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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Nov 28

Festa di fine anno nelle Terre di Siena con galĂ  anni 70

galĂ  anni 70 per capodanno con cena in Toscana

Manca appena un mese, e se ancora non avete deciso cosa fare la sera del 31 dicembre, vi do un consiglio, scatenatevi con una festa anni 7o! Se poi la festa di Capodanno è anche in un bellissimo podere in Toscana, nei dintorni di Siena, con un gruppo bravissimo e un menu godurioso l’affare è fatto! Perchè?

Perché tu che porti altra  gente, almeno otto-dieci persone,  NON PAGHI i 60 euro che sono previsti per il biglietto della serata.

Una Grande Festa Anni Settanta che porti ottimo menu’, ottima birra, cocktails e ottima musica! Una serata diversa dal solito per una Festa di fine anno coi fiocchi ci pensa ad organizzarla la mia amica Annalisa Coppolaro insieme a un gruppo di amici, in uno dei poderi della Misericordia, nelle Terre di Siena, tra Murlo e Buonconvento.

 SarĂ  un ultimo dell’anno in  tema Anni Settanta con un menĂą stratosferico e musica dei Matteo Frusciante e  Lady Ramona Revival Band, e la cosa ganza ci si può vestire, volendo in stile Anni Settanta” che per vestirsi…bastano camicie a fiori, minigonne con frange, tacchi alti e stivali brutti ed estremi, capelli esagerati e orecchini esagerati, jeans a zampa di elefante, trucco estremo, fascette attorno ai capelli e barbe incolte, stivaletti a punta e a tacco per uomo…ovviamente...Naturalmente senza obbligo, solo se vi fa piacere.

il miglior gruppo musicale che fa revival anni 70

Il MENU DEL GALA’ SEVENTIES ai Cinque Poderi con
 catering è il seguente:
APERITIVO – Sangria, Spritz e Analcolico con snack 
BUFFET di apertura – bruschette * crostini misti * pinzimonio con salsine *
insalata russa * petali d cipolle con mousse di tonno
 frittini misti *  cous cous vegetariano *verdure gatinate
PRIMI – lasagne  *cannoli vegetariani*  pennette sexy
paccheri alla zozzona * chicche alla salentina
SECONDI – arista al forno, stracotto, tronchetto di porchetta, bocconcini di pollo al curry con contorni (patate arrosto  verdure grigliate e patate  prezzemolate)
DOLCI- 
crostate miste 
spiedini di frutta con fonduta  al cioccolato e con caramello  e dolci natalizi.
Costo della festa di Capodanno è 60 €, caparra necessaria QUARANTA EURO da pagare entro il 4 dicembre!!!
Per maggiori informazioni e prenotazioni per la festa di Capodanno, dovrete contattare Annalisa e il team del Galà Seventies a questo indirizzo mail   gi.coppolaro@gmail.com 
Oppure telefonare al 3801498591
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Nov 24

Pizza & Co: la pizza quando si unisce ad altri mondi è ancora più buona.

pizza gourmet lo spela

La Toscana sta davvero attraversando un bel momento nel settore enogastronomico, e lo dimostrano i premi dati dalle guide di settore in questo autunno, i concorsi e l’amore dei clienti affezionati a pizzaioli, cioccolatieri, trippai e chef. Quando poi la pizza gourmet si affianca a ingredienti insoliti e di qualitĂ , ecco raggiunta l’apoteosi del gusto, e vede nascere Pizza & Co. Ma cosa è questa iniziativa?

come abbinare le pizze gourmet

Greve in Chianti – Dal 25 novembre al via “Pizza & Co.”: quattro appuntamenti, uno al mese, presso il ristorante Lo Spela (via Poneta 44, loc. Ferrone, Greve in Chianti, Firenze) in cui la pizza di Paolo Pannacci si incontrerĂ  con la maestria e le conoscenze di quattro ospiti speciali.

lampredotto a Firenze

l primo evento, con il titolo “TripPizza“, è fissato per venerdì 25 novembre. Protagonista della serata Luca Cai dell’osteria Il Magazzino: colui che ha tolto il lampredotto dalla strada senza fargli perdere veracitĂ  e tradizione e, della frase “nobilitare i tagli poveri”, ne ha fatta la sua mission. In programma un menĂą che trasporterĂ  i partecipanti nei sapori della trippa alla fiorentina servita sulla “Stesa” classica, per poi passare al lampredotto con cavolo nero sulla focaccia romana, alla lingua con salsa di champignon su impasto integrale cotto a vapore per arrivare, infine, alla trippa e al lampredotto utilizzati come ripieno del Calzoncino fritto. Ad accompagnare la cena è prevista la degustazione della birra Chianti Brew Fighters.

cioccolato a Firenze

Giovedì 22 dicembre con “PizzaCiocc”: il Maestro cioccolatiere e pasticcere Andrea Bianchini con le sue creazioni sarĂ  protagonista della serata insieme alle immancabili pizze di Paolo Pannacci. In questa occasione il Pan di Spagna, la frolla, il millefoglie, il bignè saranno le consistenze a cui si ispireranno le basi delle pizze, per una sera in stile “Mignon”. Ad accompagnare è prevista la degustazione della Birra Mascetti.

