Google+

La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Giu 28

#SienaCinema in città e alle terme

siena Cinema alle terme e in città

La bellissima foto che vedete, è fatta alle terme l’Antica Querciolaia, da Lorenzo Bianciardi e Giovanni Pellicci, ideatori di “Al cinema con gusto”, che insieme a #Sienacinema, allieterà l’estate e l’autunno a Siena e a Rapolano Terme.

Ma cosa è Sienacinema? E’ una serie di iniziative che arricchiranno l’offerta culturale dell’estate 2016, e dell’inizio autunno. Da giugno a  ottobre la settima arte sarà declinata in varie modalità per rendere più gradevoli i dopocena  dei senesi,  l’esperienza dei turisti e quella degli appassionati di settore. L’eterogeneo cartellone si è aperto il 23 giugno alle Terme Antica Querciolaia, dove il ciclo di proiezioni a bordo piscina “Al cinema con gusto” integrerà fino al 1 settembre l’attrattività del turismo termale. A fine settembre (dal 27 al 2 ottobre) la 20esima edizione del Terra di Siena International Film Festival completerà la proposta 2016 dei tre festival cinematografici senesi, che avranno il primo momento culmine il 27 e 28 agosto con Fuori Fuoco – il mestiere dell’attore. Nel mezzo dell’estate, le trame dei film diverranno motivo di attività all’aria aperta, con Le Scoperte del Giovedì.

Questo invece il programma di “Al cinema con gusto”

cinema alle terme di Rapolano

E cosa sono le scoperte del cinema il giovedì sera a Siena?

  Alla sua quarta edizione, la serie di passeggiate in notturna a passo comodo curate dalle guide Federagit di Siena si veste di celluloide, e diventa “Le Scoperte del Cinema”. Dal 28 luglio all’8 settembre, ogni giovedì sera (tranne l’11 agosto) la trama di un film girato nel centro di Siena ispirerà un diverso  itinerario con cui ripercorrere le tracce di attori, registi, comparse locali e curiosità.   La prima passeggiata andrà sui luoghi de La Ragazza del Palio, pellicola del 1958 interpretata da Vittorio Gassman e Diana Dors: al centro dei successivi percorsi saranno altre pellicole del Novecento come “Palio” (il 4 agosto), “Io, Caterina” (il 18), “Pia de’ Tolomei” (1 settembre),  e due film del Terzo millennio: “Con gli occhi chiusi” (il 25 agosto) e “La città ideale” (8 settembre).

I percorsi del giovedì sera prenderanno il via alle ore 21.15 da Fonte Gaia;  comincerà invece alle 18 del 14 luglio l’evento-anteprima delle Scoperte di Cinema: all’Orto de’ Pecci (valle di Porta giustizia) un  cine-aperitivo con proiezione delle più belle scene realizzate in terra di Siena, e percorso di “assaggio” sulle tracce di 007 Quantum of Solace. Dettagli su Scoperte in Facebook e Instagram.

No comments

Giu 27

Ristorante Il Frantoio a Colle Val d’Elsa, con l’anima e con il cuore

dove mangiare bene a colle Val d'Elsa

Toscana delle meraviglie e dei borghi antichi come Colle Val d’Elsa, meno battuto e conosciuto dai più, eppure con la parte alta tutta da scoprire. Colle Alta è divisa tra “borgo” e “castello” e proprio oltrepassando l’arco di Palazzo Campana, dopo pochi minuti si arriva a il ristorante Il Frantoio.

cosa vedere in toscana di diverso

Il Frantoio, ha come vicino il campanile del Duomo, e varcando il suo portone si ha subito l’impressione che ci sia un gran fermento, infatti tra pochissimi giorni la grande sala a giorno sarà allestita per chi vuole consumare formaggi e salumi e bersi un bicchiere di vino. Scendendo le scale, si entra nel ristorante vero e proprio, ricavato in un antico frantoio, dove ancora si possono vedere il vecchio pozzo, le macine in pietra e le cisterne di stoccaggio delle olive. Sale più grandi e più piccole, si alternano, per lasciare la possibilità anche a piccoli gruppi di mangiare in tranquillità, senza disturbare gli altri, oppure si possono riservare per piccoli eventi e degustazioni, e ogni sala è aggraziata da quadri di artisti colligiani, che via via espongono i loro quadri e li possono anche vendere.

