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L'enogastrogiardiniera

Lug 5

Torna a Gaiole in Chianti il Wine Contest di Capannelle

Concorso Enologico in Toscana

L’estate 2018 in piazza Ricasoli a Gaiole in Chianti, è ricca di eventi, tra cui spicca Martedì 10 luglio dalle ore 17.30  l’appuntamento rivolto ad esperti e appassionati di vino con il Wine Contest di Capannelle. Per i più bravi ad indovinare i cinque vini in degustazione bendata sono in palio straordinarie esperienze enogastronomiche.

wine producers of Gaiole in Chianti

A partire dalle ore 17.30 in piazza Ricasoli a Gaiole in Chianti, appassionati, winelover e curiosi, potranno cimentarsi in una degustazione bendata che vedrà protagonisti cinque grandi vini, appositamente selezionati dallo staff di Capannelle. Chi riuscirà ad indovinare di quali vini si tratti, si aggiudicherà la possibilità di trascorrere un soggiorno di una notte all’interno del Wine Resort di Capannelle a Gaiole in Chianti, nonché un calice in argento, appositamente realizzato dallo storico marchio artigiano Brandimarte di Firenze.

Il Wine Contest, dopo il successo dello scorso anno, è giunto alla seconda edizione e si inserisce nel programma del XII Raduno del Club del Caveau di Capannelle, con coinvolge importanti nomi della ristorazione nazionale ed internazionale.

La novità 2018 è l’ampliamento della competizione anche a gruppi di amici e appassionati che potranno comporre una squadra, con un massimo di cinque componenti. In questo caso la squadra vincitrice si aggiudicherà un bonus per un consumare un menu degustazione in un ristorante gourmet della propria zona di provenienza.

produttori di vino di Gaiole in Chianti

Il costo di iscrizione alla degustazione individuale è pari a 25 euro e di 100 euro nel caso di composizione di una squadra (massimo 5 persone). Il servizio della degustazione sarà curato da sommelier Ais.

 

Per info e prenotazioni è possibile contattare l’azienda allo 0577-74511 oppure scrivere una mail a info@capannelle.com. Per ulteriori informazioni è possibile, infine, consultare il sito web dell’azienda, www.capannelle.com.

 

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Giu 23

Il Chianti Gourmet Festival a Vertine

Chianti Gourmet Festival

Vertine, a pochi km da Gaiole in Chianti, Domenica 24 Giugno ospita tra le vie del borgo il “Chianti Gourmet Festival“, un evento che porterà il grande pubblico nel Chianti, attraverso la scoperta di eccellenze legate alla ristorazione e all’enologia.

La manifestazione, nata dall’idea dello chef stellato Vincenzo Guarino del Castello di Spaltenna e da Augusto Bianciardi, Lorenzo Minucci e Antonio Carloni di Evorart, porta a Vertine chef stellati provenienti da tutta Italia, ai quali verranno affiancate le realtà più esclusive del territorio chiantigiano.

chef stellati nel Chianti

Dalle ore 11 alle ore 23, le vie di  Vertine ospiteranno un vero e proprio percorso enogastronomico, suddiviso in varie isole che  permetteranno di scoprire i piatti tipici della tradizione e le creazioni di grandi maestri in abbinamento ad alcuni dei vini più pregiati del Chianti Classico. Uno spazio sarà dedicato anche alla pizza, la birra artigianale e gli affettati di qualità.

Dove mangiare la domenica nel Chianti

Per assaggiare i vini e il cibo, si potranno acquistare dei tagliandi in vendita da 6 euro per il cibo e 3 euro per il vino. Ad arricchire la giornata, musica, giochi e anche un’area dedicata ai più piccoli.

chef Castello di Spaltenna, Gaiole in Chianti

Ma chi ci sarà a Vertine?