tre spicchi gambero rosso

Venerdì 20 gennaio, invece è il turno di “NutriPizza“: le creazioni di Paolo Pannacci incontrano il dottor Massimo Orlandini, specializzato in nutrizione, perchè la pizza genuina può essere anche molto gustosa! In questo appuntamento saranno preparate diverse tipologie di pizze non solo buone ma con ingredienti utili al mantenimento di una buona salute. Ad accompagnare la cena è prevista la degustazione della Birra Toccalmatto.

chef osteria di Passignano

Venerdì 24 febbraio arriva l’appuntamento con “PizzaStellare” in compagnia dello chef stellato Matia Barciulli dell’Osteria di Passignano, realtĂ  fortemente radicata nell’identitĂ  Chiantigiana che proprio sotto la sua guida nel 2007 ha ottenuto una stella Michelin.

Matia inoltre coniuga l’attivitĂ  di chef a quella di comunicatore, attraverso corsi per principianti, e la divulgazione dell’olio extravergine di oliva, sua grande passione e proprio l’olio d’oliva sarĂ  il protagonista della serata insieme alle Pizze dello Spela. Ad accompagnare la cena è prevista la degustazione della Birra BrĂąton.

Per partecipare è necessario prenotare utilizzando il seguente link https://www.eventbrite.it/o/ristorante-lo-spela-12171425726 o telefonando al numero 055.473727. 

Costo singolo evento 20 euro (birra, acqua, caffè e piccolo dessert compresi).

INFORMAZIONI

Lo Spela di Paolo Pannacci

via Poneta 44, loc. Ferrone, Greve in Chianti

tel. 055.850787

email: info@lospela.it

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Nov 22

I quarant’anni dell’Osteria Le Logge, festeggiati in un libro

I quarant'anni dell'Osteria Le Logge

La pioggia si è placata, un leggero tepore ha abbracciato la cittĂ , pronta a celebrare un compleanno speciale, i quarant’anni dell’Osteria Le Logge a Siena, racchiusi tra le pagine di un libro “Osteria Le Logge, Siena”.

Lo staff dell'Osteria Le Logge a Siena.jpg

Un omaggio a chiunque si sia seduto a uno dei tavoli de “Le Logge”, un libro che narra la tradizione, che mescola amicizia, ricette, fatti storici e la storia di Gianni Brunelli e la sua compagna Laura, i fondatori del ristorante, pardon dell’Osteria.

Osteria, badate bene, perchè tuti rimasero sorpresi nel ’77, il “capopopolo” Gianni Brunelli volle aprire questo posto, anzi ne volle fare un luogo dove conservare impronte di sapere e di mangiare.

Non ha mai voluto cambiare gli arredi, lasciati in ereditĂ  dalla Drogheria Barbian e Riacci, sono state fatte solo delle modifiche, senza spogliare le sale delle sue vesti antiche, “pregne di sapori e saperi”.

Il ristorante piĂą famoso di Siena

E’ stata una battaglia dura, per essere chiamata “Osteria” e non ristorante, perchè nella parola osteria c’è la parola “Oste”, ovvero l’idea di chi ospita e costruisce un rapporto con chi ama tessere un dialogo, e a Gianni Brunelli piaceva questo. L’Oste Brunelli era il regista tra i piatti e formule straordinarie che si interscavano ogni giorno nella fedeltĂ  popolana dell’osteria.

 

La strada che porta al gusto è tutt’ora portata avanti dalla moglie Laura, il manager Mirco Vigni, l’Executive Chef Nico Atrigna, il maĂ®tre Agostino La Sorte, lo staff di sala, la brigata di cucina, che ogni giorno rendono onore alla filosofia del posto.

Nico Atrigna Chef

Come ribadito da Luigi Cremona, dal Prof. Roberto Barzanti oltre che dall’editore del libro Alessandro Greco, intervenuti come relatori alla conferenza “…il libro sull’Osteria le Logge è la rappresentazione
contemporanea di una filosofia di ristorazione, quella di Gianni Brunelli, che ha precorso i tempi, sin da quando nel 1977 di cultura enogastronomica non se ne sentiva parlare, e che oggi continua a vivere in questo ambiente come vibrante interpretazione di una tradizione popolare che incontra la ricerca e si fonde nel gusto.

Le foto di Lido Vannucchi, i testi delle ricette di Sara Favilla, danno voce e emozione alle pagine, che contengono anche contributi di Marco Bolasco, Enrico Crippa, Davide Ancora e Valeria Mosca.

Piatto le Logge a SienaPerchè la filosofia dell’Osteria Le Logge è tutt’oggi “un modo di stare insieme”. E non vi resta che provarla, passando da Siena.

