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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Mag 26

Premio Letterario Città di Siena, oggi il vincitore

il vincitore del premio letterario città di Siena

A Siena è arrivato il fatidico momento: stasera verrà proclamato il vincitore del 1° Premio Letterario Città di Siena. Non credete che sia stata una passeggiata, per Massimo Granchi, Annalisa Coppolaro Nowell, Mita Feri e tutto il Gruppo Scrittori Senesi: da mesi si ritrovano, hanno letto e riletto tutti i manoscritti pervenuti, hanno fatto grandi progetti per il futuro del gruppo e stasera proclameranno il vincitore.

E’ stato scelto tra un totale di 59 autori nella sezione prosa provenienti da tutte le regioni d’Italia e uno addirittura dalla Svizzera, 19 poeti da molte regioni italiane, e un autore presente sia con una opera di prosa che con una di poesia.

Università di Siena, Scienze Politiche e Giurisprudenza

La premiazione si terrà giovedì 26 maggio dalle 17, presso il Dipartimento di Scienze Politiche di Siena in via P.A. Mattioli, 10 e lo scrittore Paolo Di Paolo aprirà la Cerimonia di premiazione degli autori vincitori del I Premio Letterario Città di Siena, con la presentazione del suo nuovo romanzo “Una storia solo quasi d’amore” (Feltrinelli, 2016).

Vincenzo Fenili è il Presidente onorario della Cerimonia di Premiazione degli autori vincitori del I Premio Letterario Città di Siena, un evento organizzato da Gruppo Scrittori Senesi, casa editrice Il Leccio, con il patrocinio del Comune di Siena – Assessorato alla Cultura, Club Unesco e Toscanalibri.

 

chi sono gli scrittori senesi

Scrittori emergenti, scrittori affermati, opere edite e inedite, ecco quale è la rosa delle opere finaliste:

SEZIONE POESIA
Come una noce
La tenda dei ricordi
I resti di Cartagine
I tuoni sepolti
Disjecta Membra
Autunno
Partiture senza suono
Le parole di Estia
Frontiere di versi
A volte negli occhi

SEZIONE  NARRATIVA INEDITA
Ci abitava un sogno
Delitto alla Fiera
Il banco di Fortunella
Il ragazzo che aveva sognato l’America
Il risveglio di Horatio
Lo Zonista
Nuvole
Patologia generale
Quei buchi nel muro
Volevo essere Bianca

FINALISTI AFFERMATI (edito)
Il giornale della domenica (Luigi Oliveto)
Dimmi che credi al destino (Luca Bianchini)
Unghie assassine (Daniele Magrini)
Amianto (Alberto Prunetti)

FINALISTI EMERGENTI (edita)
Un amore tutto mio (Annarita Vigilanza)
Un fatto un delitto, Il caso Walter Cimino  (Nicola Marini)
Nel nome di Jon (Marina Berti)
Ammesso non concesso (Mauro Costabile)

E tutto il grande lavoro di lettura e selezione, è stato fatto da loro:

GIURIA TECNICA OPERE INEDITE
Cataldi Pietro, Lucrezia Argentiero, Lepri Roberta, Marilotti Gianni, Sacerdoti Daniela, un rappresentante della casa Editrice Il Leccio.

COMITATO DI LETTURA OPERE INEDITE
Angela Carlini, Giovanni Coluccii, Annalisa Coppolaro Nowell, Barbara Cucini, Granchi Massimo, Simonetta Losi, Sarita Massai, Federico Masti, Giovanna Mazzuoli, Ima Pasquadibisceglia, Francesco Ricci, Mario Tassoni, Marco Vagheggini, Luciano Valentini.

GIURIA TECNICA OPERE EDITE AUTORI AFFERMATI
Annalisa Coppolaro Nowell , Ricci Francesco, Giuseppe Rudisi

GIURIA TECNICA OPERE EDITE AUTORI EMERGENTI
Mita Feri, Granchi Massimo, Losi Simonetta

E continuate a seguirli, perchè hanno tante idee per il futuro! In bocca al lupo Gruppo Scrittori Senesi!