CHEF STELLATI

EMANUELE PETROSINO – I PORTICI, Bologna

FABRIZIO BORRACINO – IL POGGIO ROSSO, BORGO SAN FELICE, Castelnuovo Berardenga

GIOVANNI LUCA DI PIRRO- LA TORRE -CASTELLO DEL NERO, Tavarnelle Val di Pesa

GIUSEPPE AVERSA – IL BUCO, Sorrento

GIUSEPPE MANCINO – IL PICCOLO PRINCIPE, HOTEL IL PRINCIPE, Viareggio

LINO SCARALLO-PALAZZO PETRUCCI, Napoli

MAURIZIO BARDOTTI –AL 43, San Gimignano

NICOLA DAMIANI-OSTERIA DI BADIA PASSIGNANO, Badia a Passignano

ROCCO DE SANTIS – SANTA ELISABETTA, HOTEL BRUNELLESCHI, Firenze  

SILVIA BARACCHI -IL FALCONIERE, Cortona

VINCENZO GUARINO, IL PIEVANO, CASTELLO DI SPALTENNA, Gaiole in Chianti

Il nuovo locale di Giovanni Santarpia

PIZZAIOLI

GIOVANNI SANTARPIA, Pizzeria Santarpia, Firenze

MASSIMO GIOVANNINI, Pizzeria Apogeo, Pietrasanta

PIERLUIGI POLICE, Pizzeria Lo Scugnizzo, Arezzo

Tenuta-Perano-Frescobaldi.jpg

AZIENDE VINICOLE

BADIA COLTIBUONO, Gaiole in Chianti

BORGO CASA AL VENTO, Gaiole in Chianti

BORGO SAN FELICE, Castelnuovo Berardenga

CANTALICI, Gaiole in Chianti    

CAPANNELLE, Gaiole in Chianti

LAMOLE DI LAMOLE, Greve in Chianti

RICASOLI 1141, Gaiole in Chianti

ROCCA DI CASTAGNOLI, Gaiole in Chianti

SAN GIUSTO A RENTENNANO, Gaiole in Chianti

SAN VINCENTI,Gaiole in Chianti

TENUTA PERANO – FRESCOBALDI, Gaiole in Chianti

VALLEPICCIOLA, Castelnuovo Berardenga 

BIRRA ARTIGIANALE

BIRRIFICIO VALDARNO SUPERIORE, Pergine Valdarno

Vertine-Chianti-Gourmet-Festival.jpg

RISTORANTI DEL TERRITORIO

BADIA COLTIBUONO, Chef Roberto Nocentini, Gaiole in Chianti

CONTRADA – CASTEL MONASTERO, Chef Stylianos Sakalis, Castelnuovo Berardenga

FONTANELLE -LA COLONNA, Chef Daniele Cannella, Castelnuovo Berardenga

FRESCOBALDI,Chef Roberto Reatini, Firenze

IL CASALE, Chef Giuseppe Lopresti, Gaiole in Chianti

IL CELLIERE, Chef Fata Selimanovic, Gaiole in Chianti

LABORATORIO DEL GUSTO-CASA AL VENTO, Chef Antonio Sapienti, Gaiole in Chianti

LE CONTRADE, Chef Andrea Oppo e Veruska Granata, Gaiole in Chianti

LA TAVOLA DI GUIDO LOCANDA LE PIAZZE, Chef Guido Haverkock, Castellina in Chianti

OSTERIA DEL CASTELLO-BROLIO, Chef Alessandro Mennini, Gaiole in Chianti

VILLA LA PALAGINA, Chef Massimiliano Catizzone, Figline Valdarno

VITIQUE- SANTA MARGHERITA, Chef Riccardo Vivarelli e Alessio Mori, Greve in Chianti

Macelleria-Chini-Gaiole-in-Chianti.jpg

LA NORCINERIA

ANTICA MACELLERIA CHINI, Gaiole in Chianti

I CIPRESSI IN CHIANTI, Radda in Chianti

GELATERIA

ORSO BIANCO, Aversa

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Giu 4

Il Rosso Relativo è un Particolare di Siena

Category: MANGIARE FUORI

Menu cena Rosso Relativo Il Particolare Siena

Venerdì 8 Giugno, Il Particolare di Siena, si cimenta con una nuova cena stellata, con “Il Rosso Relativo”.

Ci saranno 3 chef stellati: Umberto de Martino, Katia Maccari e Francesco Baldissaruti. Accompagnati da Daniel Calosci, padrone di casa del ristorante, si cimenteranno in un menu dedicato al colore rosso. Il tutto accompagnato dai vini di Fèlsina.

PARTICOLARE di Siena è un progetto ambizioso che unisce:

Chianciano e Siena… una famiglia con trent’anni di esperienza nella ristorazione e nell’accoglienza ai clienti con un professionista appassionato di nuove sfide.

PARTICOLARE di Siena nasce in una location suggestiva: sotto alle imponenti mura medievali di Siena, sovrastata dalla meraviglia della Basilica di San Francesco. 