Ma chi c’è dietro a Il Frantoio? Lo chef è Jacopo Pereira, che ne ha fatta di strada da quando era a Brolio al fianco di Franco Sangiacomo all’Osteria del Castello, in sala c’è Pietro Sammicheli, giovane e grande appassionato di vino che sta dando una sua impronta personale alla carta dei vini e poi c’è Alessio Cerami, che si divide tra Il Frantoio e Il Caffè Santa Caterina. La meglio gioventù che  è affiancata di altri giovani e validi collaboratori, sia in sala che dietro ai fornelli, e che ha dato una ventata di energia alla ristorazione di Colle Val d’Elsa, cucinando e servendo con anima e cuore.

ricetta insolita con i fegatini

Jacopo Pereira ha scelto di dare espressione a tutto quello che rappresenta la cucina della Toscana, con un’esperienza di gusto diversa. Troverete si tra gli antipasti la selezione di salumi, formaggi e bruschette, ma il piatto top è il Rocher di fegatino, pistacchi e ciliegie, un cuore di patè di fegatini, rivestito da pistacchi, servito su una salsa di ciliegie, buono e ben presentato.

come presentare un piatto di pasta fresca

La pasta è tutta fatta in casa, a partire dai tagliolini al tartufo, passando alle casarecce con pancetta, baccelli e pecorino di Fossa, anche se meritano una menzione nella loro semplicità i Tortelli ripieni di Pecorino su crema di piselli e menta fresca: pasta di giusto spessore, ripieno che conquista, e una presentazione in linea, ma che si fa proprio ricordare per la sua semplicità.

ricette Il frantoio a Colle

Toscana non solo patria della carne alla brace, ma anche di tartara, anatra e pescato del giorno. Io ho mangiato Pancia di maiale cotta a bassa temperatura, purè di cavolfiore che normalmente è servita con i peperoni, ma visto che ora nascono i funghi, l’ho mangiata con delle “giallarelle”, i gallinacci o finferli per chi non è della zona, e devo dire che ci stavano bene.

Anche i dolci sono tutti fatti in casa: Tortino di carote su salsa al cioccolato bianco, Millefoglie, mousse di Ricotta e composta di mele ecc…

E i prezzi? Gli antipasti vanno da 8 a 10 €, i primi piatti costano 9/10 €, i secondi 15/18 € e la griglia varia da 14 ai 18 €, esclusa la bistecca, i dolci costano 6 €.

Hanno anche una pagina FB, che aggiornano molto spesso, quindi potete monitorare cosa cucinano e sperimentano e sono presenti anche su Instagram.

borgo caratteristico in toscana

Ristorante Il Frantoio

Via del Castello, 38

Colle di Val d’Elsa (Siena)

Tel 0577 923652

info@ilfrantoiorestaurant.it

Aperto a pranzo e cena, chiuso il giovedì.

No comments

Giu 26

Il pozzo dei desideri delle rose rambler

Category: Uncategorized

come rivestire un pozzo con i fiori

Questa rosa rambler che vedete ha una sua storia: era piantata accanto a questo pozzo da anni, ma se ne stava li, come un semplice cespuglio di rosa, quando a forza di vedere che i suoi lunghi rami volevano essere domati, ho avuto l’intuizione di farla crescere intorno al pozzo.

rose rambler rampicanti a grappoli

Non avendola piantata io, ma avendola trovata, pensavo che all’inizio fosse una rosellina a cespuglio a fiori piccoli, ma via via che cresceva ho capito che era una rosa tappezzante a grappoli e piano piano l’ho legata all’arco di ferro del pozzo e ora potete vederne il risultato. Vi piace? Stanno crescendo altri rami in basso, e pian piano con l’aiuto di piccoli chiodi in acciaio sto facendoli aderire intorno alla base circolare in pietra del pozzo, in modo che alla fine il risultato sarà un pozzo solo di rose. Con pazienza, ma ci sto riuscendo.

che fiori mettere su un arco di ferro

Insomma alla fine ho trasformato una rosa tappezzante in una rosa rambler! E mi pare che l’effetto non sia venuto male vero?