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Mag 24

L’aperitivo gourmet dell’Isola d’Elba

i profumi di un'isola

Avete mai provato un aperitivo gourmet, magari con i profumi dell’Isola d’Elba? Vetrina Toscana e il consorzio Elba Taste per valorizzare il territorio Elbano e i suoi prodotti stanno organizzando degli  aperitivi “profumati”  e come location hanno scelto i negozi dell’ Acqua dell’Elba.

Rosmarino, lavanda, elicriso, ginepro sono le piante che caratterizzano l’Elba, e questi aperitivi verranno curati da Elba Taste, il consorzio d’imprese che si occupa di promozione dell’enogastronomia dell’Isola d’Elba e delle Isole dell’Arcipelago Toscano.

I prossimi appuntamenti con l’aperitivo saranno martedì 24 maggio a Lucca in Via Fillungo, 65 e l’11 giugno a Marciana Marina Via R. Margherita, 54 e Via Aldo Moro, 69.

Io ho avuto modo di partecipare all’aperitivo profumato nel negozio di Siena, e ho assaggiato molte chicche dei piccoli produttori elbani. Altra caratteristica di questi aperitivi, è che non sono mai uguali, in quanto le piccole aziende consorziate cambiano ogni volta. Ho avuto modo di assaggiare il panficato, un dolce antico riscoperto  da poco da Gabriele Messina di Elba Magna (leggetevi la sua storia), che abbinato al prosciutto crudo fa la sua figura, insieme al cerimito  servito tostato e con salumi, per non parlare dei morbidi biscotti del contadino con miele, fichi secchi, mandorle e semi di finocchio selvatico. Poi la Taverna dei Poeti di Capoliveri si è prodigata in un insolito finger food, la spuma di mozzarella all’elicriso con prosciutto di tonno, molto buona e insolita. Conoscete Armando in Portoazzurro? Fa delle marmellate particolari tipo pera-zafferano-rosmarino da abbinare ai formaggi, compresa la gelatina di Ansonica, e a Siena ha portato anche in assaggio la burrata “condita” con marmelata di arance arancia amara mela e noce moscata.

E siccome un calice di vino è un buon modo per brindare a un incontro con un’amica che non vedi da tempo, invece che Champagne, noi abbiamo brindato con i vini elbani delle aziende Mazzarri e di Sapereta e l’ Acqua di Toscana.

Tutelare e conoscere le piante significa tutelare il paesaggio e il territorio e affondare il “naso” nelle radici della nostra cultura per questo l’evento ha avuto anche il patrocinio del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, e io da giardiniera non posso che sottolineare che affondare il naso tra le piante è un buon toccasana per la mente e la salute. Stasera per chi può faccia un salto a Lucca, non se ne pentirà.

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Mag 21

Oltre il giardino con Alberta Florence

Alberta Florence giardini e vestitiQuando Anna, mi ha parlato di Giulia Mondolfi, giovane designer fiorentina che crea abiti per Alberta Florence, non mi sarei davvero aspettata che riuscisse davvero a portare il giardino indosso a una persona, e invece se guardate i vestiti che crea, sembra proprio che i fiori siano una seconda pelle sulla persona.

Toscana e Veneto sono il filo conduttore di questa collezione: si è ispirata ai paesaggi veneti, alla dolcezza della loro vegetazione e ai colori tenui ma intensi che li contraddistinguono  Giulia Mondolfi. Paesaggi sospesi fra terra e cielo, evanescenti e malinconici, che richiamano alla memoria gli sfondi di Tiziano e le vedute di Canaletto. Paesaggi che Giulia considera un modello di sapiente gestione del territorio insieme alle architetture razionaliste degli anni ‘20 e ’30, in particolare quelle toscane, come la stazione di Firenze progettata da Giovanni Michelucci”.

Abiti di Giulia Mondolfi, giovane designer fiorentina

Intanto questo weekend gli abiti disegnati da Giulia per l’atelier Alberta Florence  li trovate alla manifestazione di “Oltre il Giardino”, la mostra del lusso dedicata al giardino, in programma sabato 21 e domenica 22 maggio nella splendida Villa da Schio a Costozza di Longare (Vicenza). Un evento che, anno dopo anno, grazie al crescente successo di pubblico e a un’attenta selezione degli espositori, è diventato un appuntamento imprenscindibile per gli amanti del “bello e ricercato”. Anche quest’anno, infatti, accanto ai nomi di raffinati vivaisti e florovivaisti, ci saranno importanti realtà del mondo del design con eleganti abiti, gioielli e accessori.

