufficiale di Radda nel Bicchiere 2016. Degustazioni dei migliori vini del territorio di Radda in Chianti in compagnia dei produttori vinicoli.

Bicchieri in vendita dalle 15.00 alle 19.00

Ore 16,30 | Sala del Podestà di Radda in Chianti – Radda in Nero

I vini di Radda in Chianti alla prova dei bicchieri neri, con qualche intruso

Il seminario pomeridiano sarà condotto da Davide Bonucci, Presidente Enoclub Siena. L’ingresso è riservato ad un massimo di 28 persone per un costo d’ingresso di 20 Euro. ( 15 Euro per Soci Enoclub Siena, AIS, FISAR, ONAV).

Per info e prenotazioni: proradda@chiantinet.it – 0577738494

Domenica 5 Giugno 2016

Ore 11,00 – 19,00 | Radda in Chianti

Apertura del secondo e ultimo giorno di Radda nel Bicchiere 2016. Anche oggi degustazione dei migliori vini di Radda in Chianti in compagnia dei produttori locali.

Bicchieri in vendita dalle 11.00 alle 18.00

Ore 11:00 – 16:00 | Saletta della Misericordia

9° Degustazione alla cieca Radda nel Bicchiere.

Ore 18.00 | Piazza Francesco Ferrucci

Premiazione della 9° Degustazione alla cieca Radda nel Bicchiere.

I migliori vini del Chianti quali sono

I Profumi di Lamole il 4 e 5 giugno a Lamole (Greve in Chianti): una piccola comunità di vignaioli che da diversi anni fa conoscere il suo vino che è tra le colline più alte del territorio del Chianti Classico. Per chi volesse arrivare in tutta comodità, è prevista una navetta da Greve in Chianti, ogni 30 minuti, che farà la spola in orario 11-19.

Questo il programma de weekend:

4 GIUGNO

Ore 11.00

Apertura degli stand di degustazione dei Produttori Lamolesi.

STAND OSPITE: BancarelVINO di Mulazzo, un territorio di Vini della Provincia di Massa Carrara

Degustazione guidata presso il Salotto di Lamole con il sommelier Pietro Palma

Ore 15.00

INAUGURAZIONE e Taglio del nastro alla presenza del sindaco

LAMOLESE COCG 2016

Conferimento onorificenza a Pietro Palma

CERIMONA del IX Vino di Lamole 2016 e Brindisi

I produttori di Lamole uniscono i propri vini a formare simbolicamente un unico Nono vino di Lamole

Ore 19.00

APERITIVO inaugurale al tramonto lamolese

5 GIUGNO

Ore 11.00

Apertura degli stand di degustazione dei Produttori Lamolesi

Ore 12.00

STAND OSPITE: “BancarelVINO” di MULAZZO assaggio dei tradizionali Testaroli Lunigianesi

Ore 15.30

DEGUSTAZIONE GUIDATA PRESSO IL “SALOTTO DI LAMOLE”

“Lamole e gli altri territori del Chianti Classico: particolarità a confronto”con il Lamolese DOCG Davide Bonucci.

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Cioccolato, come giudicare i campioni agli International Chocolate Awards

come degustare il cioccolato

Cioccolato, voi lo sapete giudicare? Quando mi è stato chiesto di fare da giudice e giudicare il cioccolato all’International Chocolate Awards a Firenze, sono stata davvero onorata, perchè so che partecipano i migliori cioccolatieri dell’area italiana-mediterranea con dei cioccolati eccellenti.

Il concorso è a livello mondiale e suddiviso in zone ed è stato ideato da Martin Christy (UK), Monica Meschini (Italia) e Maricel Presilla (Usa), tutti e tre massimi esperti di cioccolato a livello mondiale.

Da cinque anni si svolge questo concorso  e a Firenze si tengono la semifinale italiana e quella mediterranea, e i vincitori andranno direttamente a Londra dal 7 al 12 ottobre per la finale modiale.

Insieme ad esperti di grande livello, mi sono ritrovata anche io a giudicare il cioccolato alla Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu.

cioccolato come giudicare agli International Chocolate Awards

E come si degusta un cioccolato? Prima di passare ai campioni in gara nelle varie categorie, si allena il palato. Come si fa? Semplice con tre campioni della solita tipologia di cioccolato.

