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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Giu 10

Aiuto! Mi si è scolorita l’ortensia!

ortensia scolorita, discolored hydrangea

Hai l’ortensia che ti si è scolorita? L’hai comprata blu e dopo una stagione, quando ha rifiorito, è tendente al rosa? Tranquilla, non è che ha cambiato sesso, decidendo da maschio di diventare femmina, è che in qualche modo gli sono mancati gli “ormoni”, diciamo così!

Non è che ha una crisi di identità, è solo che gli mancano delle sostanze, e succede con l’Hydrangea macrophylla, la varietà più diffusa e conosciuta con la sua spettacolare fioritura, e le infiorescenze arrotondate.

Alcune varietà hanno un colore del fiore variabile stranamente dal blu al rosa, proprio come è successo alla tua pianta. Non c’è alcun mistero dietro questo, si tratta semplicemente di un fenomeno fisico che entra in gioco nel colore del fiore, c’entrano il pH e la composizione del terreno. Se il vostro terreno è più calcareo che acido, sarà più complicato mantenere il colore blu, ma non impossibile.

Quindi che fare? Applicare un concime ricco di potassio, appena si notano le nuove gemme che si preparano a fiorire il prossimo anno, poi sono molto efficaci le somministrazioni al piede della pianta, a partire da aprile, fino alla fioritura di solfato di alluminio  (15 gr per 10 litri di acqua), e non dimenticate di pacciamare la base della vostra ortensia con una spessa corteccia di pino. Questo pacciame tende ad acidificare  leggermente il terreno e a fare in modo che la vostra ortensia non sia più scolorita.

 

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Giu 8

Tutti a Pistoia a Vestire il Paesaggio

programma forum a Pistoia vestire il paesaggio

Una giardiniera come non poteva parlarvi di Pistoia e di questo incredibile evento che sta per arrivare? Siete pronti per “Vestire il Paesaggio“? Si? Bravi, perchè quest’anno a Pistoia ci sono tante cose da fare, la Capitale Italiana della Cultura, si è data parecchio da fare… E tra un evento green e l’altro, io vi consiglio anche dove andare a mangiare.

Ecco alcuni degli eventi imperdibili della settimana più verde che c’è! Il tutto comincia domenica 11 giugno e termina domenica 17 giugno. Dove troverete illustri paesaggisti, vivaisti e giardinieri.

Per il programma completo, (perchè gli eventi sono tanti), leggetevi e guardatevi il sito (ben fatto) di Vestire il Paesaggio.

Alla scoperta di Pistoia in bicicletta, Discovering Pistoia by bike

DOMENICA 11 GIUGNO

Biciclettata alla scoperta di Pistoia:

Ore 9,00  Partenza da Piazza San Leone – Ore 12,15  Arrivo in Piazza del Duomo

I luoghi in cui verde e arte si sposano  nella “Capitale Italiana della Cultura 2017”, in un allegro tour di 10 chilometri in bicicletta, pedalando tra suggestioni artistiche, cromatiche e paesaggistiche. Una proposta di cultura del verde e del paesaggio per le strade di Pistoia, Città delle piante.

#TUTTINVERDE  –  Ai partecipanti alla biciclettata è richiesto di indossare qualcosa di verde o fiorito o di portare un fiore, una pianta, un piccolo allestimento dedicato, per inaugurare la settimana di “Vestire il Paesaggio” e tingere Pistoia di “green” accompagnati da esperti e storici dell’arte. Per maggiori info

vivaiste di Pistoia

LUNEDi’ 12 GIUGNO

Antico Palazzo dei Vescovi – Sala Convegno

Ore 9,00 – 11,45  Questo percorso tra i “fiori invisibili” ed il vivaismo, nato da un’idea di Rita Paoli, condiviso e costruito dalla cooperativa “Pollici Rosa” di Pistoia,  è dedicato a tutte quelle figure, soprattutto al femminile, che operano nel vivaismo di cui meno si parla, un omaggio a tutto quel mondo poco conosciuto, ma che ha contribuito in modo sostanziale alla qualità della produzione vivaistica pistoiese e che merita una maggior visibilità e conoscenza.