Un mix di ambienti diversi, ognuno con una propria anima: la Saletta dei Camini, con le sue caratteristiche volte in cotto; la Sala della Cantina, che ospita la nostra selezione di vini; la Grotta, un grande ambiente scavato nel tufo, usato in passato come deposito di sale e come rifugio in tempo di guerra.

Questo il menu della serata:

08/06/2018

I Sogni del Particolare

IL ROSSO RELATIVO”

Menù

Benvenuto degli chef

Felsina, Spumante Brut Rosé, Metodo Classico

Lingua di vitello fondente, rapa rossa, carote allo zenzero e coriandolo

Umberto de Martino Florian Maison

Felsina, “Berardenga”, Chianti Classico DOCG, 2016

Ravioli di ricotta e basilico, pappa al pomodoro, cialda di melanzana affumicata

Katia Maccari I Salotti

Felsina, “Berardenga”, Chianti Classico Riserva DOCG, 2015

Piccione, foie-gras, lamponi, rabarbaro

Daniel Calosci Particolare di Siena

Felsina, “Fontalloro”, Toscana IGT, 2015

Croccantino all’amarena con salsa alle rose, tagete e lamponi.

Francesco Baldissarutti Perbellini

Felsina, Vin Santo del Chianti Classico DOC, 2006

Piccola Pasticceria

Francesco Baldissarutti Perbellini

Pane e lievitati

Daniel Calosci Particolare di Siena

Vino in abbinamento di Felsina

Costo della cena 60 euro a persona

Per prenotare, clicca qui

Particolare di Siena si trova in Via Baldassarre Peruzzi, n. 26 a Siena.

TEL: 0577 1793209
FAX: 0577 1793210
MAIL: info@particolaredisiena.com

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Mag 25

I Vignaioli di Radda & Radda nel Bicchiere

Dove mangiare bene a Radda in Chianti

Il sole ce l’ha messa tutta per regalare un cielo azzurro all’edizione numero 23 di Radda nel Bicchiere.

L’ultimo fine settimana di Maggio, Radda in Chianti, presenta al pubblico il suo territorio, il suo Chianti Classico, i suoi produttori.

Produttori di vino di Radda

 

Sabato 26 e domenica 27 maggio 2018, il piccolo comune nel cuore del Chianti Classico vedrà le vie affollate da centinaia di visitatori appassionati che potranno godersi un paesaggio mozzafiato, accompagnati da un calice di ottimo vino. Parteciperanno circa trenta aziende per un totale di quasi cento etichette sparse nelle bellissime e suggestive vie del centro storico, per una grande festa dedicata al prodotto principe del territorio famoso in tutto il mondo: il Chianti Classico.

Cosa vedere a Radda in Chianti

Ospiti d’onore di questa edizione saranno i vini, base Pinot Nero, dell’Appennino toscano, protagonisti anche di una degustazione a numero chiuso, guidata da Fabio Pracchia redattore della Guida Slow Wine. Davide Bonucci di Enoclub Siena accompagnerà invece i partecipanti a esplorare le varie sfaccettature del Vin Santo di Radda in Chianti.

chianti Classico winery

Il Programma di Radda nel Bicchiere 2018

Sabato 26 Maggio
Seminario: Estremi Caratteri
Il Chianti Classico di Radda incontra i vignaioli di Pinot Nero dell’Appennino toscano.
Produttori ospiti presenti:
Castel del Piano (Melampo),
Macea
Terre di Giotto (Gattaia Rosso),
La Civettaia
Il Pinot Nero 2015 dei produttori dell’Appennino Toscano verrà messo a confronto con il vino Chianti Classico di quattro produttori di Radda in Chianti.
Seminario tenuto da Fabio Pracchia
Redattore Guida Slow Wine
Ore 15:00 – 20:00 | Radda in Chianti
Apertura della manifestazione Radda nel Bicchiere. Degustazione dei migliori vini di Radda in Chianti in compagnia dei produttori.
Bicchieri in vendita dalle ore 15:00 alle ore 19:00
Seminario: Vin Santo di Radda
Non solo cantucci! Scopri i segreti del Vin Santo dei produttori di Radda…
Vin Santo del Chianti Classico Monterinaldi 1983
Vin Santo del Chianti Classico Caparsa 1998
Vin Santo del Chianti Classico Castello d’Albola 2005
Il dubbio Erta di Radda 2007
Vin Santo Selezione di Famiglia Colle Bereto 2009
Vin Santo del Chianti Classico Fattoria Vignavecchia 2009
Vin Santo del Chianti Classico Castello di Volpaia 2013
Seminario tenuto da Davide Bonucci – Enoclub Siena
Max. partecipanti: 40 persone
Ingresso: 15 € 
      (10 € per i Soci Enoclub Siena, AIS, FISAR, ONAV, Slow Food)
Per info e prenotazioni: proradda@chiantinet.it – 0577738494
Domenica 27  Maggio