All’apparenza sembrano tutti uguali e invece puoi trovare quello ceroso che non si scioglie, quello che ha le note leggere di frutti rossi, il cioccolato dove prevale il sentore di cacao o il floreale, per certi versi pare di degustare un vino.

Poi si passa alla degustazione dei campioni in gara e allora bisogna dare giudizi sul gusto, sull’interpretazione, l’esecuzione e molti altri fattori ai quali bisogna dare un voto.

Una bella esperienza che arricchisce la conoscenza sul cioccolato ed ecco come è andata a finire. I vincitori delle medaglie nelle varie categorie sono loro:

Praline, gelatine e gelèe alla frutta rivestite con cioccolato fondente

Oro : Gustolato    – Gelatina di Teranino aromatico
d’argento : Atalia  Boule pera-Noci-formaggio

Frutta intera ricoperta con cioccolato fondente

Medaglia d’Oro : Riccardo Pelagagge   Clementina candita con honeybush e mango
rgento : Riccardo Pelagagge   (Italia) – clementina calabrese candita biologica ricoperta di fondente

Frutta. gelatine, gelèe e praline ricoperte con cioccolato al latte

Oro : Gustolato   (Croazia) – Gelatina di Teranino aromatico con COPERTURA Madagascar latte 33%

Frutta intera rivestita da cioccolato al latte

Argento : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Uvetta, cioccolato al latte e mandorla

Spalmabili al cioccolato fondente senza latte in polvere

Oro : Guido Castagna  (Italia) – Crema Gianduja +55
Argento : Vestri  (Italia) – FiordiRiso

Spalmabili al cioccolato al latte

Oro : Gustolato (Croazia) – spalmabile al pistacchio Greco (50%) con burro di cacao naturale Ecuador
Argento : Piccola Pasticceria   (Italia) – Buongiorno alla Nocciola
d’argento : Piccola Pasticceria   (Italia) – Buongiorno allo Zabaione
Bronzo : Pasticceria Vacchieri Marco – Dolci intuizioni   (Italia) – Crema Gianduia

Camello rivestito da cioccolato al latte

Oro : Andrea Bianchini cioccolato Luxory Collection   (Italia) – Ichinen

Praline con nocciole e cioccolato fondente

Oro a Guido Castagna   (Italia) – Pralina Menta e Liquirizia che in questa categoria conquista ben tre medaglie d’Argento con la Pralina Cannella e Calendula, Pralina Cardamomo e Malva e la Pralina Pistacchio di Bronte.

Gianduiotto al cioccolato fondente, Cremino

Oro : Guido Castagna  (Italia) – Giuinott
Argento : Giraudi Cioccolato Artigianale dal 1907   (Italia) – Gianduiotto Fondente

Cremino al cioccolato fondente non aromatizzato

Oro : Vestri  (Italia) – Cremino
Argento : Gustolato (Croazia) – Cremino Fondente e Latte con Nocciola Piemonte ricoperto di cioccolato fondente Perù “Piura” il 70%

Cremino al cioccolato fondente aromatizzato

Gardini (Italia) vince l’oro con il Cremino Bigusto Amarena e ben due Argento con il Cremino Bigusto Liquerizia e il Cremino Bigusto uvetta di Corinto

Dragées al cioccolato fondente,

Argento : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Caffè Arabica Yrgalem Etiopia Fondente
Bronzo : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Caffè Arabica Lagoa do Morro Brasile Fondente

Marzapane ricoperto di cioccolato fondente

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Lampone e Mandorla
Argento : Pietro Macellaro Pasticceria Agricola Cilentana   (Italia) – Wild Mountain origano e limone

Praline a base di nocciole con cioccolato al latte

Argento Tartuflanghe   (Italia) – Trifulòt Cardamomo

Giuanduiotto al cioccolato al latte o cremino

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Gianduja
d’argento :Vestri  (Italia) – Toscoiotto al sale dell’Himalaya
Bronzo : Giraudi Cioccolato Artigianale dal 1907   (Italia) – Gianduiotto Classici

Cremino al cioccolato al latte non aromatizzato

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Cremino Tre Colori
Argento : Gustolato   (Croazia) – Cremino al Latte con Nocciole del Piemonte ricoperto con Cioccolato al Latte 40%

