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Lug 21

La pizza in Versilia: torna Lieviti d’Autore a Pietrasanta

pizza buona in Versilia dove mangiarla

La pizza buona in Versilia? Segnatevi in agenda “Lieviti d’Autore”: nei giorni dal 25 al 27 luglio prossimi, presso la Pizzeria Apogeo di Marina di Pietrasanta, tornano le realizzazioni d’autore dei piĂą blasonati pizzaioli toscani e una selezione di birre internazionali.

La manifestazione si svolgerà nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì (25-27 luglio) con le modalità di una degustazione aperta al pubblico, a ingresso libero e consumazione di pizza e birra mediante gettone, con prezzo base 1 euro.

la pizza buona a Pietrasanta dove mangiarla

Anche questa seconda edizione è realizzata grazie all’accoppiata L’AcquaBuona, testata enogastronomica on line, e la Pizzeria Apogeo, un punto di riferimento per la pizza di qualità grazie alla passione e alla capacità di Massimo Giovannini, un vero e proprio cult in Versilia per la pizza.

Tutti gli aggiornamenti sulla manifestazione legata alla pizza li trovate qui, sulla pagina FB di Lieviti d’Autore, oltre che sul sito.

la pizza piĂą buona che ci sia

E chi fa la pizza buona per queste tre serate in Versilia? Oltre al padrone di casa, la Pizzeria Apogeo – (3 spicchi nella categoria “pizza gourmet”), il lunedì saranno presenti le pizzerie Lo Spela – (3 spicchi nella categoria “pizza gourmet”) e La Kambusa – (3 spicchi nella categoria “pizza napoletana”); il martedì le pizzerie La Divina Pizza – (3 rotelle nella categoria “pizza al taglio”) e Santarpia – (3 spicchi nella categoria “pizza napoletana”),  vere eccellenze secondo la guida delle pizzerie del Gambero Rosso.

Per chiudere l’evento con un gran finale nel giorno di mercoledì, dove tutte le pizzerie si alterneranno continuamente ai forni a legna forniti dalla ditta Valoriani, uno dei simboli mondiali del forno da pizza.

E non c’è pizza senza birra: grazie alla collaborazione tra Bieretheque ,  Partesa e Dibevit, sarĂ  possibile degustare nove birre alla spina, oltre ad una vasta scelta di birre in bottiglia, provenienti dai migliori birrifici europei e d’oltreoceano.

Infine, per completare l’offerta gastronomica, sarà presente la gelateria artigianale Dolcemente con i sui rinfrescanti e golosissimi tartufi di Pizzo Calabro.

I cancelli apriranno alle 18 e l’evento proseguirĂ  fino a tarda notte. Musica e degustazioni guidate di birra completeranno il programma, che vedrĂ  anche, il mercoledì alle ore 18, un’interessante tavola rotonda sulla pizza.

Lieviti d’Autore www.lievitidautore.it

Lunedì 24, martedì 25 e mercoledì 26 Luglio 2016

Dalle ore 18, ingresso libero

Pizzeria L’Apogeo – Via Pisanica Int. 136 (nei pressi campo di atletica)

55045 Marina di Pietrasanta (LU)

Tel. 0584 793394

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Lug 20

Il Borro e le eccellenze del Valdarno e dell’aretino

come allestire un banco di verdura

Il Borro è un luogo a me caro, e l’altra sera insieme a degli amici sono stata “A cena con i produttori”, una bella iniziativa che ha coinvolto i vini e le verdure dell’orto de Il Borro, insieme  a tanti eccellenti produttori della provincia di Arezzo.

Gli spazi interni ed esterni del Vincafè e il bordo piscina, hanno fatto da scenario  ai banchi dei produttori e volete sapere chi sono?

Tutte le cose buone portate da Laura Peri, Andrea Magi e le farine del Mulino di Piezza, sono servite a preparare piatti squisiti allo chef Andrea Campani e alla sua squadra in cucina. E cosa ha fatto?

La produttrice del pollo più buono è Laura Peri

Con i volatili allevati da Laura Peri, ha imbastito il collo di anatra ripieno, un formidabile pollo in galantina, la nana in porchetta e l’insalata di pollo alla sua maniera.  E chi è Laura Peri, per chi ancora non la conosce?

Laura Peri , ha deciso di cambiare la sua vita, mettendosi ad allevare il pollo razza valdarnese bianca, la faraona, e l’anatra e selezionando piccioni. Il suo ricordo di bambina, che si trasforma in un nuovo lavoro, fatto di allevare nuovi pulcini, portarli nel bosco, alimentandoli con granaglie selezionate personalmente da lei, per portarli poi alla giusta crescita.