Modera Margherita Lombardi – Autrice, Blogger, Giornalista del verde

  • Ore 9,00 Introduzione del progetto “I fiori invisibili” da parte di Rita Paoli, Agronomo Forestale, Vivaista e Consulente;
  • Intervento del Presidente del Distretto Rurale Vivaistico-Ornamentale Pistoiese, Francesco Mati;
  • Simonetta Chiarugi e Margherita Lombardi, giornaliste e blogger del verde, dialogano con le imprenditrici vivaiste e con le rappresentanti dell’Associazione “Liberetutte“;
  • Ore 10,30 Breve intervallo con i dolci “visibili”, a cura delle vivaiste di “Pollici Rosa“;
  • Ore 11,00 Incontro con “I fiori invisibili”, con interventi e testimonianze, interviste, proiezione di foto e video riguardanti le figure più nascoste, eppure importantissime, del vivaismo pistoiese: piazzalisti, segretarie, autisti, etc.
  • Nel corso della mattina saranno letti brani della scrittrice dilettante Gioia Niccolai “Inspire the next” e della scrittrice e vivaista Rossella Sporti.
  • Cosa vedere a Pistoia, What to see in Pistoia

L’Arazzo Millefiori, una delle più straordinarie bellezze artistiche di Pistoia.

Ore 18,30-20,00 Itinerario fra pittori del paesaggio ed Arazzo Millefiori – Visita guidata con la Direttrice del Museo Dr.ssa Cristina Tuci al Palazzo dei Vescovi. Per prenotare la visita, cliccate qui.

Itinerario nel verde di Pistoia

MERCOLEDi’ 14 GIUGNO

Itinerari Culturali nel verde:

Ore 14,00-16,45 Le piante da frutto ed il giardino, Romiti Vivai

Presentazione del libro fotografico di Luca Bracali sul vivaismo ornamentale e proiezione di filmati a tema nei locali del Centro Aziendale;

Visita guidata della collezione di piante da frutto ornamentali e del vivaio.

Ore 17,00-19,00 Arbusti fioriti e piante perenni, Consorzio Ortovivaisti Pistoiesi

Visita alla Collezione di Ortensie, Buddleje, Hibiscus, Spiree e Hydrangee del Consorzio Ortovivaisti Pistoiesi accompagnati da Rita Paoli – Agronomo:

– Presentazione del libro “Più orto che giardino” da parte di una delle autrici, Simonetta Chiarugi, Blogger e Giornalista del verde;

– “Tè e dolci sull’aia”, dolci casalinghi e tè di ortensia “Serrata Oamacha” con il rito del Kanbutsu-è.

Ore 19,30 – 22,30 Le forme delle piante, Rolando Innocenti & Figli

Allestimento e performance di danza tra le “Forme delle Piante” con “Fabula Danza – Centro per la danza e il movimento di Pistoia” e lezione sul tema della Garden Designer, Elisabetta Pozzetti. Dinner-Time con piatti e prodotti tipici della tradizione culinaria pistoiese.

E NON PERDETEVI IL CONVEGNO!!!

 

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Giu 1

Wine Food & Summer Festival a Villa Caruso

Ville toscane da visitare

L’estate sta arrivando e con lei, la voglia di uscire per eventi all’aperto. E’ tempo di summer festival quindi, per lasciare alle spalle l’inverno e godersi l’aria aperta.

Sulle colline intorno a Firenze, è tutto pronto per il Caruso Wine Food & Summer Festival. La manifestazione enogastronomica si svolgerà il 10 e 11 giugno nella villa Caruso di Bellosguardo a Lastra a Signa.

Cosa c’è da fare?

Una grande festa che unirà, al buon vino, il buon cibo, pane, salumi e golosità artigianali, e gli show cooking dell’Associazione Cuochi Fiorentini. E poi ancora presentazioni di libri, musica e area ristoro di qualità.

Una grande festa che unirà, al buon vino, il buon cibo – pane, salumi e golosità artigianali di qualità – e gli show cooking dell’Associazione Cuochi Fiorentini. E poi ancora presentazioni di libri, musica e area ristoro di qualità.