Osteria Le Logge

Via del Porrione, 33, Siena
Telefono: 0577 48013
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Nov 20

Piante in vaso per dare colore all’inverno

idde per composizioni con fiori invernali

Come ogni inverno, arriva puntuale la solita domanda: Stefania, ma esistono dei fiori invernali per colorare il giardino oppure da piantare in vaso sul balcone? E io puntualmente rispondo: certo!

Non so perchĂ©, ma nell’immaginario collettivo, la maggioranza delle persone, pensa che in inverno non ci siano fiori! Basterebbe che aguzzassero la vista, facessero una gita domenicale in campagna, e si renderebbero conto che il colore in giardino c’è in tutte e quattro le stagioni.

Come dice Emanuela Rosa-Clot di Gardenia, “Fare un giardino è sempre costruire un sogno”, quindi cari lettori, anche preparare un piccolo vaso con i fiori invernali, sarĂ  un piccolo sogno realizzato. PerchĂ©? PerchĂ© i colori, il giardinaggio, specie in inverno aiutano ancora di piĂą a liberare la mente, e portarla lontano dal grigiore.

vasi fioriti in inverno con ciclamini e eriche

Tornando a noi, la domanda è: ma che fiori ci mettiamo allora in vaso in inverno?

Non avete altro che da sbizzarrirvi! Cavoli colorati alternati a callune, eriche gialle oppure rosa messe a solleticare i ciclamini e le pansĂ©. Le pansè vanno bene anche da sole, hanno una fioritura lunga, ma osate con i colori! Quelle rosse insieme a quelle rosa sono ardite, gialle e arancioni insieme paioni nasturzi d’inverno, blu, viola e bianche risultano romantiche.

fiori invernali: ciclamini, skimmia, pansè, eriche e callune

Invece per creare composizioni con fiori invernali un pochino piĂą natalizie, accostate la Skimmia del Giappone con edere variegate mignon, Leucuthoe Scarlatta e la Choisya dai delicati fiori bianchi.

Finita la stagione invernale non buttate via le piante, che toglierete dai vasi. Tagliate le sfioriture alla Skimmia e alle eriche e callune e piantatele in giardino, e i ciclamini se li tratterete bene, fioriranno di nuovo.

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Nov 10

Al via La Biennale Enogastronomica di Firenze: tre settimane di gusto!

Tutti gli eventi a Firenze durante la Biennale Enogastronomica

Ci siamo, è tutto pronto a Firenze per l’avvio della quinta edizione della Biennale Enogastronomica che inizia oggi nelle sale della EX3, vicino alla Coop di Gavinana a Firenze Sud. Il programma è davvero ricco, e dopo averne parlato in parte su Agrodolce, ecco ancora tante cose da non perdere.

casa della biennale vicino alla coop di Gavinana a Firenze Sud

10 Novembre  alle 10.00 alla Casa della Biennale, ci sarà la tavola rotonda “La forma del cibo” su come sviluppare la promozione del territorio attraverso le eccellenze enogastronomiche. Mentre alla Mensa della Caritas in Piazza Santissima Annunziata torna il classico “Pranzo dei Santi”, dove lo chef Matteo Vacca del ristorante fiorentino I Ghibellini, preparerà un pranzo speciale per gli ospiti della mensa, in collaborazione con i ragazzi dell’Istituto Alberghiero IPSSAR Buontalenti di Firenze. I Gelatieri Artigiani Fiorentini, offriranno la “crema fiorentina”. La sera cena di gala alla Ex3 con gli chef Marco Stabile, Deborah Corsi, Filippo Saporito, Cristiano Tomei, Stefano Pinciaroli, Maria Probst e Christian Santandrea.

Lunedì 14 novembre: negli spazi EX3, dalle 10.00 alle 12.00 educational di cucina con Berto’s, uno spazio dedicato agli addetti ai lavori con protagonista la chef Deborah Corsi, mentre alle 18.00, la torrefazione Mokaflor presenta il workshop “Caffè filtro e brewing: quando una tazza di caffè diventa un prodotto gourmet”. Dalle 19.00 comincia “Shall We Shake”, dove undici bartender fiorentini creeranno cocktail, illustrandone la storia e l’arte della miscelazione, accompagnati dalle creazioni culinarie di Amblè. Misceleranno per voi: Lorenzo Bianco dell’Hotel Plaza Lucchesi; Matteo di Ienno di Locale; Robert Pavel del The Fusion bar & restaurant del Gallery Hotel; Sabrina Galloni del Ristorante GurdulĂą; Matteo Poggin del Se.Sto on Arno dell’ Hotel Westin Excelsior; Francesca Lorenzoni di Villa Cora; Christian Pampo per il Winter Garden Hotel The St.Regis, Edoardo Sandri dell’Atrium Bar Four Season’s Hotel, Daniele Cancellara del Rasputin Bar; Thomas Martini dell’Harry’s Bar; e Simona Lunetta del Bar Le Bigonce. I cocktail saranno accompagnati dalla cucina di Peter Brunel del Ristorante Borgo San Jacopo di Firenze; Luca Landi del Ristorante Lunasia di Viareggio e Alessandro Liberatore del Ristorante Villa Cora di Firenze. Inoltre fino a mezzanotte il DJ Set sarĂ  curato da Simone Sassoli e si potranno degustare i sake Tomita e Akuryu.