Le cose buone delle foto, sono state create dalle mani dello Chef Andrea Campani e dalla sua brigata, compresi i tortelli ripieni di anatra di Laura Peri, fatti con le farine della Garfagnana del Mulino di Piezza.

E in una sera di mezza estate, tanta gente è accorsa per assaggiare cose buone al Borro.

La Cassia Vetus e il suo gelato sono stati i protagonisti del l’angolo dolce, e i gusti top sono stati la mandorla (mi sembra ancora di sentirne il sapore) e la crema con il Vin Santo del Borro.

Le verdure dell’orto del Borro e la guancia delle Selve di Vallolmo a Pratovecchio, in Casentino, sono state molto apprezzate dal pubblico presente.

che formaggi affina De' Magi

Andrea Magi e la sua Alchimia de’Formaggi, non potevano di certo mancare, e la selezione di formaggi per la serata, compreso un caprino, è stata davvero interessante.

calendario eventi il borro

La prossima iniziativa in programma a bordo piscina e all’interno del Vincafè del Borro è venerdì 22 luglio con la serata dedicata al birrificio artigianale DieciNove di Spello e la vodka toscana VKA. Il costo della serata con buffet preparato da Andrea Campani e degustazione è di 30 €.

Birre umbre le migliori

 

Per info e prenotazioni

guestrelation@ilborro.it

Tel 055 977053

Il Borro

LocalitĂ  Il Borro 1,
52024 San Giustino V.no
Arezzo

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Lug 17

Cucinando con le stelle al Castello di Spaltenna

ristorante castello di Spaltenna

Il Castello di Spaltenna, per i “gaiolesi” è il ristorante della Pieve, e vedere che insieme al nuovo chef Vincenzo Guarino, ci saranno ad accompagnarlo in cucina molti chef stellati e un macellaio super, fa ancora piĂą piacere, segno che c’è voglia di confronto e di far conoscere ancora di piĂą, quello che si fa nelle cucine de “Il Pievano”.

chef stellati al castello di Spaltenna

E l’occasione è davvero ghiotta per due motivi: la prima è quella di conoscere e sperimentare il nuovo resident chef Guarino: ci sono sia  la bistecca alla fiorentina, che la ribollita, ma dovrete prestare attenzione ai suoi piatti cult quali: l’”Emozione di mare, la pasta, piselli e uova”; la “Palamita in saor con cipolla di tropea, arance e pomodorino datterino” e il “Raviolo con zuppa liquida di cipolla”.

Vincenzo Guarino, nel 2009 conquista la Stella Michelin, mentre è a capo della cucina del Ristorante “I Salotti”, all’interno dell’Hotel “Il Patriarca” di Chiusi (SI); stella che riconferma nel 2012 a Vico Equense nel ristorante “L’accanto”, del “Grand Hotel Angiolieri”.

Tutti i piĂą grandi chef stellati al Castello di Spaltenna

Altro motivo per concedersi una cena al Castello di Spaltenna, sono le cene preparate da Guarino insieme ad altri chef stellati, e il programma è davvero ricco:

Dining with the stars:

  • 19 luglio GAETANO TROVATO de Il Ristorante Arnolfo di Colle Val d’Elsa

  • 15 agosto SIMONE FRACASSI dell’Antica Macelleria Fracassi di Castel Focognano

  • 29 agosto MAURIZIO BARDOTTI del Ristorante Il Colombaio di Casole d’Elsa

  • 18 settembre ANDREA RIBALDONE Ristorante Due Buoi di Alessandria

  • 10 ottobre NINO DI COSTANZO Ristorante Dani Maison di Ischia

Per finire il 27 ottobre con un CLOSER DINNER d’eccezione, protagonisti 11 grandi Chef:
Ristorante IL Piccolo Principe, Viareggio ** Chef Giuseppe Mancini