Ore 11:00 – 19:00 |   Radda in Chianti
Apertura della manifestazione Radda nel Bicchiere.
Degustazione dei migliori vini di Radda in Chianti in compagnia dei produttori.

Ore 11:00 – 16:00 | Saletta della Misericordia
10° Degustazione alla cieca Radda nel Bicchiere. 

Radda nel Bicchiere e i vignaioli di radda in chianti

I VIgnaioli di Radda: la manifestazione aperta al pubblico sarà anticipata, nella giornata di venerdì 25 maggio, da un evento esclusivo per la stampa e opinion leader del vino, organizzato con la collaborazione del Consorzio Vino Chianti Classico.

best restaurant in Radda in Chianti

L’evento che si svolgerà a Casa Chianti Classico, quartier generale della storica denominazione, prevede, oltre al consueto programma di assaggi, anche un seminario dal titolo “La California in Chianti”, condotto dalla dott.ssa Valentina Canuti (Università degli Studi di Firenze). E sarà anche l’occasione per conoscere i nuovi gestori della Casa del Chianti Classico, Giuseppe Pollio e Alessandro Boletti.

Chianti Classico Winemaker

Ecco chi sono i Vignaioli di Radda:

Borgo La Stella

Brancaia

Caparsa

Castello di Albola

Castello di Monterinaldi

Castello di Radda

Castella di Volpaia

Colle Bereto

Fattoria Carleone di Castiglioni

Fattoria Castelvecchi

Fattoria di Montemaggio

Il Barlettaio

Istine

L’Erta di Radda

Monteraponi

Montevertine

Podere Capaccia

Podere l’Aia

Podere Terreno

Poggerino

Pruneto

Val delle Corti

Vignavecchia

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Mag 23

La Rosa “Chianti” di David Austin

Roses, Chianti, rose da mettere in testa alle vigne

Caro David Austin, quanto ci hai visto lungo a inventare la Rosa Chianti negli anni sessanta. Hai omaggiato questa terra, dedicandole una rosa, nel periodo che gli indigeni lasciavano la campagna chiantigiana per andare in città, mentre gli inglesi gli ridavano valore.

Rosa Allevata da David C. H. Austin (Regno Unito, 1965).

‘Chianti’ è una delle primissime rose di David Austin, introdotte da Graham Thomas ‘Sunningdale Nursery.


Introdotto nel Regno Unito da Sunningdale Nursery nel 1967 come “Chianti”. Arbusto. Collezione English Rose. Così è la dizione ufficiale della “Chianti Rose”. Allevamento: ‘Dusky Maiden’ X ‘Tuscany’

La rosa del Chianti di David Austin, Chianti Rose

E non potevi che crearla così David Austin, la rosa del vino, la Rosa Chianti Rosso Sangiovese, e che produce un’esposizione massiccia di rose profumate.

Se “Constance Spry” è stata la  prima rosa, di David Austin, la  “Rosa Chianti” è stata  la sua prima rosa rossa.  Sebbene entrambe queste rose fioriscano solo una volta in una stagione, quando fioriscono producono una grande quantità di bellissime fioriture degne di confronto con il meglio delle Rose antiche.

Rosa 'Chianti', Rosa arbustiva 'Chianti', Rosa Auswine, David Austin rosa

Le fioriture sono grandi e inizialmente a forma di coppa, che si aprono formando rosette simili a galliche di un profondo color cremisi, che si trasformano con l’età in un bellissimo porpora scuro, con una forte fragranza di rose antiche.

rosa Chianti dove trovarla in Italia

Ogni vignaiolo chiantigiano, dovrebbe mettere la “Rosa Chianti” nelle proprie vigne, in testa ai filari delle viti. E Il Chianti Classico, sarebbe ancora più bello.

Questa è una rosa molto bella che dovrebbe essere coltivata più spesso.