Presentazioni di libri moderate dal giornalista Lirio Mangalaviti: da non perdere sabato 10 giugno Nadia Fondelli e Roberta Capanni  con “Le Donne del vino in Toscana” alle ore 16,30.

Un occhio di riguardo ai bambini: babbo e mamma potranno degustare vini e assaggiare il cibo con tranquillità, perché ci sarà un’area kids gratuita gestita dall’Associazione “I’Brucomela” presente sul territorio da 4 anni: una garanzia per  l’intrattenimento e l’animazione dei  più piccoli.

Informazioni

L’evento si svolgerà (anche in caso di maltempo) sabato 10 dalle ore 11 alle 23 e domenica 11 giugno dalle 11 alle 21.

Ingresso €10 a persona: comprende tutte le degustazioni, brochure e calice con tracollina.

La cassa chiude un’ora prima del termine della manifestazione.

Villa Caruso, Via di Bellosguardo 54, Lastra a Signa (Firenze).

 

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Mag 29

Parlare di cibo in modo diverso? Succede a Firenze

Firenze forum sul cibo, Food Forum Florence

Segnalo molto volentieri questo evento in programma a Firenze, martedì 30 maggio. Firenze e il cibo, negli ultimi tempi sono argomenti seguitissimi, tra aperture di nuovi locali  ed eventi culinari, ma questa volta si parla di cibo in modo diverso con il forum “La Questione Food in Agenda 2030: un approccio territoriale” nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio dalle ore 10 alle 17.

cosa-mangiare-a-Firenze.jpg

L’iniziativa rientra nel programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile, in corso di svolgimento fino al 7 giugno, ed è organizzata dalla Fondazione Simone Cesaretti e dall’AIQUAV (aderenti ASviS), in collaborazione con il Consorzio interuniversitario ‘Istituto Nazionale di Studi su Agribusiness e Sostenibilità’ (INAS).

manifestazione sul cibo a Firenze

 

Programma

 10:00 Accoglienza
 10:30 Saluti e Introduzione
Alessia Bettini (Assessore Ambiente e igiene pubblica, Comune Firenze)
Eva Pföstl (Vice Presidente Collegio dei Saggi, Fondazione Simone Cesaretti)
Filomena Maggino (Presidente, AIQUAV)
 11:00 L’Approccio Territoriale alla Questione Food in Agenda 2030
Gian Paolo Cesaretti (Presidente, Fondazione Simone Cesaretti)
Stili di Alimentazione e benessere degli italiani: cosa dicono i dati
Filomena Maggino, Carolina Facioni, Isabella Corazziari (AIQUAV)
Sessione: Agricoltura e Istituzioni a supporto
Sostenibilità Territoriale: il ruolo della ricerca e della formazione)
Calibrare la formazione e la ricerca agroalimentare nella dimensione della sostenibilità

Pietro Pulina (Presidente, SIEA)

13:15 Buffet
14:30 Sessione: Agricoltura Ecosostenibile
Sostenibilità energetica e ambientale dei giacimenti alimentari Carlo Alberto Campiotti (ENEA)
Quale cibo tra trenta anni Silvio Greco (Docente di Sostenibilità ambientale,

Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo)

Ambiente, Agricoltura, Alimentazione, Salute e Economia 

Roberto Mancini (Responsabile Un punto macrobiotico Firenze)

Sessione: Agricoltura di Prossimità
Politiche per la valorizzazione e la sostenibilità dell’agricoltura periurbana 

Iacopo Bernetti (Direttore, INAS)

Sessione: Agricoltura Sociale
Un modello di impresa sociale: la legge 141/2015

Marco

Berardo Di Stefano (Presidente, Rete delle fattorie sociali)

Un nuovo sistema di welfare: il ruolo delle imprese agricole

Pina Romano (Funzionario, Confagricoltura)

 16:30 Dibattito con interventi programmati
 17:30 Chiusura dei lavori
Per ulteriori informazioni e/o per confermare la propria partecipazione, e possibile scrivere a: food.Agenda2030@gmail.com