rose rambler rampicante adatto per archi in ferro e ringhiere

Questa è una Rosa Knirps, che è una piccola rosa paesaggistica tappezzante ,con rose non molto grandi a mazzi, di un rosa acceso e rifiorente. E’ stata creata da Kordes nel 1997 come ibrido di tea.

 come rivestire con i fiori un pozzo
A voi decidere se usarla come tappezzante per le scarpate, oppure tasformarla in un rampicante per un pozzo o una ringhiera, come ho fatto io.
No comments

Giu 25

Cosa ti sei messo in testa? La EatArt di Rakele Tondini

dalla Eat Art ai cappelli, mostre a Firenze

Il destino fa incontrare le persone per un motivo preciso! Sempre! A me ha fatto conoscere Rakele Tondini a una cena ispirata ai suoi quadri e da li ne sono successe di cose: ha disegnato la copertina per Appetiti Estremi scritto da me e Sabrina Somigli, ha creato il logo per Vermouth l’Evento, e tante altre piccole cose. Dalle sue manine minute escono preziosi pezzi pregiati per stilisti di fama mondiale, ma non si accontenta, perchè la sua passione è creare cose con il tessuto, che siano cappelli o pupazzi per bambini non importa, basta creare, inoltre è una preparatissima storica del costume.

Quindi non perdetevi i due prossimi appuntamenti suoi a Firenze, quello con la mostra “EatArt” e il corso per decorare cappelli di paglia “Cosa ti sei messo in testa”.

E tenetela d’occhio, perché a breve a in serbo altre grandi sorprese…stay tuned!

il miglior Gin Bar d'Italia è a Firenze

Il Ristorante Gin Bar I Cinque Sensi, si quello dove abbiamo fatto il primo evento sul Vermouth, presenta EatArt di Rakele Tondini, ovvero illustrazioni e stoffe tra città e gusto.
Dal 29 giugno avrete la possibilità di vedere queste opere all’interno del Gin bar, mentre vi prendete un aperitivo creato da Fabio Antonini oppure mentre fate una pausa pranzo diversa. la mostra durerà una ventina di giorni, quindi non lasciatevela scappare.

Ristorante Gin Bar I Cinque Sensi

Via Pier Capponi 3/Ar
Firenze

Tel 055 5000315

mostra di cappelli

Cosa ti sei messo in Testa”: è il workshop di decorazione di cappelli in paglia originali anni ’60 con Rakele Tondini, che si tiene sabato 2 luglio a Firenze, presso l’Atelier degli Artigianelli, in via dei Serragli 104.

I partecipanti potranno scegliere un modello di cappello in paglia originale anni ’60 per decorarlo con applicazioni varie, tra passamanerie, bottoni, colori.
Il laboratorio sarà accompagnato da una presentazione sulle origini e sulle trasformazioni storiche di questo accessorio.


Costo € 70 comprensivo di materiali e tessera dell’associazione (€ 60 per i possessori della tessera), il pagamento della quotà dovrà essere effettuato il giorno dell’evento.

Durata tre ore.

NUMERO PARTECIPANTI:
massimo 15
minimo 10

DURATA CORSO:
3 ore totali

INFO E PRENOTAZIONI:
staff@osservatoriomestieridarte.it
055 5384469

No comments

Giu 20

Corso di Pasticceria con Iginio Massari a Pistoia

Corso di pasticceria con Iginio Massari

Se la tua passione sono i dolci e l’alta pasticceria, hai fatto bingo, perché stanno per arrivare dei corsi di pasticceria di alto livello in tutta Italia, guidati dal famoso pasticcere Iginio Massari e altri grandi nomi della pasticceria italiana.

Chi sono i magnifici protagonisti del Team Massari?

Iginio Massari della Pasticceria Veneto a Brescia è tra i padri della moderna pasticceria italiana.

Diego Crosara – Nasce nel regno del tessile, a Valdagno in provincia di Vicenza. Nel 2016 vince la Coppa del Mondo della Gelateria, come team manager della squadra Italiana.

Francesco Boccia – Figlio d’arte, con nonno e padre pasticceri, Francesco Boccia ben presto intraprende la lunga e impegnativa strada della pasticceria.