Praline a base di nocciole con cioccolato bianco

Oro : Vestri   (Italia) – Praline al sale e sesamo
Argento : Tartuflanghe   (Italia) – Trifulòt Arachide

Confetti al cioccolato bianco, noci rivestite

Oro : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Pistacchio pralinato, cioccolato bianco, polvere di arancia e vendita marino.
Argento Gustolato  (Croazia) – Mandorla d’Avola Ricoperta di cioccolato bianco con stigmi di Zafferano Istriano.

come fare cioccolatini originali

 

Tavolette di cioccolato fondente con infusione o aromatizzazione

Argento : Bodrato Cioccolato   (Italia) – Barretta di cioccolato fondente con caffè e anice stellato
Bronzo : Vestri   (Italia) – Boglio

Tavolette di cioccolato fondente con inclusioni o pezzi

Oro : Bodrato Cioccolato   (Italia) – Barretta di cioccolato fondente con pepe rosa e semi di cacao
Argento : Giraudi Cioccolato Artigianale dal 1907   (Italia) – Tavoletta con inclusioni “Sapore d’Oriente”
Bronzo : Gardini   (Italia) – Fondente con Caffè e Cardamomo

Barrette fondenti con ripieno

Bronzo : Gardini   (Italia) – Gianduia Salata

Tavolette fondenti Rough Ground

Oro : Donna Elvira   (Italia) – Cioccolata Modicana Luppolo Amarillo

\ ‘Nude \’ barrette di cioccolato fondente (solo ripiene, non rivestite)

Oro : Guido Castagna   (Italia) – Gianduja Fondente

Tavolette al latte con inclusioni o pezzi

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Gianduja
Argento : Giraudi Cioccolato Artigianale dal 1907   (Italia) – Tavoletta con inclusioni “Sapore Esotico”

Barrette di cioccolato bianco aromatizzate

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Cremino Croccante
Argento : Cacao Sampaka   (Spagna) – Barretta di Cioccolato Bianco con Fragola e Rosa
Argento : Vestri   (Italia) – Sale dell’Himalaya sfogliate & Sesamo Tostato
Argento : Vestri   (Italia) – “Tocchi” Pistacchio & Uvetta
Bronzo : Bodrato cioccolato   (Italia) – Barretta di Cioccolato Cianco con Mirtilli e Cannella

Ganaches o tartufi

Luca Mannori (Italia) in questa categoria vince la medaglia d’Oro con Puro Nicaragua e la medaglia d’Argento con Puro Ocumare

Ganache e tartufi fondenti aromatizzati

Oro : Luca Mannori   (Italia) – Red Honduras
Argento : Ika cioccolato   (Israele) – Tamarindo e Cocco
Argento : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Torta Fondente Uvetta e Rhum Agricolo della Martinica

Ganaches o tartufi al latte

Oro : Riccardo Pelagagge   (Italia) – Ganache al profumo di pompelmo rosa e cardamomo

Ganache o tartufi con cioccolato fondente

Oro : Ika cioccolato   (Israele) – Zaatar
Argento : Andrea Bianchini cioccolato Luxory Collection   (Italia) – Myoho
Argento : Ika cioccolato   (Israele) – Kaffir Lime
Argento : Joulietta Chocolatier & Patissier   (Cipro) – Fig & Ouzo
Bronzo : Emilya Chocolate Passion   ( Israele) – Praline Middel Oriente Thaini
Bronzo : Piccola Pasticceria   (Italia) – Zafferano Del Piemonte

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Chi vincerà il premio Il Magnifico?

olio di Buonamici in finaleChi sarà il vincitore del concorso Il Magnifico? Lo scopriremo giovedì 17 marzo! Ma in cosa consiste questo premio? L’appuntamento è per giovedì 17 Marzo alle ore 16.30 presso le Cantine Antinori nel Chianti Classico, dove il presidente dell’Associazione Premio il Magnifico, Matia Barciulli, con il presidente dell’associazione AIRO, Filippo Falugiani insieme agli celebreranno il Magnifico 2016 ovvero il miglior olio al mondo, che sarà scelto tra gli otto che si sono aggiudicati la
medaglia d’oro.