Da martedì 15 novembre a venerdì 18 novembre, si terrà il concorso tra studenti delle scuole alberghiere “Il futuro è giovane” che avrà luogo ogni giorno dalle ore 09.30 alle ore 12.30, alla EX3. Partecipano gli studenti dell’Istituto Chino Chini (Borgo San Lorenzo), l’Istituto Martini (Montecatini), l’Istituto Enriques (Castelfiorentino) e l’Istituto Buontalenti (Firenze). A giudicare la migliore squadra, una giuria guidata dal presidente Paolo Pellegrini, insieme a un rappresentante della Scuola di Cucina Cordon Bleu di Firenze e Riccardo Bartoloni patron del ristorante Giannino. L’ingresso è aperto al pubblico.

Where-to-eat-pizza-in-Florence.jpg

Martedì 15 novembre: dalle 10.00 alle 14.00 alla EX3 si svolgerĂ  la tavola rotonda “Contaminazioni di Pizza, e dalle 17.00 fino alle 24.00, le pizzerie toscane, premiate con i 3 spicchi dalla guida de “Il Gambero Rosso” faranno degustare le loro specialitĂ , accompagnate da birra o vino. Partecipano all’evento Giovanni Santarpia di Santarpia Firenze; Paolo Pannacci della pizzeria Lo Spela al Ferrone, Greve in Chianti; Massimo Giovannini, dell’Apogeo di Pietrasanta (LU) e Graziano Monogrammi de La Divina Pizza di Firenze. Durante la serata, verranno presentati il libro di Luciana Squadrilli e Tania Mauri “La Buona Pizza” e Where to Eat Pizza e Pizza, una grande tradizone italiana con Sabino Berardino.

Mercoledì 16 novembre: alla EX3, dale 17.00 si tiene “Bollicine di Toscana”, dove dieci aziende vinicole del territorio, presenteranno i loro prodotti con banchi di assaggio accompagnandoli con i Salumi Gerini e con la schiacciata del Forno Conti.

Sabato 19 e domenica 20 novembre torna il Florence Wine Festival per tutti gli appassionati di vino!

Sabato 19, alle 17, Ilaria Buccioni presenta il libro “Trattoria Sabatino”, e alle 18.00, sarĂ  la volta di Federico Pagliai, con “Storie di Stinchi e…Contorni.

Domenica 20, alle ore 18.00, presentazione del libro”Strategy Ali-mental” di Valentina Guttadauro, Marco Stabile e Matteo Sinatti.

Ristorante L'Asinello a Villa a Sesta

Lunedì 21 novembre: alla EX3, dalle 13.00 alle 20.00 arriva “Il meglio di…”: Evento B2B aperto anche al pubblico dove i produttori nazionali di pasta, riso, olio, formaggi e salumi propongono le loro eccellenze. Sono previsti ben sette cooking show, uno all’ora, che vedranno susseguirsi gli chef Matteo Donati del Ristorante Donati di Castiglione della Pescaia, Riccardo Mini di Metro Accademy, Andrea Campani del Ristorante Il Borro Bistrot di Firenze; Simone Cipriani del Ristorante Essenziale di Firenze, Matia Barciulli dell’ Osteria Di Passignano a Tavernelle Val Di Pesa; Paolo Gori della Trattoria Da Burde di Firenze e Senio Venturi de L’Asinello Ristorante di Castelnuovo Berardenga (Siena).

Alle ore 20.00 ci sarà lo spettacolo “Galeotto fu il risotto” di e con Leonardo Romanelli.

Gli eventi a Firenze di pop eating

Martedì 22 novembre: dalle ore 18.00 alle ore 22.00, alla EX3, Lorenzo Noccioli e Bianca Tecchiati, fondatori del web magazine indipendente PopEating, narrano la cucina contemporanea attraverso quattro cooking show d’avanguardia a cui prendono parte Terry Giacomello del Ristorante L’Inkiostro di Parma alle ore 18.00, a seguire Gianluca Gorini del Ristorante Le Giare di Montiano (FC), poi sarĂ  la volta di Michelangelo Mammoliti del Ristorante La Madernassa di Guarene (Cuneo), chiude Nikita Sergeev del Ristorante L’Arcade di Porto San Giorgio (Fermo). Evento gratuito con assaggi su prenotazione. Per partecipare, inviare una email a pop@popeating.it indicando il nome dello chef che si vuole seguire, oppure chiamare il 3453397052.

Mercoledì 23 novembre: alla Casa della Biennale, l’EX3, arriva “Firenze, cittĂ  golosa”. Dalle ore 20.00 venti produttori e attivitĂ  tipiche dell’enogastronommia fiorentina offriranno in degustazione cibi e vini del territorio.