Fabrizio Donatone – Giovane promessa della pasticceria romana, con una passione infinita per il mondo del dolce.

Emmanuele Forcone – É il più giovane maestro dell’Accademia Maestri Pasticceri italiani e a soli 30 anni è già tre volte campione italiano di pasticceria.

 

corso di pasticceria a Pistoia con Agrimontana

Per gli amici della Toscana, segnalo il corso di tecnica ed evoluzione dei dolci con confetture da forno con il maestro dei maestri: IGINIO MASSARI. Appuntamento quindi  giovedì 23 GIUGNO a Pistoia.  Iginio Massari si dedicherà a un focus sull’uso delle confetture extra e passate nei prodotti da forno di pasticceria: verranno date indicazioni sulle temperature da utilizzare, la ricettazioni di impasti e il Maestro sarà disponibile a rispondere a tutte le domande dei corsisti.

I posti molto limitati.
Info e prenotazioni: 0171.261157

confetture-per-dolci-agrimontana.jpg

Cosa è il “Team Massari”? Il #TeamMassari è formato da squadra di altissimo livello: Diego Crosara, campione del mondo di gelateria nel 2012 e 2016, e il trio composto da Fabrizio Donatone, Emmanuele Forcone e Francesco Boccia, medaglie d’oro della prestigiosa Coupé du Monde de la Patisserie 2015, a Lione. 

Dopo un percorso durato 5 anni, con loro inizia in tutta Italia un tour firmato Agrimontana, azienda leader nel settore dei prodotti canditi e delle confetture, per diffondere la professionalità e l’innovazione nel mondo del dolce, nel rispetto della tradizione italiana, attraverso corsi e dimostrazioni  a numero chiuso, rivolti a un pubblico competente e appassionato.

Ecco tutti gli altri corsi del Team Massari in giro per l’Italia:

20/06 – Diego Crosara- I dolci vegani presso Hangar 78 c/o Silikomart a Pianiga (Ve)

23/06 – Iginio Massari- Mousse al cioccolato e torte presso DMP di Pistoia

28/06 – Fabrizio Donatone- Le prime colazioni presso Antico Convento dei Cappuccini- Ragusa Ibla

Settembre

6-7/09 – Francesco Boccia- Pasticceria mignon al cioccolato presso Multiservice di Ferrara

12-13/09 – Fabrizio Donatone – Prodotti da forno al cioccolato e da prima colazione (CastAlimenti, Brescia)

19-20/09 – Francesco Boccia- Pasticceria mignon al cioccolato (da definire)

26-27/09 – Fabrizio Donatone- I panettoni presso Bogana Group a Cherasco (Cn)

26-27/09 – Emmanuele Forcone- Monoporzioni presso Dimarno Group di Altamura (Ba)

Ottobre

03/10 – Iginio Massari – Torte presso Dimarno Group a Altamura (Ba)

3-4/10 – Fabrizio Donatone – Pasticceria Mignon d’Autore presso A Tavola con lo chef a Roma

10/10 – Iginio Massari – Pasticceria mignon – Casa Massena,Torino

17-18/10 – Fabrizio Donatone – I panettoni (da definire)

26-27/10 – Emmanuele Forcone – Il Natale di cioccolato presso la Domori Academy di Torino

Novembre

2/11 – Francesco Boccia- Il mondo del cioccolato corso base presso Selmi a Santa Vittoria d’Alba (Cn)

10-11/11 – Emmanuele Forcone- Il Natale di cioccolato presso A Tavola con lo chef a Roma

14-15/11 – Francesco Boccia- Pralineria e tavolette d’eccezione – corso mani in pasta (Selmi, Santa Vittoria d’Alba – Cuneo)

No comments

Giu 19

Buddleja viola ‘Lochinch’, l’albero delle farfalle

come si chiama l'lbero delle farfalle

Mai come quest’anno questa buddleja, mi ha regalato tante soddisfazioni. Vi avevo già parlato di altre specie di buddleja e in quanti colori ci sono, oggi vi racconto dell’albero delle farfalle di colore viola, la varietà ‘Lochinch’.

la buddleja dai fiori viola

Io sono molto affezionata a questo albero delle farfalle, perché è in un luogo speciale. E anche voi potete creare i vostro angolo speciale in giardino. La Buddleia Davidii ‘Lochinch è un arbusto vigoroso con rami arcuati da cui sbocciano abbondanti fiori blu violacei che sembrano grappoli. Questa Buddleja fiorisce  da inizio estate fino a metà autunno, e il profumo dei suoi fiori, attira le farfalle.

come si chiama l'albero delle farfalle

All’albero delle farfalle piace stare al sole, quindi scegliete bene la posizione in giardino, gli piace stare isolato, oppure in gruppo, magari creando una bordura di buddleja con colori diversi, bianca, rosa, lilla.