  • Ristorante IL Pellicano, Porto Ercole * Chef Sebastiano Lombardi

  • Ristorante Felix Lo Basso, Milano * Chef Felice Lo Basso

  • Ristorante Butterfly, Lucca *Chef Fabrizio Girasole

  • Ristorante  Palazzo Petrucci, Napoli *Chef Lino Scarallo

  • Ristorante MarennĂ , Sorbo Serpico *Chef Paolo Barrale

  • Ristorante Indaco, Lacco Ameno Ischia *ChefPasquale Palamaro

  • Ristorante Il Comandante, Napoli * Chef Salvatore Bianco

  • Ristorante Le Trabe, Paestum * Chef Giuseppe Stanzione

  • Ristorante MammĂ , Capri * Chef Salvatore La Ragione

  • Ristorante Il Pievano, Gaiole in Chianti * Chef Vincenzo Guarino

  • Ristorante Da Caino, Montemerano **, Chef Valeria Piccini

Per informazioni e prenotazioni

Castello di Spaltenna

www.spaltenna.it

info@spaltenna.it

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Lug 14

Aperitivo e cena con vista dalla Torre del Chianti

aperitivo e cena con vista in Toscana

Quando la fantasia oltrepassa la realtĂ , per fortuna si va incontro a idee belle e buone. E’ il caso della Torre del Chianti a San Casciano Val di Pesa (Firenze), che dopo un restauro, oltre a fare da cisterna dell’acqua per il paese, ha una nuova funzione estiva. Avete mai pensato ad un aperitivo o a una cena con vista da lassĂą? No? Ebbene aprite gli occhi e le orecchie, che finalmente c’è qualcosa di nuovo per passare una serata diversa.

gin tonic rosè per aperitivo

Ci ha pensato lo staff del ristorante La Tenda Rossa di Cerbaia, a portare una ventata di novitĂ  per l’estate, con l’aperitivo con vista e la cena al sacco.

la cena al sacco preparata da Maria Probst de La Tenda Rossa

Si può semplicemente prendere un Gin Tonic Rosè accompagnato dai bocconcini salati al tartufo del Savini per 10€, oppure fare un aperitivo piĂą di sostanza, un “Effervescente”, dove con 20€ avete un Club Sandwich di salmone accompagnarlo da un calice di Ferrari Perlè, oppure la macedonia di pecorini “Classico Chianti” abbinati al vino del Podere La Cappella, mentre la Lussuria vi costa 25€, ma avete la terrina di fegato grasso e fragole insieme al RefiePetit Mantenga.

Desiderate un Toscano Originale? Et voilá, cassatina di gelato Dai Dai al cantuccio di Prato, grappa Solera Segnana e sigaro toscano originale vi accompagneranno fino al dopocena.

Natascia santandrea de La Tenda Rossa

Inoltre si può creare o inventare un evento, su prenotazione ordinare un plateau di ostriche, comprare una delle bottiglie di vino proposte per gli aperitivi,  e per i bambini c’è l’originale spremuta di cocomero.

E la cena al sacco? Dalle mani di Maria Prosbt escono caramelle di salmone e ginger, il profumatissimo spaghetto con cozze, lime e bottarga, servito in originali barattoli di vetro, il curioso spiedino con quaglia e verdure e per finire il wafer di cioccolato piccante. Un cestino di bontà a 50€.

Natascia santandrea, Maria Probst e Barbara Salcuni

Dalla vulcanica Natascia Santandrea, insieme a Barbara e Cristiana Salcuni, Maria Probst e tutta La Tenda Rossa, non ci possiamo che rallegrare la vista e il palato. Bravi!

L’aperitivo comincia alle ore 19 , si trasforma in un dopocena per sorseggiare un drink fino a mezzanotte, mentre la cena al sacco comincia alle 21. Ma attenzione, c’è solo il martedì, giovedì e venerdì e inoltre segnatevi la cena speciale con fuochi d’artificio il 13 agosto.

Cena con vista sulla Toscana.jpg

Data la piccola capacitĂ  di posti in cima alla torre è bene sempre prenotare. L’orario migliore? Non c’è, perchĂ© colori, luci, tramonto e atmosfera sta a noi percepirli. L’unica cosa che vi suggerisco è quella di guardare il panorama con attenzione, che spazia da Firenze al Chianti e oltre…

Un faro nella notte

La prenotazione è obbligatoria tramite mail a info@latendarossa.it oppure telefonando allo 055 826132 indicando il giorno numero di persone e orario e se per l’aperitivo o la cena e riceverete la conferma.

