giu 18
Arte, storia ed enogastronomia si incontrano a Colle Val d’Elsa per forme e gusto nei calici di cristallo
 Per gli appassionati del cristallo e dell’enogastronomia segnalo giovedì 20 giugno, dalle ore 17, primo evento della serie “L’Arte del Gusto (il gusto dell’Arte)” in provincia di Siena.
Storia, gusto e creativitĂ artistica si fonderanno insieme giovedì 20 giugno a Colle di Val d’Elsa (Siena), nell’evento “Forme e gusto nei calici di cristallo” dedicato al prodotto di eccellenza e simbolo identitario della cittĂ valdelsana. L’appuntamento – promosso dal Comune di Colle di Val d’Elsa in collaborazione con la Regione Toscana, per il circuito di Vetrina Toscana, e Confesercenti Siena - rappresenta il primo evento senese tra quelli del cartellone 2013 delle cene “L’Arte del Gusto (il gusto dell’Arte)”, il ciclo di eventi con i quali i Musei della Toscana diventano uno spazio aperto a esperienze e a visitatori diversi legando la cultura del buon cibo, il saper fare e la passione per l’arte.
L’evento “Forme e gusto nei calici di cristallo” si aprirà alle ore 18 nel segno dell’arte e della suggestiva lavorazione del cristallo dal vivo, a caldo e a freddo, che vedrà protagonisti i maestri vetrai nell’apertura straordinaria del laboratorio permanente allestito nel Vicolo della Misericordia, nella parte alta della città .
La serata, poi, continuerĂ al Museo del cristallo, nella parte bassa della cittĂ , che potrĂ essere raggiunto scendendo con l’impianto Risalita Il Baluardo – realizzato su progetto dell’architetto Jean Nouvel.
Il culmine dell’evento sarĂ la cena nello spazio antistante il Museo del Cristallo, con piatti a base di produzioni tipiche locali preparati da cinque ristoranti della provincia di Siena aderenti al circuito regionale di Vetrina Toscana – Grotta di Santa Caterina, Bagoga, Il Mestolo, La Taverna del Pian delle Mura, Sbarbacipolla e Vento Mediceo.
I vini che accompagneranno i piatti saranno serviti in calici di cristallo, con la possibilità di riceverli in omaggio e di impreziosirli con incisioni personalizzate, a ricordo dell’evento.
Per informazioni sulla serata e prenotazioni per la cena all’aperto, aperte a tutti coloro che vorranno partecipare, è possibile contattare il Museo del cristallo (telefono 0577-924135, e-mail museo.cristallo@comune.collevaldelsa.it) oppure il Ristorante Ventomediceo (telefono 0577-924038, 338-6197400, e-mail info.ventomediceo@gmail.com). Il programma della serata è disponibile anche sul sito internet www.vetrina.toscana.it
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giu 17
Caccia al Tesoro a San Gimignano
La città “medievale” turrita piĂą famosa del mondo, tra le sue meraviglie, annovera San Gimignano 1300, un museo, una esposizione, un viaggio nel tempo, tra arte, storia, ricerca, è una magica visione di torri, piazze, palazzi, di botteghe, di genti, di fede, è l’istinto di fare, costruire, imparare, è fatica, è duro lavoro, è gioia e ricordi, è il desiderio di esaltare questa  incredibile cittĂ medioevale,  testimonianza vivente di tradizione, cultura e civilizzazione.
Oltre alla bellissima ricostruzione in ceramica della città con 72 torri, palazzi e particolari oggi non più presenti., il museo vanta l’ideazione della “Caccia al Tesoro”, un originale percorso lungo le vie del borgo tra rebus, indovinelli e tranelli. Un gioco che diverte grandi e piccoli, scritto oltre che in italiano, nelle maggiori lingue internazionali. Si compone di una mappa, di un testo con tanto di cruciverba finale e di una matita, dove segnare i posti trovati durante la caccia al tesoro. Quando nel libretto si trova il simbolo della torre, bisogna alzare lo sguardo e inserire sulla mappa il nome opportuno. Un iniziativa insolita, e divertente e prezioso elemento di approfondimento storico e culturale sulla città .