 

 

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Mag 28

Maggio di rose: è tempo di rosolio

ricetta facile per liquore alla rosa, Easy recipe for liquor to rose petals

Eccomi, eccomi, non sono sparita! Sono tornata con una ricetta molto profumata, la ricetta del rosolio da fare in casa. Del resto maggio è il mese delle rose, e il mese perfetto per fare il rosolio.

ricette con i petali di rosa, Recipes with rose petals

Le rose, ora sono nel loro massimo splendore: belle e profumate. Naturalmente per fare questo liquore alla rosa, non dovete tagliare quelle belle in fiore, ma quelle un pochino trapassate, l’importante è che siano rose profumate e che non abbiano subito trattamenti antiparassitari.

rose commestibili, Digestive based on roses

Il mattino ha l’oro in bocca, ed è il momento giusto per andare in giardino a cogliere le rose. Prendete un cesto oppure una borsa di tela, e metteteci le corolle tagliate. Poi rovesciate tutto su un tavolo, e scegliete i petali più belli. Questa ricetta di rosolio è per un litro di alcool, i petali devono essere abbondanti.

liquore fatto in casa, Homemade roasted liqueurPrendete una garaffa di vetro da un litro, metteteci un po’ di petali di rose, quindi aggiungete un po’ di alcool, continuate con i petali, ricordandovi ogni tanto di premere con un mestolo di legno, i petali di rosa sul fondo. Ripetete l’operazione fino a quando non arriverete in cima al vaso. Chiudete il barattolo e lasciate macerare i petali nell’alcool per quindici giorni, ricordandovi di agitarlo almeno un paio di volte al giorno.

Dopo due settimane, preparate una soluzione con 400 gr di acqua e 400 gr di zucchero e versare il tutto sulla preparazione di rose. Chiudere ermeticamente e lasciare macerare ancora per una settimana. Trascorso questo tempo, filtrate il tutto nelle bottiglie per mezzo di un colino a maglie fitte, tappate e mettete il rosolio al buio. Lasciatelo riposare almeno un paio di mesi, prima di aprirlo. Sarà una bontà.

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Mag 17

Genova celebra il mare e le sue risorse con la grande festa di Slow Fish

Eventi da non perdere a Slow Fish, Genova more tanthis

Il Porto Antico di Genova ha appena celebrato i 25 anni della sua rinascita, che si appresta di nuovo ad accogliere un grande evento: da giovedì 18 a domenica 21 maggio, torna Slow Fish.

programma di Slow Fish 2017, What to see in Genoa on a weekend

Edizione numero otto, della manifestazione dedicata al mare e alle sue risorse in collaborazione con Slow Food.

Vi segnalo alcune tra le iniziative imperdibili!

Cucina dell’Alleanza: 40 posti a sedere e 15 appuntamenti con i cuochi dall’Italia e dal mondo che tutti i giorni si alternano ai fornelli per cucinare, ma anche per raccontare i prodotti che compongono le loro ricette, provenienti da produzioni rispettose dell’ambiente, del lavoro e del benessere animale.

In piazza Caricamento, ci saranno le Cucine di strada, i Food Truck e gli spazi delle regione italiane per gustare i piatti pronti da mangiare e tanta buona birra.

mercato del pesce a Genova. Genoa fish market

Ci saranno dei con percorsi guidati su prenotazione, delle botteghe e delle imprese artigiane che, ogni giorno, nel centro storico di Genova portano avanti il frutto di anni di lavoro.

Il ristorante di pesce più buono di Genova Il Marin, Il Marin the best resaurant in Genoa

Inoltre ci sarà sabato 20 maggio la cena dei “Capitani Coraggiosi” al ristorante Il Marin al Porto Antico, dove il padrone di casa, sarà come sempre Marco Visciola. Accanto a lui, infatti, troveremo Roy Caceres, colombiano, che nel suo Metamorfosi di Roma propone una cucina avvolgente ed emotiva, divertendosi e facendo divertire, Yoji Tokuyoshi, del Tokuyoshi di Milano, dove i piatti parlano italiano nei prodotti e giapponese nelle tecniche e nell’interpretazione. A loro si affianca Elvio Milleri dello stellato Era Ora di Copenhagen, che unisce alla perfezione cultura italiana e scandinava.