Seguite tutti gli aggiornamenti su FB

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Lug 10

L’Elicriso che sa di liquirizia

pianta a fiori gialli e foglie grigie che sa di liquirizia

Quante volte vi sarete imbattuti specie nelle regioni del centro e del sud Italia, in quelle piante dalle foglie grigie e dai fiori gialli e dal forte profumo di liquirizia e non sapete come si chiama? Tante vero? Vi vengo in soccorso dicendovi che è l’Elicriso, chiamato anche Elicriso Liquirizia o Helichrysum italicum.

pianta ideale per ambienti aridi

L’Elicriso è una pianta molto rustica, che ricorda le foglie della lavanda, e viene usata spesso per giardini rocciosi o luoghi un po’ aridi. Nel bacino del Mediterraneo sono almeno una dozzina le specie di Elicriso presenti, e la maggior parte di loro sono arbusti nani.

pianta dai fiori gialli che ricorda la liquirizia

Le foglie essiccate che i suoi fiori essiccati si usano in cucina per insaporire minestre, pesce, pollame e insalate, sia le foglie che i fiori gialli ricordano un po’ il profumo del curry oltre che della liquirizia, in particolar modo quando si alzano le temperature estive.

Essendo una pianta molto rustica, l’Elicriso, potete provare anche voi a riprodurla in autunno mediante talea, Basta che stacchiate dei rametti e li mettete dentro a dei vasi con terra mista a terriccio e sassolini di Leca.

Inoltre i fiori se li fate seccare, in quanto conservano il colore, sono ideali per composizioni di fiori “semprevivi”.

 

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Lug 5

A Mocenni si vola: i 667 anni di Bindi Sergardi

Mocenni, vino nel Chianti Classico

A Mocenni si vola lo sapete? LassĂą in cima al colle, oltrepassato Quercegrossa, e protetta dalla collina di Vagliagli, le vigne e la villa di Mocenni, finalmente sono tornate a nuova vita. Terra di Chianti Classico è questa, e quale occasione migliore per visitarla se non un compleanno? Fare e pensare come diceva il vecchio Candido, che da questo colle con vista su Siena, ha insegnato tutto quello che c’è da imparare a Nicolò Casini Bindi Sergardi, e lui successivamente ha insegnato alla figlia Alessandra cosa è l’amore per Mocenni.

Mocenni nel Chianti Classico

I 667 anni di Bindi Sergardi, non potevano che essere festeggiati in modo migliore, lassù, in cima al poggio, tanto amato da Nicolò.

Chi sono i proprietari di Mocenni

E a prendere il timone di questo importante impero, dopo tanti anni è tornata di nuovo una donna, Alessandra Casini Bindi Sergardi, determinata a produrre solo grandi vini nel suo cammino, e per ora sta riuscendo nell’impresa, e Mocenni non a caso, sarĂ  il nuovo quartier generale.

Oltre alla Fattoria di Mocenni, immersa nel cuore del Chianti Classico, Bindi Sergardi conta su altre due tenute nella provincia di Siena: la Fattoria I Colli, sulla via Francigena, a Monteriggioni, localitĂ  nota per la produzione di Chianti Colli Senesi, e la tenuta di Marcianella, a sud di Siena, nel comune di Chiusi, dove si produceva vino di qualitĂ  fin dai tempi degli Etruschi e che oggi regala diverse varietĂ  di Chianti e Chianti Colli Senesi.

la festa d'estate di Bindi Sergardi a MocenniSarai contento Candido, ad osservare dal cielo, la tua cara Mocenni, tornata in piena produttivitĂ  grazie a una giovane donna.

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Lug 4

Paradiso n.4 a Siena, il Bed & Breakfast con il marchio AITR

bed & breakfast in centro a Siena romantico

Da dove cominciare? Dal dirvi che io sono appassionata di B&B, e che quando sono in giro cerco sempre di dormirci. Perché? Perché io sono convinta che aprire un Bed & Breakfast sia una vocazione, non un lavoro come un altro, un lavoro che va fatto con passione.

AITR (Ass. Italiana Turismo Responsabile) elenco Bed & Breakfast

Un Bed & Breakfast a Siena centro, che vi consiglio volentieri, è il Paradiso Numero 4, che ha da poco ottenuto il il marchio AITR (Ass. Italiana Turismo Responsabile), e sono davvero poche le strutture che si possono fregiare di questo prestigioso riconoscimento.

A mandare avanti tutto è Paola D’Orefice, da sempre appassionata di ecosostenibilitĂ  e prodotti buoni della terra, e conosciuta grazie a quel vulcano di Annalisa Coppolaro. Il nome del B&B non è un caso, prima perchĂ© siamo in Via del Paradiso 4, secondo, perchĂ© è al quarto piano, e da lassĂą c’è una bellissima vista sul Duomo, sulla chiesa di San Domenico, e su Piazza della Posta (Piazza Matteotti). Praticamente si toccano i tetti di Siena, e a anche una verandina dove poter fare colazione, leggere, o semplicemente guardare il panorama.