Stefania Pianigiani
San Gimignano 1300Â
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Via San Giovanni, 50
53037 – San Gimignano (SI)
Tel. 0039 0577 941078
giu 16
Giugno tanto lavoro da fare nel giardino
Giugno il mese piĂą bello dell’anno per via delle lunghe giornate e del suo generoso sole e poi perchè sono nata io
Juin bien fleurit, vrai paradis. C’est le mois de juin qui fait le pain. S’il tonne en juin, il n’y aura pas de vin. Non poteva che essere il mio proverbio
E’ tempo di potare gli arbusti estiviwegelias seringats, deutzias, spirea, e di togliere le sfioriture alle rose, per dar modo loro di fare una nuova fioritura. Giugno è anche il momento di piantare i ciclamini, i crocus autunnali, lo zafferano, ma anche violacciocche gialle e garofani del poeta.
 à possibile tagliare regolarmente la nuova crescita del glicine per promuovere la crescita dei germogli (fino a tre volte l’anno, se necessario), e soprattutto ridotto a 20 cm di lunghezza tutti gli steli rampicanti (in poche settimane settimane allungano di nuovo oltre un metro).
 Non aspettare troppo tempo per raccogliere la lavanda, se i fiori cadono. Raccogliere alcuni mazzi di fiori per fare mazzi, pout pourri o sacchetti di telaper l’armadio.
Portare un po ‘di gesso, ai piedi di rose per una fioritura intensa.
giu 15
Notte bianca a Siena il 21 giugno per il solstizio d’estate
Si farĂ “con forza e per amore“, la notte bianca del 21 giugno a Siena. Durante il “solstizio d’estate” ci saranno ben 51 performance artistiche e musicali nelle vie cittadine, oltre 400 soggetti commerciali aderenti con negozi aperti fino alle 24 ed esercizi pubblici che potranno somministrare cibo e bevande fino alle 5 del mattino.
Per ulteriori informazioni sul programma degli eventi: www.nottebiancasiena.net
comitato.nottebianca.siena@gmail.com
Con presentazione della piantina o del programma,Taxi scontati del 10% da e per luoghi della festa.
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giu 14
La corsa di Alcide tra il Chianti e la Maremma alla ricerca del pesce dimenticato, non è Nemo però…
IL PESCE DIMENTICATO E LA CORSA DI ALCIDE:
GARA DI AUTO D’EPOCA TRA SIENA E PORTO ERCOLE
RIPERCORRENDO L’ANTICA ROTTA SULLA VIA DEL MARE
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 Visto il bellissimo fine settimana che si prospetta con sole e caldo a go-go, in concomitanza del progetto “Porto Ercole: quando Siena arrivava al mare“, che si occupa della promozione delle specie ittiche dimenticate, si terrĂ dal 14 al 16 giugno una gara per auto storiche, con partenza da Poggibonsi (Siena)
 Si tratta del vero percorso che i fratelli Ancillotti, Beppe e Sandro, figli di Alcide, percorrevano negli anni ’30 per andare a comprare e portare “di corsa” il pesce fresco dell’Argentario.
620 km di strade bellissime che attraversano i borghi piĂą affascinanti della Toscana, 8 controlli orari, 16 controlli a timbro. E poi una gara nella gara con il Trofeo
Bruno Macchi, 9 prove concatenate al 1000’/secondo.
Una cena a base di pesce dimenticato suggellerĂ quest’incontro tra la storica gara e il progetto sabato 15 giugno. La base sarĂ Poggibonsi che accoglierĂ la kermesse motoristica nelle sue piazze e strade e dove i partecipanti saranno ospiti dell’Hotel Alcide ed altri hotel convenzionati.
Un ritorno alle origini e alla tradizione con uno sguardo al futuro per salvaguardare il nostro mare
Perr maggiori info
347 8288287 -Â daniela@coffee3.it
1 commentgiu 12
Itinerari alla moda, da Gucci a Ferragamo, passando per la Galleria del Costume, scoprite i musei piĂą belli di Firenze
Segnalo questa iniziativa davvero carina che si terrà in occasione di Pitti Immagine.
Tre passi per Firenze propone tre MERCOLEDì per tre MUSEI DELLA MODA.
giu 11
Siena, STEVE McCURRY Viaggio intorno all’uomo e l’apertura di tutte le sale del Santa Maria della Scala
E’ bello leggere una notizia positiva su Siena, dopo tutto il caos che le sta regnando addosso negli ultimi tempi:Â Il Santa Maria della Scala, il vecchi “Spedale” posto sulla Via Francigena (quella vera) apre di nuovo tutte le sale del complesso museale con orari continuati i tutti i giorni della settimana e dal 15 giugno si arrichisce di una nuova mostra importante sulla fotografia, le opere di Steve McCurry.