Il concorso oleario “Il Magnifico Extra Virgin Olive Oil Awards” – organizzato dalle Associazioni APM (Associazione Premio il Magnifico) e AIRO (Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio) ha finalmente decretato, dopo intense e lunghe prove d’assaggio, i 24 finalisti a cui è stato attribuito il punteggio più alto tra gli oltre 220 oli provenienti da tutto il mondo, in particolare da USA, Sud Africa, Portogallo, Francia, Spagna, Croazia, Turchia e Italia.

Il Premio che è stato istituito in onore e ricordo di Marco Mugelli e Massimo Pasquini, amici e pionieri nella ricerca scientifica dell’extra vergine d’oliva, quest’anno sarà speciale perché consentirà al Marchese Piero Antinori di consegnare il premio alla
carriera al Marchese de Griñon, Carlos Falcò, eccellente e conosciuto
produttore di olio extra vergine d’oliva d’eccellenza e autore di varie pubblicazioni tra le quali, “Il Grande Libro dell’Olio d’Oliva – Una Storia Millenaria”.

Sotto vi pubblico gli oli che hanno vinto la medaglia:

Medaglie d’oro
TREFORT – AZIENDA AGRICOLA BONOMELLI CA’ REINENE
LE 3 COLONNE SELEZIONI CORATINA – AZIENDA AGRICOLA LE TRE COLONNE DI S.STALLONE
OEV 100% ITALIANO – OLIO DI DIEVOLE SRL
ORIGINI – OLIOCRU CONSORZIO SRL
COLLE DEL POLVERINO – FRANCESCO SAVERIO BIANCHERI
MAIUSCOLO – FATTORIA ALTOMENA SRL
OLIO EVO BIO GRANDIS – AZIENDA AGRICOLA LA RANOCCHIAIA
GRAN PREGIO CORATINA – AGRICOLA CAPUTO MARIA

Medaglie D’argento
OLIO SALUTARIS CESARE BUONAMICI – AGRICOLA BUONAMICI DI CESARE BUONAMICI
LA GRIGIA – GNG SRL
OLIO EVO VIOLA SELEZIONE COLLERUITA – AZIENDA AGRARIA VIOLA SRL
DON GIOACCHINO – AZIENDA AGRICOLA LEONE SABINO
POGGIO AMANTE – EUGENIO RANCHINO
CULTIVAR FRANTOIO – FATTORIA RAMERINO
VILLA MAGRA GRAND CRU – FRANCI SNC
FRA’ BERNARDO – SOC.AGR.IL CONVENTINO DI MONTECICCARDO SAS DI MARCANTONI

Medaglie di Bronzo
EV CORATINA – AGRICOLA ANTONIO LEUCI
IL COLLE – AZ.AGR.IL COLLE DI PAOLETTI
RUPE – AZIENDA AGRICOLA PIETRABIANCA
MONOCULTIVAR MORAIOLO – AZIENDA DECIMI
EXTRAVERGINE BALDUCCIO BIO – BALDUCCIO AZ.AGRICOLA BIO
ULIVA GARDA TRENTINO DOP – AGRARIA RIVA DEL GARDA
CRUDO – SCHIRALLI SRL
FONTE DI FOIANO GRAND CRU – SOC.AGR.FONTE DI FOIANO S.S.

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Firenze ecco cosa fare a Taste & Fuori di Taste

Taste edizione 2016Siete Pronti per l’edizione 2016 di Taste & Fuori di Taste? Ecco gi eventi da non perdere!