Giovedì 24 novembre: alle 17.00 tornano “Le Grandi Annate”. Dieci aziende vinicole toscane presentano i loro prodotti con banchi di assaggio accompagnati dai formaggi del Caseificio Busti e dalla schiacciata del Forno Conti. Special event dalle ore 19 una degustazione didattica seduta dell’annata 1995 guidata da Leonardo Romanelli, su prenotazione (massimo 100 posti). Per informazioni e prenotazioni: 055 2705233; biennale@confesercenti.fi.it

Sabato 26 novembre dopo la giornata dedicata ai cooking show, alle ore 19.00 Sergio Maria Teutonico presenterà il suo nuovo libro “Cenere e silenzio” mentre Leonardo Romanelli realizzerà un piatto a sorpresa. Domenica 27 novembre giornata con gli chef Tomei, Cai, Segoni, La Mantia e tanti altri che cucineranno il quinto quarto!La giornata sarà arricchita dalla presenza di nove birrifici artigianali: Birra dell’Elba, Birrificio Badalà, Birrificio del Forte, Birrificio MOA, Bruton, I Due Mastri, La Diana, La Gilda dei Nani Birrai, San Girolamo. Per l’occasione sarà aperta la caffetteria della Biennale con la Torrefazione Mokaflor che propone le sue pregiate miscele e offre workshop dedicati al caffè.

Lunedì 28 Novembre: La Biennale ringrazia tutti gli addetti ai lavori con una cena, dove i Gelatieri Artigiani Fiorentini, offriranno la “crema fiorentina”.

FUORI BIENNALE: tra gli eventi da segnalare

Nelle giornate di mercoledì 9, domenica 13, mercoledì 16, giovedì 17 e domenica 20 novembre, alle 18.00 da Olivia, in piazza Pitti 14, sarà possibile scoprire il fantastico mondodell’olio extra-vergine d’oliva con un percorso creato ad hoc e guidato da un critico esperto di olio. A seguire, una degustazione dei fritti che più caratterizzano la proposta di Olivia. Il costo del workshop e della degustazione sarà di 25 euro. Per info e prenotazioni: info@oliviafirenze.com

Giovedì 10 novembre: “La Biennale in Freccia” alla Stazione Centrale di Milano. Nel Freccia Club Milano (dalle ore 17.00 alle ore 20.00), si potranno degustare vino e salame toscano: l’etichetta “Clemente VII”, Chianti Classico DOCG dell’azienda Castelli del Grevepesa incontra gli insaccati dell’Antica Macelleria Manetti. Un evento speciale in collaborazione con Trenitalia, per i possessori di CartaFRECCIA.

Ribollita a Firenze

Sabato 12 novembre: dale 11.00 alle 14.00 al Mercato Centrale di San Lorenzo si tiene “Il Palio della Ribollita. Appassionati di cucina, non professionisti presenteranno a una giuria di chef e giornalisti la loro “ribollita”. Per partecipare iscriversi gratuitamente telefonando a 055 2705233; o scrivendo a biennale@confesercenti.fi.it o presso l’info point del Mercato Centrale di San Lorenzo.

Giovedì 17 novembre, al Freccia Club della stazione di Firenze Santa Maria Novella, dalle 17.00 alle 20.00 arriva “La Biennale in Freccia”. Viaggio nella storia del gusto toscano attraverso l’assaggio di una selezione di insaccati del Salumificio Monsanto, i crostini neri preparati dallo storico Ristorante Giannino e il Brunello di Montalcino Fattoria dei Barbi. Evento speciale in collaborazione con Trenitalia, per i possessori di CartaFRECCIA.

 

Venerdì 18 novembre All’Opera per l’A.T.T. Nel Foyer dell’Opera di Firenze, al parco delle Cascine, alle 20.00, si terrĂ  una cena di raccolta fondi per l’Associazione Tumori Toscana al termine della quale i Gelatieri Artigiani Fiorentini, offriranno la “crema fiorentina”. Prenotazioni: Paola Neri 335 6586211; paola.neri@associazionetumoritoscana.it

Alle 16.00, in via Ricasoli 66, non perdetevi “I banchetti sacri”, ovvero “L’ultima cena” in un percorso dall’ex ospedale di San Matteo, per poi proseguire fino al Monastero di Candeli, fino ad arrivare aal convento di Santa Maria degli Angiolini. Tre interpretazioni del sacro banchetto attraverso i secoli a cura di Federica Bustreo per la CittĂ  Nascosta. Per informazioni Tel 0556802590

Domenica 20 novembre: all’ Hotel Radisson Blu, di Roma, dalle ore 11.30 alle ore 19.30, c’è Life of Wine, un evento unico nel mondo del vino interamente dedicato alle vecchie annate. Info e prenotazioni: info@studioumami.com

Inoltre a Firenze torna la CittĂ  Nascosta con “Le antiche delizie del palato”: un percorso per scoprire la dieta degli antichi egiziani, romani e greci. Enza del Bene vi farĂ  conoscere i gusti di Plinio e i maiali di Celio Apicio. Appuntamento alle 11 in piazza SS. Annunziata all’ingresso del Museo Archeologico. Prenotazioni allo 0556802590

Venerdì 25 novembre: “Il mare in città” arriva al Ristorante La Loggia al Piazzale Michelangelo di Firenze), dove alle ore 20.30, gli chef dell’Elba realizzeranno un menu a base di pesce e prodotti tipici dell’isola. Per prenotazioni: 055 2342832. Inoltre ci sarà la “Scuola Aperta” al Cordon Bleu in via Giusti, che organizzerà incontri, degustazioni e lezioni insieme a Slow Food Firenze. Per informazioni Tel.0552345468. Mentre da Eataly Firenze, in via Martelli, dal 25 al 27 novembre ci sarà “Cioccolato, Rhum e altri Vizi”.