Camera del paradiso

Le camere tutte con vista, sono state arredate con fantasia da Paola: oguna è diversa, e molti pezzi di arredamento sono stati scovati nei mercatini delle pulci e sistemati ad arte. C’è anche un progetto di adibire una camera del B&B a cameretta dei bambini, con giochi e oggetti pensati apposta per loro.

A Siena è uno dei pochi posti in cittĂ  con la terrazza tra i tetti, dove poter guardare il panorama, leggere o semplicemente sorseggiare un buon bicchiere di vino scrutando San Domenico o il Duomo. Non verrebbe mai in mente di trovare un terrazzo lassĂą, eppure c’è e vuoi mettere la bellezza di far colazione toccando il cielo con un dito?

la colazione è servita

La colazione del Bed & Breakfast è uno dei punti forti, in quanto Paola è stata fin da subito chiara con i suoi clienti: marmellate e dolci fatti in casa, e pane e altri prodotti legati al territorio. Prevalgono i prodotti biologici, e in particolare gli alimenti di quei produttori che veramente credono al biologico e a lavorare la terra con amore.

Tramonto in Piazza della posta a Siena

Non capita così spesso di trovare un luogo del genere, dove la responsabilità di non inquinare, di fare la raccolta differenziata, di riciclare le cose, è altamente sentita e messa in pratica. Ve lo consiglio a voi viaggiatori, oppure a chi viene a Siena non solo da turista, ma anche da lavoratore, perchè siete in pieno centro, alla portata di tutto,  monumenti, musei e tranquillità.

via del Paradiso n.4  
SIENA
Tel 334 3180611
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Lug 3

La Lupa porta Scompiglio al Palio di Siena e vince

la contrada della Lua porta Scompiglio in trionfo

Ci voleva la contrada della Lupa a portare Scompiglio al Palio di Siena, che ieri sera lo ha visto trionfare per il popolo di Vallerozzi sul cavallo Preziosa Penelope.

Il popolo di Vallerozzi vince il Palio di Siena, è Lupa

La tela di Penelope, cavalla Preziosa che il 2 luglio 2016, dopo ben 27 anni ha ridato la vittoria sul campo alla contrada della Lupa.

Jonatan Bartoletti, detto Scompiglio, è il fantino nella quale la società di Romolo e Remo ha creduto, ed è stata ripagata nella sua scelta dalla vittoria, andando così ad arricchire la sua storia con 35 palii vinti.

Penelope preziosa cavalla per a contrada della Lupa vince il Palio

Io che ero in Piazza del Campo, ho visto questa corsa incredibile, dove la vittoria della Lupa è arrivata all’ultimo giro di piazza, quando ormai sembrava che il Nicchio non avesse rivali…

La bandiera della Lupa esposta alla finestra del comune di Siena

Dopo l’allineamento fra i canapi di Oca, Drago, Lupa, Istrice, Chiocciola, Aquila, Tartuca, Nicchio, Giraffa e il Bruco di rincorsa, a sfrecciare  in testa è stato il Nicchio, inseguito da Drago,  Tartuca  e Lupa che, dopo poco, si posiziona al terzo posto. L’ordine resterà così fino al terzo giro di S. Martino,  quando, oramai, sembrava il Nicchio a vincere, ma Scompiglio con estrema abilità è riuscito a girare interno all’ultima curva del Casato. 

A nulla è valso lo sforzo del Nicchio, Drago e Oca. Jonatan Bartoletti ha tagliato il bandierino facendo arrivare prima la Contrada che da più anni era in attesa di questa vittoria. Era la “nonna”, ora la “cuffia” passa all’Aquila

 

La bandiera della Lupa troneggia in Piazza del Campo a Siena

Ed è proprio il caso di dire “Et Urbis et Senarum signum et decus” (Di Roma lo stemma, di Siena l’onore)

Tutti i lupaioli sono corsi a ringraziare la Madonna di Provenzano alla quale è dedicato il Palio del 2 luglio dipinto, quest’anno, da Tommaso Andreini.

I bellissimo cencio dipinto da Tommaso Andreini portato in trionfo

Il “cencio” carico di metafisicitĂ , dedicato al Giubileo straordinario consacrato alla Misericordia, dove Andreini è riuscito a riportare una  complessa e intensa interioritĂ , adesso è della Lupa,  che lo custodirĂ  con amore insieme al ricordo indelebile di questa corsa.

 

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