Se le volete ordinare, le trovate qui.

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Mag 22

Alessandro Borghese a Firenze per Obicà Rocks

Alessandro Borghese a Firenze.jpg

Obicà, il primo Mozzarella Bar al mondo, mostra la sua anima rock con una serata a tema in compagnia dello chef Alessandro Borghese.

Il 23 maggio dalle 20.30 alle 23.00 Obicà Firenze invita i suoi ospiti ad un evento ispirato alla mitica atmosfera degli anni 70, quando il rock’n roll divenne un genere di culto in tutto il mondo, grazie ad artisti del calibro di Rolling Stones, Beatles, Led Zeppelin, Tom Petty, Creedence, gli U2 e I Bee Gees!

Gli ospiti di Obicà potranno assistere al coinvolgente live cooking di Alessandro Borghese, lo chef più rock della tv italiana, che sarà a disposizione degli ospiti anche per i selfie ricordo. Cut & Blade è invece il nome del trio acustico che, attraverso nuovi ed originali arrangiamenti, interpreterà dal vivo le note dei più grandi successi della musica rock internazionale.

L’evento, aperto al pubblico su prenotazione, prevede ad un costo di 30 euro a persona: l’open bar e la degustazione del nuovo Speciale del Mese firmato Alessandro Borghese, chef creativo di Obicà. Si parte con le Zeppole Rock, con Prosciutto Cotto alla Brace, Mozzarella di Bufala Affumicata e Peperoni, per poi continuare con il Rock Burger, con Focaccia, Costine di Maiale Marinate, Mozzarella di Bufala Affumicata e Zucchine Grigliate, servito con Patate Arrosto. Anche la Pizza si veste di rock grazie ad ingredienti dal sapore forte e deciso come la Soppressata di Calabria DOP, la Mozzarella di Bufala Campana DOP, Cheddar, Funghi, Peperoni e Zucchine. Non mancherà la Mozzarella di Bufala Campana DOP abbinata agli ingredienti di qualità del Mozzarella Bar più famoso del mondo.

Gli ospiti sono invitati ad indossare un accessorio rock, per entrare completamente nel mood della festa. Fuori il chiodo dall’armadio!

Obicà Firenze

Via De’ Tornabuoni 16, Firenze

Per prenotazioni Obicà Rocks: https://www.resdiary.com/restaurant/obicafirenze

Posti limitati – Per info e prezzi: eventifirenze@obica.com

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Mag 21

San Miniato al Monte: a Firenze apre la mostra fotografica di Andrea Ulivi

mostra fotografica a Firenze

Firenze nel 2018, celebra una delle chiese più belle della città, San Miniato al Monte, con tante iniziative, tra cui questa bellissima mostra fotografica di Andrea Ulivi, in programma alla Galleria Estra da martedì 22 mggio a domenica 10 giugno.

In occasione delle celebrazioni del Millenario dell’Abbazia di San Miniato al Monte, simbolo della storia di Firenze e monumento alla spiritualità universale, la Galleria Etra Studio Tommasi e
Yourpictureditor, con la curatela di Francesca Ambrosi, presentano la mostra del fotografo Andrea Ulivi San Miniato al Monte. Mille anni di luce.

La mostra è composta da diciotto fotografie, tratte dal progetto commissionato dall’Abbazia stessa
al fotografo fiorentino per raccontare la poesia e lo splendore di questo luogo simbolico. Le diciotto immagini in edizione unica sono stampate in grande formato da Antonio Manta e la sua stamperia
fine arts AUTEM ad Arezzo.

Le chiese più belle di Firenze

La cadenza costante della vita monastica, specchio della sacralità del luogo, segna il trascorrere dei secoli «come orologio divino che ha come metro l’infinito».

Andrea Ulivi racconta, con una selezione di diciotto fotografie, una storia fatta di silenzio, meditazione, atmosfere di contemplazione, dove la luce del «bianco bianco giorno» vede la recita delle lodi
lungo i chiostri, mentre l’oscurità del tempo di compieta, protettiva come il grembo materno, avvolge la devota accensione delle candele.

La curatrice Francesca Ambrosi, senior photo editor del network internazionale di esperti di fotografia Yourpictureditor, ha personalmente seguito, insieme al fotografo, la scelta delle
immagini in mostra, tra le molte dell’ampio e affasciante progetto di Ulivi, affinché si accordassero alla splendida cornice della Galleria Etra Studio Tommasi, nel cui giardino Benvenuto Cellini fuse
il Perseo che mostra la testa di Medusa dalla Loggia dei Lanzi.