Durante la Biennale Enogastronomica, ci sarĂ  anche il progetto fotografico “Cibo e Danza” e nei giorni del 13 e del 27 novembre, veranno realizzate performance che racconteranno il gioco della danza, la fotografia e la cucina. E le foto realizzate, saranno esposte nello spazio di Click4Food di Paolo Matteoni all’interno della Biennale. Le ballerine poseranno insieme a piatti forniti dagli espositori della Biennale, e in seguito ci sarĂ  un confronto di idee tra il fotografo e le ballerine Isabella Sorino e Federica Taffoni della compagnia Controverso Danza di Firenze, diretta dal coreografo e regista Massimiliano Terranova.

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Nov 9

Leopolda di Firenze, divertiamoci con Vino è

evento di vino a Firenze gratuito

Tutti gli appassionati di vino, sabato 12 e domenica 13 novembre si divertiranno e assaggeranno tantissimi vini alla Stazione Leopolda di Firenze, nel ricco programma di Vino è!

Ecco gli eventi imperdibili del weekend!

SABATO 12 NOVEMBRE

Degustazione dei vini delle 100 aziende selezionate da FISAR sul territorio per tutta la giornata.

Simone Cipriani ristorante Essenziale

Alle ore 12.00 cooking show con lo chef Simone Cipriani, fresco dell’attesissima inaugurazione del nuovo progetto Essenziale, e la sua cucina che è semplicità, tradizione e soprattutto divertimento.

annate di Giulio Ferrari

Alle 13.00 Degustazione Verticale Giulio Ferrari

Evento a pagamento su prenotazione – € 49,00

Degustazione verticale dei millesimi 2005 – 2004 – 2001 – 1996 – 1993. Degustazione guidata da l’enologo Ruben Larentis.

mondocana racconta il vino

Ale 15.00 Douro – Passato e presente

Evento a pagamento su prenotazione – € 39,00

L’enologo Jorge Alves parlerĂ  della evoluzione della Valle del Douro dal Vino di Porto alla DOC Douro, considerata oggi una delle realtĂ  piĂą interessanti e richieste a livello internazionale.

Degustazione di vini Quinta Nova de Nossa Senhora do Carmo. L’enologo Jorge Alves ci guiderĂ  in un percorso di degustazione dei seguenti vini:

Graínha – vino bianco che incorpora alcune delle uve autoctone della regione

Mirabilis – Considerato il migliore vino bianco del Portogallo nell’anno 2015

Unoaked Red – Vino da Touriga Franca, Tinta Roriz, Tinto CĂŁo, Touriga Nacional

Referencia Grande Reserva Quinta Nova – 25% Vinhas Velhas e 75% Tinta Roriz

Alle 15.30 presentazione del libro Marcello Masi e Rocco Tolfa presentano in prima assoluta il nuovo libro “Signori del Vino” editato da Rai Eri.

Alle 16.00 Introduzione all’assagio dell’Olio Extravergine di Oliva

Evento aperto al pubblico A cura di AICOO (Associazione Italiana Conoscere l’Olio d’Oliva).

sfilata sommelier fisar

Alle 16.30 FISAR Fashion: Il sommelier veste Tablecloths

Evento aperto al pubblico

I sommelier FISAR sfilano con le creazioni per la casa firmate da Massimiliano Parri. Per la prima volta in passerella i sommelier vestono raffinate tovaglie, parannanze, runner. La tavola da indossare.

Alle 17.00 Amarone della Valpolicella di Quintarelli – Degustazione Verticale

Evento a pagamento su prenotazione – € 79,00

Andrea Da Ros ci guiderĂ  in un affascinante percorso temporale con le annate 2003 – 2004 – 2006 – 2007 del vino piĂą prestigioso di Giuseppe Quintarelli

Alle 18.00 Cooking Show con  Nicola Damiani dell’ Osteria di Passignano a Badia a Passignano. Nel cuore del Chianti Classico, in un antico convento Vallombrosano, lo chef Damiani propone con audacia e intelligenza una cucina che ha profondi legami col territorio. Evento aperto al pubblico.

quadri dipinti con il vino

Nelle due giornate di Vino è, sarĂ  presente anche l’artista Maurizia Gentili, “La Vinarella”, che dipingerĂ  dal vivo con il vino.

viti di donna di piante

DOMENICA 13 NOVEMBRE

Dalle 11.00 alle 19.00 degustazione dei vini delle 100 aziende selezionate da FISAR sul territorio.