Da sabato 12 a lunedì 14 marzo 2016 alla Stazione Leopolda di Firenze
va in scena TASTE. IN VIAGGIO CON LE DIVERSITÀ DEL GUSTO. Nato dalla collaborazione di Pitti Immagine col gastronauta Davide Paolini, Pitti Taste presenta i prodotti e le novità di oltre 340 aziende, selezionate tra le migliori produzioni di nicchia e specializzate provenienti da tutta l’Italia
Padrone di casa dei Tast Ring, sarà il Gastronauta Davide Paolini, e tra i vari ring da segnalare il 13 marzo alle 17.00 in collaborazione con Molino Quaglia ci sarà il dibattito “il panino via alternativa al pranzo di mezzogiorno?” Quale futuro per il panino vegetariano e per quello gourmet? Mentre lunedì 14 marzo alle 12 sul palco verrà presentato il libro “Leonardo non era vegetariano”, dalla lista della spesa di Leonardo alle ricette di Enrico Panero, con prefazione di Oscar Farinetti e introduzione di David Paolini.
 E naturalmente se parli di Taste, ecco anche gli appuntamenti di Fuori di Taste! Una prima selezione di eventi ve l’ho già fatta su Agrodolce, ma siccome gli eventi fuori salone sono davvero tanti, ecco le atre cose che non vi dovete assolutamente perdere:
evento da Burde a Firenze con Renieri
GIOVEDì 10 MARZO
Trattoria da Burde (Via Pistoiese, 154): dalle 20 parte Fuori di Cinta 4, Sua Maestà la Cinta Senese e il Brunello di Montalcino. Renieri e le costine di Cinta Senese abbinate con il Brunello di Montalcino di Tenuta Buon Tempo, a confronto le grandi annate 2010 e 2011 e il freschissimo Rosso 2013. Menu e vini 45 euro.
Ristorante & Winebar Frescobaldi (via dei Magazzini, 2r): Al Ristorante Frescobaldi Siamo Andati Fuori di Testa, Soltanto Birra Stasera! Dalle 20, una cena Il Ristorante dei Frescobaldi ospita il Birrificio del Forte e propone un menù 4 portate, ideato e realizzato dallo chef Alessandro Zanieri, con preparazioni ed abbinamenti tra i piatti e le birre artigianali della Versilia di Francesco Mancini. Costo 45 euro.
VENERDì 11 MARZO
Desinare & Riccardo Barthel( via dei Serragli 234r): Galeotto fu il risotto. Quali sono i pensieri che scorrono nella mente di un cuoco impegnato nella preparazione di un risotto? E’ possibile cucinare pensando ad altro riuscendo a non scuocere il riso? Leonardo Romanelli, critico gastronomico racconta episodi, aneddoti, curiosità, legate al mondo della gastronomia mentre preparerà un risotto nella cucina di Desinare che sarà servito agli spettatori di quello che diventerà un teatro da salotto culinario.
Piatto al tartufo Florian
SABATO 12 MARZO
Florian (via del Parione 28-32r): Al Florian va in scena “Ci vuole un fiuto eccezional”. In una location unica tra opere d’arte contemporanea e arredi di design, lo Chef Massimiliano Catizzone propone, nei giorni di Taste, 3 piatti a base di sua maestà il tartufo con show-cooking in sala e prodotti di eccellenza di Giuliano Tartufi.
Casa di Cucina Da Pescatore (piazza del Carmine, 7r): lo chef Daniele Pescatore in collaborazione con l’azienda Ghezzi vi porteranno a scoprire il baccalà, alla scoperta di sapori diversi tra sapidità texture e cotture. Dal vapore alla frittura passando per a brace. Il tutto abbinato ai vini friulani Zorzetting. Costo della cena 55 euro.
menu santo graal per fuori di taste
Il Santo Graal (via Romana, 70 r): Sulle tracce del riso, è il tema della cena curata dallo chef Gabriele Andreoni insieme a Riserva San Massimo. Un percorso dedicato al riso carnaroli che prevede riso croccante, insalata di riso semintegrale con verdure e brodo ai porcini, risotto carnaroli, capesante, caffè e pistacchi, pollo con patate e riso integrale. Per concludere vaniglia, vialone nano e nocciola. Ogni portata sarà abbinata ai vini dell’Azienda Agricola La Staffa. Prezzo della cena 50 euro.
brunch-chiara-brandi-firenze
DOMENICA 13 MARZO
Mama Florence Cooking School & Wine Events (viale Petrarca, 12): Dalle 11 Sunday Brunch con Chiara Brandi e Gaia Murarolli. Come preparare un perfetto brunch con piatti senza glutine e ispirati alle cucine del mondo? Le blogger Forchettinagiramondo e GingerGlutenFree prepareranno con i partecipanti piatti rapidi e facili da realizzare anche a casa con quinoa, amaranto e altri ingredienti naturalmente senza glutine. L’evento è realizzato con l’obiettivo di raccogliere fondi per la campagna #sfidalafame di Oxfam Italia, che sarà presente all’evento per presentare le sue iniziative a sostegno delle produzioni agricole nelle aree svantaggiate del mondo. Prezzo 25 euro.
caffè dell'oro a Firenze, eventi
Ristorante Borgo San Jacopo (Borgo san Jacopo, 32r): Trota Oro su Ponte Vecchio, lo chef stellato Peter Brunel propone un menù di 4 portate creato con i prodotti di alta qualità Trota Oro e tecniche di cottura particolari. Una cucina raffinata ma all’avanguardia in abbinamento con i vini Cecchi, tutto a 80 euro.
La Ménagère ( via dei Ginori 8r):La Ménagère Ce Soir Est Verte, il mondo sano e divertente della cucina presentato a La Ménagère attraverso i libri di Guido Tommasi, i panini di ‘Ino e i suggerimenti di Csaba Dalla Zorza faranno da introduzione, in maniera intelligente e curiosa, alla spiegazione di un moderno concetto di “mangiare”. Cena di 4 portate con ricette tratte dai libri di Guido Tommasi Editore e interpretate dai cuochi del ristorante.Cena a 50 euro, vini compresi.
Sesto On Arno (piazza Ognissanti, 3): La cena delle Affinità Selettive, dove il cioccolato Domori incontra l’alta cucina dello chef Matteo Lorenzini del ristorante Se-sto on Arno. Gianluca Franzoni, anima di Domori, condurrà gli ospiti in una cena-degustazione dedicata al fine cacao Criollo e alle singole origini di cioccolato 70% protagoniste di creazioni dolci e salate. Il dessert sarà una co-creazione tra il pastry chef di Se-sto Luca Tempestini e Fabrizio Donatone, maestro del Team Massari e vincitore della Coppa del Mondo 2015 della Pasticceria. 90 euro, vini compresi.
UB (via dei Conti, 4 r): dalle 21 Baladin Pop and Toast festa pop per presentare la prima birra artigianale italiana in lattina la Pop Baladin sposandola ad un’icona culinario popolare degli anni ’70-’80: il toast! Costo 5 euro.
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A Firenze arrivano gli International Chocolate Awards