 

(www.albertaflorence.com).

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Mag 14

Genova tra fiori e barche, arriva lo Yacht & Garden

 

fiori e barche alla Marina di Genova

Lo sapete che quando si parla di fiori io sono sempre in prima linea. Conoscete lo Yacht & Garden di Genova? E’ una bellissima manifestazione su piante e fiori alla Marina di Genova, ed è in programma sabato 14 e domenica 15 maggio.

Io ci sono stata lo scorso anno e mi è piaciuta tantissimo, perchè oltre alle bellissime rose, fiori stagionali e ipomee colorate, le collezioni delle piante acquatiche e degli iris, trovate piante fuori dai soliti schemi, come i cosmos, le bougainvillea bicolori e tante altre cose carine, inoltre l’ingresso è gratuito.

Arrivare a Genova Yacht & Garden è facile, anche se non avete la macchina o lo scooter: basta prendere il treno e scendere alla stazione di Genova Sestri Ponente e da qui potete andare a piedi e sognare tra le barche, oppure prendere il bus 124. Con il biglietto del treno AMT  potete prendere anche il bus, visto che dura 1h30.

dove andare a genova nel fine settimana

Vivaisti selezionati, incontri con esperti del verde, artigianato di qualità sul tema dei fiori e del giardino, prodotti naturali, laboratori per i più piccini e un ricco programma di eventi collaterali che declinano la passione della natura attraverso l’arte in collaborazione con importanti istituzioni culturali sono il punto di forza di questa manifestazione sui fiori.

Il programma degli eventi è lunghissimo, e vi consiglio di leggervelo bene quì, io vi suggerisco alcuni incontri da non perdere per grandi e bambini:

SABATO 14 MAGGIO e DOMENICA 15 MAGGIO

Il giardino delle tartarughe

Esposizione a cura dell’Associazione Tartamondo onlus per scoprire il misterioso mondo delle tartarughe e di altre curiose creature, dalle 10.00 fino alle ore 19.00.

DOMENICA 15 MAGGIO

Truccabimbi

A cura di La Band degli Orsi, tanti fiori coloratissimi sul viso dei più piccoli, dalle 10.00 fino alle ore 19.00.

INFORMAZIONI
E-mail
info@yachtandgarden.it
Telefono
+39 010 61.43.420

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Mag 13

Il Roseto Fineschi di Cavriglia vince il premio “Roseto dell’Anno”

Roseto Fineschi di Cavriglia

Quando leggi una notizia come questa, non puoi che essere felice: il Roseto Fineschi di Cavriglia, vince il prestigioso premio dell’American Rose Society “Great Rosarians of the World Rose Gardens Hall of Fame Award 2016”. Calcolando che Cavriglia( AR) è a 12 km da casa, sono doppiamente felice, perchè sei consapevole che in un paese vicino al tuo, esiste un altro piccolo paradiso.

Del Roseto Fineschi di Cavriglia, ve ne avevo già parato in questo post, e siccome maggio è il mese delle rose e io da giardiniera le adoro, quando ho letto questa notizia, sono stata davvero contenta.

un pavone tra le rose

L’American Rose Society gli ha infatti conferito il prestigioso premio ”Great Rosarians of the World Rose Gardens Hall of Fame Award”. L’evento si terrà a New York dal 16 al 18 Giugno 2016 e la cerimonia di conferimento del premio avrà luogo presso il “Queens Botanical Garden”.

Il roseto di Cavriglia, vanta tantissime varietà di rose: suddivise tra le rose botaniche, le rose antiche e le rose moderne, e sarà un piacere perdersi tra i sui sentieri con le rose create dai più famosi ibridatori del mondo

roseto Fineschi gli archi di roseLasciatevi guidare da vostro istinto: seguite i colori che più vi piacciono per primi, e non tralasciate nulla. Ogni rosa ha la sua storia da raccontarvi e il suo profumo da farvi sentire. Buon divertimento.

Il Roseto è’ visitabile tutti i giorni feriali e festivi dalla prima domenica di maggio all’ultima domenica di giugno, dalle ore 9 alle ore 19.