Alle 13.00 tavola rotonda dal tema “Il contributo delle produttrici vitivinicole per lo sviluppo del turismo enogastronomico”. Intervengono:
GRAZIELLA CESCON    Presidente Nazionale FISAR
VIOLANTE GARDINI  Presidente Movimento Turismo del Vino Toscana
MARIA IDA AVALLONE  Produttrice Az. Villa Matilde -Cellole (Ce) Past President Le Donne del Vino Campania
ELENA FUCCI   Produttrice Az.Agricola Elena Fucci- Barile (Potenza)
LETIZIA CESANI Produttrice Az.Cesani San Gimignano (Si) Presidente del Consorzio Della Denominazione San Gimignano
CRISTINA GARETTO  Produttrice Az.Giorgio Cecchetto-Tezze di Vazzola (Tv)
PATRIZIA LOIOLA  Referente Fisar in Rosa Nordest-Esperta di progetti per lo sviluppo del Turismo.
GLADYS TORRES URDAY  Giornalista- Moderatrice
LUISELLA RUBIN Coordinatrice Nazionale FISAR in ROSA

Alle 13.00 A Journey through Slow Wine

Evento gratuito, prenotazione obbligatoria a contact@vinoe.it

Degustazione in lingua Inglese di 6 vini premiati dalla guida Slow Wine. Con Giancarlo Gariglio (curatore guida Slow Wine) Katarina Andersson (blogger e sommelier FISAR) e Nadia Padrin (sommelier FISAR).

la chef de La tenda Rossa Maria Probst

Alle 14.00 io conduco il Cooking Show di Maria Probst, del ristorante  La Tenda Rossa di  Cerbaia.

Evento aperto al pubblico

Viso dolce e piatti di sostanza. Sui colli fiorentini, la tradizione toscana incontra un vento del nord e mai matrimonio fu piĂą felice.

Alle 15.00 Slow Wine presenta “La Viticoltura Sostenibile”. Evento aperto al pubblico. Intervengono Giancarlo Gariglio (curatore guida Slow Wine), Marco Simonit (agronomo e direttore Scuola di Potatura), Ruggero Mazzilli (direttore stazione sperimentale viticoltura sostenibile Panzano in Chianti).

vino in anfora di Capitoni Marco

Alle 15.00 Degustazione guidata: I vini d’anfora

Evento a pagamento su prenotazione – € 39,00

Relatore Adriano Zago
Il vino, l’argilla, le anfore. L’unione tra poesia e funzionalità. Otto aziende italiane in degustazione, per un viaggio tra la terra..cotta

I vini in degustazione:

– I CacciagalliPhos Aglianico
– Tenute Casadei – Syrah
– Cirelli Anfora Montepulciano d’Abruzzo
– Foradori Sgarzon Teroldego
– COS Phitos Bianco Grecanico
– Castello dei RampollaSanta Lucia Sangiovese
– Al di lĂ  del fiumeFricandò Albana
– 1701 Franciacorta Sullerba Chardonnay

Barbara Romoli Pasticcera

Alle 17.00 Barbara Romoli presenta Vino e pasticceria: “Gli Inabbinabili” con Luca Canapicchi.

Un grande parterre di maestri pasticceri toscani, con le loro creazioni, dal gelato, al cioccolato, ai dolci con le bagne. Il trionfo del gusto, spesso non facilmente abbinabile al vino. Una sfida per i sommelier FISAR! Partecipano

Claudio Pistocchi: l’inventore di tortapistocchi!!
Gelateria Dondoli, San Gimignano: l’altro modo di fare gelato. Le creme e i sorbetti di Sergio Dondoli.
Loretta Fanella, BSJ Firenze: una dolce avanguardia. Il dessert al ristorante diventa un paesaggio, un gioco, un puzzle..
Pasticceria Bonci, Montevarchi: il fenomeno del Panbriacone
Pasticceria Nuovo Mondo, Prato: Paolo Sacchetti, il mago delle pesche dolci.

degustazionedi Caiarossa

Alle 17.00mDegustazione Verticale di Caiarossa

Evento a pagamento su prenotazione – € 29,00

Caiarossa: degustazione verticale delle annate 2004 -2005 – 2006 – 2007- 2008 – 2009. Conduce Livio Del Chiaro.

libro di Stefania Pianigiani

E a Vino è, ci sarò anche io insieme allo staff di Portale del Verde, che presentiamo il mio ebook”Enogastrogiardinaggio- legami tra giardino, cucina e vino“, e l’ebook di Rita Paoli “Una rosa per tutti”. E insieme a Francesca Moscatelli di Donna Di Piante e a Rita Paoli e “Le Rose di Firenze” vi porteremo in un viaggio di profumi legato al giardino e riconducibile al vino, il famoso floreale dalla pianta al bicchiere. E tutto l’allestimento floreale dentro la Stazione Leopolda di Firenze, sarĂ  curato da Francesca Moscatelli e Rita Paoli.