Altri appuntamenti del cartellone, consultabili nella sezione delle news del sito www.santamariadellascala.com, prevista la possibilità di prenotare visite guidate a tema, ogni sabato mattina; il secondo e il quarto sabato del mese, l’offerta è invece per i percorsi dell’acqua, realizzati in collaborazione con l’associazione La Diana. Su richiesta, si possono attivare anche servizi educativi e didattici.
Viaggio intorno all’Uomo
15 Giugno – 3 Novembre 2013
Siena, Complesso Museale Santa Maria della Scala
giu 10
La Locanda di Pietracupa a San Donato in Poggio, vocazione culturale tra i fornelli
Le colline fiorentine, sono straordinariamente interessanti e uno dei modi più piacevoli ed affascinanti per apprezzarne la cultura e le tradizioni è senza dubbio quello di assaggiare i piatti della sua caratteristica cucina, venendo a contato con profumi e sapori.
Ne è passato di tempo dalla mia prima recensione sulla LOCANDA DI PIETRCUPA, a San Donato in Poggio (Fi): io che muovevo i primi passi nella rete, il ristorante che si faceva apprezzare per la propria identitĂ . Aperto nel 2000, la “locanda” è a conduzione familiare. In cucina ci stanno Monica e Franca, la prima che cambierebbe menu ogni giorno se potesse (anche se lo varia abbastanza spesso), l’altra che adora fare i dolci in ogni declinazione possibile e non solo. Mentre la sala è affidata a Massimiliano e Luca, che con attenzione e disinvoltura, consigliano vini e abbinano loro i piatti migliori.
Il cibo quì è una pratica fatta con gioia, complice anche il luogo incantevole e suggestivo, specialmente ora che sta arrivando l’estate con la terrazza apparecchiata ad arte e l’occhio che rimane stregato dalla luce del tramonto. E mentre lo sguardo si perde in lontananza, si comincia a degustare la cucina di Monica e Franca: un evergreen sempre presente è la cipolla di Tropea al forno, un classico del sud che non accenna ad andarsene, e come fare ad eliminarlo dal menu, tale la sua ghiottoneria? A seguire ecco un tocco magico e giocoso, che caratterizza i saccottini di pasta phillo all’erbette amare con crema di noci.
Io che adoro il riso, non mi sono fatta sfuggire le quenelle di risotto al basilico, accompagnate da emulsione di melanzana: riso cotto al punto giusto, legame stgionale tra i condimenti, ingredienti a km zero, che si ritrovano anche nelle Mezzemaniche ricotta, piselli al pepe nero e cannella.
Leggendo il menu, ho deciso di chiamare questi piatti “gastro-divertimenti“, che si ritrovano anche tra i secondi , come lo Spiedino di bocconcini di coniglio con marsala e pinoli e il Tuscany tasting, ovvero conoscere i sapori della cucina toscana in quattro assaggi, ribollita, trippa alla fiorentina, millefoglie di patè di fegatini e fiori di zucca fritti. Se si ama la tradizione, però vi consiglio il filetto accompagnato dalla salvia fritta, tenero e cotto al punto giusto. Non mancano i grandi classici della cucina toscana, come la griglia, il fritto misto e il piccione.
Franca che si sbizzarrisce nei dessert, parte proprio con tutte le carte in regola per prendere il cliente per la gola, e lo ha fatto anche con me. Come resistere alle profumate pere caramellate con gelato alla canella? Oppure alla sfogliatina di mele e crema? La carta dei vini comprende molte etichette del territorio, ma anche proposte nazionali e d’oltralpe, per dare la possibilitĂ ai clienti di sbizzarrirsi nelle scelte enoiche. In carta sono presenti anche due birre di microbirrifici artigianali come il Math di San Donato e il Birrificio dell’Amiata.
La locanda non è solo ristorante, ma anche un caratteristico B&B di charme, con quattro camere tutte diverse e colorate, che si completano con una colazione diversa ogni giorno, composta da frittate, marmellate e dolci fatti in casa. Per tre piatti esluso vini si spendono sui 45 euro. Antipasti e primi piatti 12 euro, secondi da 18 a 20 euro, dolci 7 euro.
San Donato in Poggio (FI) – Via Madonna di Pietracupa, 31
Tel. +39 055 8072400
E-mail: info@locandapietracupa.com
APERTO A PRANZO E A CENA
CHIUSO IL MARTEDì
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