In primavera si può dare un concime ricco di azoto per farla svegliare, e in estate, essendo una pianta rustica, può resistere alla siccità, basta pacciamare il piede con erba o foglie per mantenere l’umidità all‘albero delle farfalle.

Una volta che i fiori saranno sfioriti, tagliarli, riducendo il ramo di un terzo, in questo modo fiorirà di nuovo.

pinta con i fiori viola a grappolo
Come potare la Buddleja? Un taglio corto  tra novembre e febbraio sui rami dello scorso anno. Gli altri rami sono tagliati di nuovo a 20 cm dal suolo.
Su un albero delle farfalle di diversi anni, si applica una potatura di ringiovanimento. La Buddleia ha un ottima resistenza al freddo, è resistente fino a -15 ° C.

idee di piante per il giardino

Quando piantare la buddleia? Sarebbe meglio piantarla in autunno, se piantate l’albero delle farfalle all’inizio della primavera, allora dovete bagnarla regolarmente per tutta la stagione calda.


Dove piantare la buddleia?
In un posto al sole e riparato dal vento. Poi ci potete fare aiuole, siepi libere, o metterla isolata dove più vi piace. Basta che un esemplare di albero delle farfalle trovi posto nel vostro giardino.

Ultimo consiglio per chi non ha un giardino, le varietà nane di buddleja ‘Nanho Blue’ e ‘Nanho Pruple’ sono coltivabili in vaso, quindi anche chi ha solo un piccolo balcone, una rampa di scale o un terrazzo può piantare il suo albero delle farfalle.

No comments

Giu 15

EatPrato: gusta la mortadella, il pane, i cantucci ed il vino di Carmignano.

Dove mangiare bene a Pratp

Quest’anno l‘Arcobaleno d’Estate, a Prato, si festeggia in modo nuovo. Siete pronti per EatPrato? Da venerdì 17 a domenica 19 giugno a Prato, il fine settimana, sarà dedicato ai prodotti pratesi, dalla Mortadella Di Prato ai vini di Carmignano, dai biscotti al pane GranPrato, e in Piazza del Comune, si alterneranno degustazioni e cooking show.

mortadella-di-Prato

Cooking show, degustazioni e performance animeranno la piazza e i ristoranti pratesi per tutto il weekend, mentre per l’intero mese di giugno 10 ristoranti di Firenze porteranno in tavola i prodotti tipici pratesi e i vini del Consorzio di Tutela dei Vini di Carmignano, attraverso menu e piatti studiati ad hoc.

cosa c'è da vedere a Prato

L’apertura, venerdì 17 (ore 18.00) sarà dedicata alla celebrazione dei 300 anni del Carmignano con una lectio magistralis e una degustazione. Nelle giornate di sabato e domenica cooking show e presentazioni con la partecipazione dei produttori, dei ristoratori e dei pasticceri pratesi. In piazza i Consorzi e le Associazioni allestiranno un vero e proprio “villaggio del gusto” con la possibilità di assaggiare tutte le specialità del territorio. Il contest, 15 food blogger da tutta Italia si sfideranno nella creazione di una ricetta con gli ingredienti del territorio pratese, finale con premiazione in piazza.

Ricordatevi di fare l’iscrizione ai laboratori, c’è quello sulla panzanella, quello sul vino e ovviamente sulla mortadella.

No comments

Giu 9

Convegno “A seminar la nuova pianta” a Siena

agricoltura e impatto sull''ambiente

Vi segnalo questo convegno sull’agricoltura in programma a Siena al Teatro dei Rinnovati sabato 11 e domenica 12 giugno “A seminar la buona pianta”.