QUI TROVATE TUTTE LE AZIENDE PRESENTI ALLA MANIFESTAZIONE

contact@vinoe.it

Tel. 050 857105

 

 

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Nov 7

Il nuovo menu di cacciagione de La Tenda Rossa

pasta ripiena di cacciagione

LaggiĂą nella valle di Cerbaia, c’è un gran fermento tra fagianelle, pernici, cinghiali e lepri sapete? C’è qualcosa di vivace, mordace, fugace, vorace nel nuovo menu di cacciagione del ristorante La Tenda Rossa.

Asinografia di Paolo Maione 2012

A dire il vero il vivace è anche in sala, dove oltre alla professionalitĂ  di Natascia Santandrea e Barbara e Cristiana Salcuni, si respirano cose nuove nell’arte: opere di Paolo Maione e le sue creazioni di “Asinografia” insieme alle pelli trattate di Mercurio S17S71, danno una nuova veste al ristorante.

Chi non mangia la cacciagione, non si spaventi, questo è un menu speciale che fanno su prenotazione, se non mangiate la selvaggina, Maria Probst e Christian Santandrea propongono altre mille cose golose.

come cucinare il fagiano in modo alternativo

Il menu “A tutta caccia”, lo troverete fino alla fine di febbraio, e non sarĂ  sempre lo stesso, dipenderĂ  dall’offerta dei cacciatori. Per ora si inizia con il crostone alle mandorle e fagianella con maionese al tartufo bianco di San Miniato, per poi seguire con un cibreo diverso, fatto con fegatini di pernice al Vin Santo. Un piatto davvero curioso, che non capita spesso di mangiare.

Scordatevi le pappardelle al cinghiale per una volta e immaginatevi l’animale in versione piĂą delicata, come? Come ripieno di stelline di pasta fresca condito con cavolo nero, cioccolato speziato e melograno. Chapeau!

ricetta della lepre in dolce forteAltra sfida vinta? Quella non semplice della lepre in dolceforte. Una preparazione non facile, ma che ha trovato l’equilibrio giusto accompagnata da un biscotto al sedano e sedano rapa con cipolline alla curcuma.

Infine arriva il dolce, si ma quale scegliere? Il tortino di mela, il dessert delicato ai caki, oppure il triangolo di cioccolato? Christian Santandrea è un mago in questo, lasciatevi coccolare da questi dessert e dalla piccola pasticceria.

Il menu di cacciagione, costa 70 euro, ma se vi volete divertire, concedetevi quello a 100 euro con abbinamento vini. Ma non vini qualsiasi! Qui entra in scena Natascia Santandrea e l’abbinamento vini anni 80 e 90: lasciatevi guidare da Natascia, vi sorprenderĂ  con vini di spessore e originali.

Ristorante La tenda Rossa

Piazza del Monumento, 9/14

Cerbaia Val di Pesa (Firenze)

ristorante@latendarossa.it   info@latendarossa.it

Tel 055826132

Aperto a pranzo e cena

Chiuso la domenica e il lunedì a pranzo

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Nov 6

Non buttate via i crisantemi dal cimitero, dategli una nuova vita

i crisantemi tolti dal cimitero si piantano in giardino

Avete letto il titolo di questo post e siete rimasti un attimo perplessi vero? Si lo so, ma è venuto spontaneo scrivere: non buttate via i crisantemi dal cimitero, dategli una seconda vita! Perchè questo titolo? Perchè la gente quando torna al camposanto dopo la festa di “Ognissanti” non sa cosa farci con i crisantemi dopo la fioritura, purtroppo li butta direttamente nel cassonetto, sbagliando completamente tutto! Quindi ve lo dico io cosa ci potete fare, li potete piantare in giardino e vederli fiorire di nuovo.

Ve ne avevo gia parlato in questo articolo e di come è sbagliato associarle solo ai morti, le piante di crisantemo, perché in giardino in autunno vi daranno quella sferzata di colore che animerà il grigio delle giornate.

cosa fare con i crisantemi dopo la sfioritura

Ma come si possono mantenere i crisantemi una volta sfioriti e riportati via dal cimitero? Avete ben due soluzioni.

La prima è quella di lasciarli nel solito vaso e tagliarli i fiori secchi, lasciandogli ancora le foglie. Metterete poi il vaso in un luogo buio e fresco fino alla primavera. Durante il periodo invernale, potrete accorciare gli  steli ancora un po’.  A primavera, cambiate il terriccio, e mettete i vasi fuori in terrazzo o in un angolo del giardino e vedrete che piano piano si formeranno nuove foglie e la nuova fioritura.

La second soluzione è quella di togliere i crisantemi dai vasi e piantarli subito nel vostro giardino. Prima di metterli nel terreno, vi dovrete ricordare di mettere a bagno la zolla con le radici in un secchio d’acqua, quindi procederete con un coltello appuntito ad allargare un po’ le radici dalla zolla, e a questo punto, scaverete una buca in giardino e pianterete il crisantemo. Ricordandovi di bagnarlo una volta messo a dimora. E non vi resterĂ  che aspettare e godervi la nuova fioritura, perchè ricordate che i fiori sbocceranno ogni anno.

 

 

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