Chiese da vedere a Firenze

La Galleria Etra fa parte dell’A.D.S.I. (Associazione Dimore Storiche Italiane) e il 27 maggio è la giornata nazionale di apertura 

 

San Miniato al Monte. Mille anni di luce
Galleria Etra Studio Tommasi
Palazzo Leopardi – via della Pergola 57 – 50121 Firenze – www.etrastudiotommasi.it
Aperta dal 22 Maggio fino al 10 giugno 2018
dal martedì al sabato 15.00-19.00
Ingresso libero

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Mag 20

Roma e la grande bellezza del Roseto Comunale

le rose più belle del mondo

Alla domanda qual è il colle di Roma che ti piace di più, ho sempre risposto l’Aventino. Perché? Perché ospita il Giardino degli Aranci, e ai suoi piedi si trova il Roseto Comunale di Roma, che finalmente ho visto di persona.

the most beautiful roses in the world, die schönsten Rosen der Welt

Complice la mia amica Cristiana, anche lei grande appassionata di fiori, e nipote di uno dei giardinieri di Villa Borghese, (quando la villa era nel suo massimo splendore), siamo andate alla scoperta del Roseto di Roma.

tutte le varietà di rose del roseto comunale di Roma

La grande bellezza, sta nel girarsi migliai di volte, cogliere le sfumature delle rose in boccio e di quelle in piena fioritura. Perdersi tra colori, profumi, e armonia.

les plus belles roses du monde, rose grimpant

Cercate di trovare Antonello, nel suo uffico rosa; lui è il capo giardiniere del roseto, che non esiterà a rispondere alle vostre curiosità. Il percorso si snoda tra rose rampicanti, rose antiche, rose antiche rifiorenti, rose botaniche e rose moderne. Portatevi un caricabatteria di scorta molto potente, perché farete tante fotografie!

i migliori produttori di rose nel mondo

Il 19 maggio, si è svolta la 76/esima edizione del “Premio Roma”, il concorso Internazionale per nuove varietà di rose promosso dall’assessorato alla Sostenibilità ambientale.

Sono state elette le migliori varietà di rose “inedite”, non destinate al commercio ma esclusivamente alla ricerca florovivaistica.

Il concorso, al Roseto di Roma, è stato istituito nel 1933, rappresenta un avvenimento di grandissima importanza nel campo botanico che apre la stagione internazionale delle manifestazioni dedicate alla coltivazione di questo fiore, ed è uno dei più prestigiosi al mondo, e da domenica 20 maggio, si può vedere anche la parte del roseto dedicata al concorso.

le rose del ocncorso internazionale Premio Roma

Roma costituisce uno dei più importanti incubatori mondiali per l’attecchimento, lo sviluppo e l’osservazione delle singole varietà di rose che, inviate al Roseto dai più importanti ibridatori italiani e stranieri, due o tre anni prima della manifestazione, hanno modo di svilupparsi ed ambientarsi nel clima cittadino.

Durante questi due anni, i componenti della giuria internazionale, seguono gli sviluppi delle rose, stanno attenti alla loro forza, alla loro resistenza, se vengono attaccate dalle malattie. Non conta, solo la forma, il colore e il profumo, come potete notare.

quali sono i più importanti produttori di rose al mondo

Partecipano alla manifestazione 88 nuove varietà di rose. A presentarle 23 ibridatori provenienti da sette Paesi: Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Italia, Polonia.

Quali sono gli ibridatori di rose più famosi al mondo? David Austin, Barni, Meilland, Delbard, Harkness, Dickson, Kordes, Pemberton, Poulsen, Tantau, Pernet-Ducher, e ancora  Armstrong, Barbier e Guillot, Bennet, Patrucco, Ruston e Alister Clark, Lambert e Noack, lens, Dot, J&P, Griffith Buck e Geschwind.

qui sont les plus importants producteurs de roses au monde, Welches sind die wichtigsten Rosenproduzenten der Welt, which are the most important rose producers in the world

Roseto Comunale di Roma

Via di Valle Murcia, 6

Aperto al pubblico fino al 17 giugno, tutti i giorni (feriali e festivi) dalle 8.30 alle 19.30.

Ingresso Gratuito

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