L’agricoltura non è solo settore primario, ma piuttosto elemento centrale in un modello di sviluppo teso a valorizzare il territorio e tutelare la salute delle persone.

Siena appare da questo punto di vista luogo privilegiato di riflessione e di proposta per capire in quale direzione andare.

All’analisi esposta da un grande studioso di economia ambientale come Geremia Gios seguirà un dibattito aperto alla cittadinanza, per comprendere la situazione attuale e dare il via a nuovi progetti: per decidere insieme, oggi, quale sarà il domani di questa area che intende porsi come esempio di sviluppo sostenibile a livello internazionale.

Insieme ai responsabili di Aboca e Fondazione Mps, organizzatori dell’evento, ne discutono esperti e decision maker del nostro territorio.

Interverranno

Enrico Desideri
Simone Bastianoni
Angelo Riccaboni
Claudio Rossi

Conclusioni del Sindaco di Siena Bruno Valentini.

Gli incontri e gli spettacoli di A Seminar la Buona Pianta sono gratuiti, senza prenotazione, fino ad esaurimento posti.

Programma di sabato 11 giugno:

Ore 11 Teatro dei Rinnovati: Agricoltura e impatto su salute e ambiente

CONFRONTO TRA MODELLI E PROPOSTE DI SVILUPPO PER IL TERRITORIO
Insieme ai responsabili di Aboca e Fondazione Mps, ne discutono esperti e decision maker del territorio.

Ore 16 e ore 17 al Museo Civico:

Arte Orto: Le Piante nell’arte. Percorso Artistico-botanico

Sotto la guida di una storica dell’arte e di un botanico, scopriremo quali fiori, arbusti e alberi compaiono nelle opere esposte nel Museo Civico senese. Sono in programma due turni di 30 persone (il primo turno alle ore 16.00 e il secondo alle ore 17.00). Per partecipare è consigliata la prenotazione ai seguenti contatti:
Vernice Progetti Culturali – Tel. 0577 22640613 – dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17.

Ore 18.30 Teatro dei Rinnovati

L’intelligenza delle piante

LECTIO DI STEFANO MANCUSO
Quanti sensi hanno le piante? In che maniera provano emozioni, elaborano strategie, prendono decisioni?

Ore 21.30 Teatro dei Rinnovati

Non ci sono più Le quattro stagioni

CON LUCA MERCALLI E BANDA OSIRIS
Come sarà il mondo di domani se non prendiamo coscienza del più grande cambiamento che mai sia stato indotto dai nostri consumi sull’ambiente globale? Di sicuro non avremo più le stesse stagioni del passato…
Altrettanto sicuramente, questa, con la voce di Luca Mercalli e la musica di Banda Osiris insieme per la prima volta, sarà una serata unica.

Programma domenica 12 giugno

Ore 10 in Palazzo Pubblico

Presentazione Botanica Urbana

PARTENZA PASSEGGIATA BOTANICA
Michele Serra presenta la guida Botanica urbana di Fabrizio Zara.

Ore 10.30 al Duomo

Passeggiata Botanica

PASSEGGIATA DAL CORTILE DEL PODESTÀ AL DUOMO
Riconoscimento delle piante spontanee in città con i botanici Aboca.

Ore 11 al Duomo

La Natura tra le righe con Valentina Lodovini

PIAZZA DEL DUOMO, SCALINATA LATERALE
Valentina Lodovini
legge Italo Calvino musica a cura dell’Accademia Musicale Chigiana.

Ore 11.30 Passeggiata dal Duomo all’Orto Botanico

PASSEGGIATA DA PIAZZA DEL DUOMO ALL’ORTO BOTANICO
Riconoscimento delle piante spontanee in città con i botanici Aboca.

ORTO BOTANICO

Ore 12.30 La natura tra le righe con Giovanna Zucconi

ORTO BOTANICO (VIA P.A. MATTIOLI)
Giovanna Zucconi legge Italo Calvino accompagnata da Siena Jazz SJU Quintet.

Ore 14.30 e ore 15.30

Visita guidata dell’Orto Botanico

in compagnia di Ilaria Bonini e Paolo Castagnini

Due turni, iscrizione consigliata

 

No comments

Pagina successiva »