il cioccolato più buono del mondoFirenze vanta dei bravissimi maestri cioccolatieri, e l’Italia in generale è maestra nell’arte del cioccolato. E anche quest’anno arrivano gli International Chocolate Awards. A Firenze dal 25 al 29 febbraio si riuniranno 6 Grand Jury Member e oltre 100 giudici per la Semifinale Italiana e dell’Area Mediterranea.

L’International Chocolate Awards, è una vera e propria competizione che giudica il cioccolato di qualità, a cui partecipano i migliori cioccolatieri provenienti da tutto il mondo. Il concorso è ideato da Martin Christy (UK), insieme a Monica Meschini (Italia) e Maricel Presilla (USA). Tutti e tre massimi esperti di cacao e cioccolato a livello internazionale. I paesi in concorso sono i seguenti: Croazia, Cipro, Egitto, Grecia, Israele, Italia, Malta, Marocco, Portogallo, Spagna, Turchia, Emirati Arabi.La premiazione del Round Italiano e Mediterraneo 2016 si terrà a Firenze alla fine di questa primavera.

 

come valutare il cioccolato

 

Oltre 50 le categorie in gara, nelle variabili: latte, fondente, bianco o miste. Un percorso che prevede la degustazione di tavolette in purezza ed aromatizzate, spalmabili, gianduiotti, ganache, tartufi, cremini, e molto altro.

Per garantire il massimo rigore nei giudizi, i test sono effettuati alla cieca, evitando che i giudici sappiano in anticipo il nome del produttore e la tipologia di cioccolato utilizzato.

In conclusione, uno dei plus di questo importante concorso è di rilasciare al maestro cioccolatiere non solo un voto, ma soprattutto un feedback dettagliato per risaltare punti di forza e debolezza del prodotto in gara, in modo da poter apportare correzioni e renderlo sempre migliore.

Una curiosità: come possono i giudici riuscire a distinguere un cioccolato eccellente dopo molti assaggi? Una soluzione c’è, grazie ad un’ingrediente semplicissimo: la polenta, che serve come neutralizzatore di tannini, amarezza e note negative del cioccolato. Ecco qual’è il miglior palate cleaner per i giudici di questo prestigioso mondiale.