Per visite di gruppi numerosi è necessaria la prenotazione (tel.366 2063941, fax 055 96.66.38, info@rosetofineschi.it ).

L’ ingresso prevede una donazione all’ Associazione  pari a Euro 6,00 a persona.

Roseto Botanico Carla Fineschi

Localita’ Casalone 76

Cavriglia – Arezzo

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Mag 7

I giaggioli impettiti del Chianti

giaggioli nel ChiantiI giaggioli impettiti del Chianti, con il loro profumo, accompagneranno i ciclisti del Giro d’Italia, nella tappa a cronometro Radda in Chianti-Greve in Chianti di domenica 15 maggio, per celebrare i 300 anni del primo territorio del vino, il Chianti Classico.  Sarà quindi una tappa a cronometro domenica 15 Maggio 2016, la nona tappa del Giro d’Italia, la Chianti Classico Stage che partirà da Radda in Chianti ed arriverà nella piazza di Greve passando, tra le province di Firenze e Siena, anche per Castellina in Chianti  dove verrà posto un rilevamento cronometrico.

Giaggioli o Iris Pallida, quanti di voi li conoscono? Sono i fiori del mio ricordo di bambina, che ti macchiavano le mani, ma che eri orgogliosa di regalare alla mamma per la sua festa. Giaggioli spesso piantati sulle scarpate e lungo i muri, che a maggio si mostrano in tutto il suo splendore in Toscana.

Giro d'Italia, tappa Radda in Chianti Greve in Chianti

San Polo in Chianti, frazione del comune di Greve è terra di iris e domenica 8 maggio è in programma la “Passeggiata tra le colline”, che porterà i partecipanti in un percorso intenso e sensoriale tra i campi di Iris fioriti, accompagnati da guida ambientale escursionistica, con partenza dal Frantoio Pruneti. Al ritorno sarà offerta una degustazione di olio extravergine dell’azienda, pluripremiata per il livello di eccellenza della propria produzione olearia (ritrovo ore 10,00, partecipazione gratuita. Info e prenotazioni: Stefano Mattii 3387888401).

giaggioli del Chianti Classico

Dei giaggioli di Gionni e Paolo Pruneti, ve ne avevo già parlato in questo articolo, spiegandovi che l’essenza della preziosa e nobile Iris Pallida, usata in profumeria, si estrae dal rizoma e non dai fiori come parecchie persone credono. I fratelli Gionni e Paolo Pruneti, eredi di una tradizione familiare di oltre centocinquanta anni, si sono
dedicati a partire dagli anni ‘90 al recupero della produzione del giaggiolo a San Polo in Chianti, messa in di fficoltà nel corso del tempo da quella proveniente da altri paesi e, successivamente, da quella di derivazione sintetica. Il risultato di questo impegno è stato una vera e propria rinascita della coltivazione di Iris pallida, con la realizzazione di un prodotto artigianale di altissima qualità, rivolto ai grandi laboratori profumieri francesi in cerca di una materia prima naturale e di gamma altissima.
Pruneti attualmente si attesta tra i principali produttori a livello europeo.
L’impegno Pruneti per lris non si ferma all’interesse produttivo dell’azienda ma rappresenta una missione
per la conservazione nel territorio di una tradizione secolare, coincidente con quella familiare che ha visto coinvolgere nella lavorazione del giaggiolo ben cinque generazioni.
Per questo l ’azienda, accanto alle iniziative culturali e alle attività per il rilancio della filiera produttiva del giaggiolo, durante la fioritura apre le porte a chiunque voglia vedere i campi in fiore.
La produzione di Iris per Pruneti è complementare a quella dell’ Olio Extravergine, che rappresenta il cuore produttivo dell’azienda.

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Mag 1

Visita alla Chiesa Ortodossa Russa di Firenze

come visitare la chiesa ortodossa a FirenzeQuante volte avete visto le cupole della chiesa Russa Ortodossa di Firenze? Tante vero, ma non ci avete mai messo piede dentro. Non vi preoccupate, finalmente avrete la possibilità di vedere la chiesa. Oggi poi, si festeggia la Pasqua Ortodossa, quindi vi segnalo ancora più volentieri questa visita guidata alla chiesa Russa-Ortodossa di Firenze in programma sabato 7 maggio. Dopo la Pasqua, comincia la settimana luminosa, e la visita si farà nel giorno chiamato “AntiPasqua”.