Per prenotare il tuo Appuntamento a Tavola, Capitani coraggiosi.
Guarda la lista degli altri Appuntanenti a Tavola.

 

 

 

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Mag 6

Arriva il Big Flower Show per tutta la famiglia al Giardino Garzoni di Collodi

Parco di Pinocchio, Pinocchio Park Tuscany

La visita al “Giardino di Villa Garzoni“, finalmente tornato ai fasti di un tempo, grazie al lavoro del paesaggista Stefano Mengoli e del suo team, non è solo una passeggiata tra piante e fiori, ma un vero e proprio viaggio nella storia, adatto per tutta la famiglia. E se poi trovate la giornata del Flower Show, diventa ancora tutto più magico.eventi per la famiglia al parco di Pinocchio, Family events at the Pinocchio park

Si comincia domenica 7 maggio con il “Big Flower Show“, dedicato all’orto.
L’ORTO E I SUOI FRUTTI, COME COLLOCARLI IN GIARDINO:
– per i bambini: caccia al tesoro botanica e percorso orienteering per ritrovare il “grande vecchio” del giardino e gli animali del parco, conoscere e vedere il ciclo di vita delle farfalle;
– per gli adulti: conferenze, presentazioni di collezioni botaniche con possibilità di acquisto negli appositi stand;
– per tutti: accompagnamento alla scoperta del giardino e delle suo innumerevoli e inaspettate sorprese!

A RICHIESTA: Sacco PicNic curato dal Ristorante di Villa Garzoni da gustare in uno scenario unico.

Le attività sono su prenotazione a giardinogarzoni@gmail.com

Gli altri appuntamenti che vedranno il giardino trasformarsi in un “Bio-Parco”, saranno domenica 11 giugno (“Il risparmio dell’acqua in giardino”), il 9 luglio (“Fiori eduli, cibo vegetariano e giardino”), il 27 agosto (“Farfalle e animali della fantasia campestre”) e il 17 settembre (“L’arte con la natura”).

Prenotazioni su www. pinocchio. it/storico-giardino-garzoni/

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Mag 3

Nasce Chianti Xploro: per prenotare da casa una vacanza “chiantigiana”

Chianti Xploro Come prenotare una vacanza in Toscana con un clic, Chianti Xploro How to book a holiday in Tuscany with a click

Finalmente il primo portale tutto “chiantigiano”, per prenotare comodamente da casa, o dal cellulare la vostra vacanza nel Chianti, prende forma.

E’ nato Chianti Xploro, partorito da giovani chiantigiani, e ideato per far conoscere, soggiornare e cenare le persone nel Chianti vero, perchè il Chianti ha la sua storia e il suo territorio, non è vero che tutta la Toscana è Chianti…

Chianti Xploro, il booking del Chianti

Questo nuovo portale di prenotazione territoriale, è stato creato per prenotare da soli un albergo, un agriturismo o direttamente un Bed and Breakfast. Ma non solo, perchè potete, con un semplice clic, prenotare anche la cena al ristorante, una degustazione di vino in una cantina del Chianti Classico, oppure una passeggiata a cavallo.

Non vi basta? E allora che ne dite di affittare da soli la vostra villa dei sogni, per una settimana? Scoprire i paesaggi con i “bike tours” personalizzati, se vi piace andare in bicicletta…

Ma anche noleggiare una macchina, magari pure con l’autista, oppure che ve ne pare, di fare le vacanze chiantigiane con una vespa?

Dove dormire e mangiare bene nel Chianti,Where to sleep and eat well in Chianti

Il territorio chiantigiano che si fa conoscere alle persone, mettendo per la prima volta insieme tutti i suoi servizi e le sue bellezze.

Seguite Chianti Xploro anche sulla “Pagina Facebook” per scoprire tutte le novità.

In questo video scoprirete cosa è Chianti Xploro…

 

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