Le iscrizioni e i campioni per la Semifinale dell’Area Mediterranea devono pervenire entro il 24 febbraio.

Info: www.internationalchocolateawards.com

 

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Gurdulù e il Drunk Turtle, comparazioni tra cibo e vino

vasi vinari in coccio pestoLe novità fanno sempre piacere, e se nella solita sera metti insieme qualcosa di nuovo tra cibo e vino, magari facendo anche comparazioni, l’occasione è ancora più stimolante. E così da Gurdulù a Firenze, il nuovo ristorante dove opera Entiana Osmenzeza per una sera si è unito il cibo insieme al vino dell’azienda Il Conventino di Montepulciano e ai vasi vinari in cocciopesto di DrunkTurtle.

L’idea del cocciopesto di DrunkTurtle cosa è? Semplice, mettere il vino in vasi in cocciopesto come facevano nell’antichità. Già usato dai Romani e ben conosciuto dai Fenici, questa antica miscela, composta da frammenti di inerti lapidei e laterizi macinati, sabbia di diverse granulometrie, legante cementizio in bassa percentuale e acqua declorata ha caratteristiche, come la longevità, la resistenza ed un’elevata porosità, che la rendono unica. E Moreno Chiarugi è l’ideatore di questa innovazione.

vasi vinari in cocciopesto

E dopo appena dopo pochi mesi dall’uscita sul mercato Drunk Turtle annuncia tre importanti novità: il nuovo vaso da 25 ettolitri che si va ad affiancare ancare a quelli da 10 e 17 ettolitri e da 100 litri, i
risultati delle prove di ossigenazione e di cessione dei materiali pesanti, e le valutazioni organolettiche.
filetto del gurdulù, foto di Roberta Perna
E la cosa interessante è stata la comparazione alla cieca tra il solito vino, il Merlot 2012 de Il Conventino tenuto per il solito periodo sia nel cocciopesto che in acciaio. Due vini uguali solo sulla carta, e completamente diversi all’assaggio, dove il Merlot nel cocciopesto ha trovato un identità diversa, vocandosi alla freschezza e all’armonia, e questa interessante relazione di confronto è  stata legata al cibo, in particolare insieme al filetto di vitella alla Rossini, spinaci, uvetta e pinoli tostati, il piatto magistralmente interpretato da Entiana Osmenzeza dove la cottura della carne e del foie gras erano semplicemente perfetti. Per dirla alla Roberta Perna, Chapeau!
Merlot 2012 comparazione, foto di Roberta Perna

 

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Scoprire Siena con il gusto e con l’olfatto

Siena e le ricette medievali

Hai mai sentito il profumo dei cavallucci? Io l’ho bene impresso nella mente, era la vincita di mio nonno Sghenghere, durante la briscola pomeridiana al circolo sotto Natale. Olfatto e gusto, Siena senza i suoi dolci non sarebbe Siena!

Panforte, berriquocoli, copate, panpepato e ricciarelli sono le gioie della città. E ti è mai capitato di annusare le spezie del panforte? Avrai anche questa occasione! Coriandoli, macis, noci moscate e chiodi di garofano, quest’ultimi citati anche da Dante nella Divina Commedia nel canto XXIX dell’inferno: “Ser Niccolò che la costuma ricca del garofano primo discoperse nell’orto ove tale seme s’appicca“.

Quindi siete pronti per questa godenda?  Olfatto e Gusto, i sapori di Siena è una delle iniziative di “Alla scoperta di Siena”, itinerari d’autore a cura del Centro Guide di Siena e questa passeggiata sensoriale, curata dalla guida e amica Ilaria Sciascia, si svolge sabato 2 Gennaio 2016, con partenza alle ore 15 da Piazza del Campo.

Ti verranno fatti conoscere gli  antichi luoghi di mercato, la varietà dei cibi, la prelibatezza delle ricette nella Siena medievale, e alla fine dopo tanto camminare, una bella degustazione ti verrà ad appagare.

Costo comprensivo di degustazione € 10

Solo su prenotazione entro giovedì 31 dicembre, per info e prenotazioni:
0577/43273

www.guidesiena.it
info@guidesiena.it

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