Pasqua Ortodossa a Firenze

Sabato 7 Maggio 2016 l’Associazione Tumori Toscana organizza una visita guidata alla Chiesa Ortodossa Russa di Firenze (Via Leone X, 12).

Questo edificio tanto caratteristico quanto poco conosciuto, dall’insolito profilo con cupolette a cipolla, aprirà le sue porte per mostrare un importante patrimonio artistico, dalle variopinte tempere murarie alle icone in stile bizantino eseguite da pittori russi, preziose testimonianze del legame spirituale ed artistico tra Firenze e la Russia.

Raccontare la sua storia significa, infatti, ripercorre le vicende della comunità russa fiorentina dell’Ottocento costituita da nobili e aristocratici, di cui l’esempio più noto è quello della famiglia Demidoff che con una donazione dette l’impulso principale alla costruzione della chiesa.

orari chiesa ortodossa di Firenze

Un’occasione unica per scoprire questo piccolo angolo di Russia a Firenze e conoscere riti e tradizioni dell’ortodossia russa.

Orario Visite dalle 14.00 alle 16.30. Partenza ogni 30 minuti.

Degustazione in giardino con i prodotti di Verd’è Biomarket – Food&Cafè.

Offerta minima 10 Euro.

I fondi raccolti varranno devoluti all’Associazione Tumori Toscana a sostegno del servizio di Cure Domiciliari Oncologiche gratuite che dal 1999 ai malati di tumore della Toscana.

Info e Prenotazione obbligatoria: A.T.T. Firenze, Paola Neri, 3356586211

paola.neri@associazionetumoritoscana.it

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Apr 28

Il libro Mangiare Donna di Gilberto Pierazzuoli

Il libro sul mangiare della donna di Gilberto Pierazzuoli

Libro? Quando sento la parola libro, mi si illuminano  gli occhi, se poi a scriverlo è una persona che conosco, ancora di più. Mangiare Donna lo ha scritto una persona speciale, Gilberto Pierazzuoli che insieme a sua moglie Barbara Zattoni sono il simbolo del ristorante Pane e Vino a Firenze. Due persone alle quali mi lega la passione per il cibo, quella per il vino e la stima nei loro confronti. Conosciuti per caso, e del resto le cose belle avvengono sempre per caso, sono quei tipi che anche se non vedi per molto tempo, sai che sono sempre presenti. La sensibilità fa parte del loro carattere.

Dalla quarta di copertina: “La donna che cucina è un dato così scontato che la sua presenza diviene anonima, si perde nell’universale del ruolo. Il maschio che cucina è invece significativo in modo tale che spesso ha un nome, il nome proprio che segna l’univocità della sua presenza, così spesso negata alle sue colleghe. Ecco a voi il cuoco despota, tanto che colui che dirige il lavoro non si chiama mai il direttore, ma il capo, “lo chef”. Per questo il suo ruolo è stato sempre più spesso quello di un cerimoniere invece di quello di un manipolatore della materia. Un ruolo asservito alle problematiche del prestigio, alla rappresentanza che tramite il suo fare si può mettere in atto; creatore di un prodotto che testimonia e pone l’attenzione più che al puro piacere del suo consumo, a problematiche inerenti lo stato sociale e quindi ai tipi della sorpresa, dell’ostentazione e del meraviglioso. L’uomo, anche in cucina, fa appunto cose più vicine al potere che al piacere.” Un saggio di antropologia che indaga il rapporto e il contributo femminile alla cucina e, in parallelo, la parte che la cucina ha avuto nella determinazione dei ruoli di genere.

Il libro di Gilberto “Mangiare Donna” , il cibo e la subordinazione femminile nella storia, verrá presentato venerdì 29 aprile alle 18.30 da Pane e Vino, in piazza Cestello 3R a Firenze.

Con l’autore sarà presente la filosofa Lucia Alessio. Reading di Camilla Servi del laboratorio teatrale giovani semistabili di LorettaBellesi Luzi.

E al termine sarà offerto un piccolo aperitivo.

Ristorante Pane e Vino Piazza di Cestello 3/r Firenze tel 0552476956

 

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