Google+

La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

feb 10

Extra Lucca, il weekend dedicato all’olio di qualitĂ 

vincitori olio piĂą buono dell'annoAltro che San Valentino, il weekend piĂą coccoloso è quello di Extra Lucca, in programma dal 12 al 14 febbraio nella cittĂ  di Lucca, dedicato all’olio di qualitĂ .

La cerimonia di premiazione avverrĂ  venerdì 12 febbraio alle ore 21.30 presso il Teatro del Giglio di Lucca in occasione del lancio del libro Terred’Olio 2016, la prima guida italiana che racconta i migliori oli extravergine d’Italia franti da poche settimane. Ecco qui chi sono gli “Oliandoli“.

Il sabato e la domenica, 13 e 14 febbraio, dalle ore 11.00 alle 19.00 all’interno di Palazzo Ducale, 55 aziende di olio di 12 regioni italiane, presenteranno le loro eccellenze. Sempre all’interno del Palazzo, nella seicentesca Loggia Ammannati, 15 artigiani del gusto presenteranno al grande pubblico, le loro produzioni artigianali. Quì trovate il programma completo.

LA GRANDE CUCINA

Nella Loggia Ammannati si susseguiranno dei veri banchetti con alcuni dei piĂą noti artigiani del gusto e chef provenienti da tutta Italia. I protagonisti di questa edizione saranno:

Leonardo di Carlo, celebre pasticcere e volto noto della tv, giudice de “Il più grande Pasticcere” di Rai2

Cristina Bowerman, talentuosa e istrionica cuoca che ha portato alla ribalta ben due ristoranti della capitale tra cui Glass Hostaria, presentata da una cara amica, Cristina Galliti.

Terry Giacomello, pupillo di Ferran Adrià, che presenterà una cialda all’olio extravergine.

Giorgio Barchiesi, idolo del grande pubblico per la trasmissione

“Giorgione Orto & Cucina” ci mostrerà la sua  cucina naturale

Sara Farnetti, dottoressa e nutrizionista delle star della televisione, ci svelerĂ  i segreti del mangiar sano a base di olio extra vergine di qualitĂ .

ExtraLucca

Terred’Olio 2016

12-14 Febbraio 2016

Ingresso libero

www.extralucca.it

Ingresso libero

 

No comments

feb 7

Fiori nuovi per San Valentino

fiori da regalare a San ValentinoLe rose rosse per San Valentino, per molti sono diventate noiose. Perché allora non regalare dei fiori nuovi per San Valentino? Dei bouquet romantici?

Alle donne piacciono i fiori: se mettete insieme parole, profumi e fiori, una storia d’amore risulta ancora piĂą passionale. E se per una volta fossero le donne a regalare fiori a San Valentino? Le rose invece che rosse sono belle nei toni delicati e pastello, e anche ranuncoli e garofanini.

Skimmia rossa, bacche di iperico, margheritine, accendono lo stesso la passione. Non importa il colore, basta che regalate un fiore, e non solo a San Valentino. Uomo o donna che sia, è sempre un regalato gradito e inaspettato.

idee addobbi con fioriUn viaggio olfattivo  e un gioco visivo che sono perfetti per la festa degli innamorati. Da sempre i fiori e i profumi sono i simboli dell‘amore, tenetelo sempre a mente.

No comments

feb 3

Rimani a Firenze per un caffè?

Rimani caffetteria viale EuropaRimani a Firenze per un caffè? Oltre che a un invito, Rimani è il nuovo che succede alla storica caffetteria fiorentina di viale Europa,  Piansa. Rimani inaugura giovedì 4 febbraio alle ore 10.30 con il taglio della torta insieme a Narciso Parigi, e piccoli omaggi golosi ai primi 1000 clienti che entreranno nel bar.

Tradizione: continuerà la vendita di caffè sfuso e macinato per la casa ma con uno sguardo al presente con il caffè monoporzionato in capsule e cialde. Il caffè con le sue evoluzioni rappresenta una nuova sfida che Rimani è sicura di vincere con una sola parola: qualità. Oltre al caffè, una vasta gamma di prodotti selezionati a marchio Rimani: cioccolata, vini, prosecchi e birra artigianale amplieranno il ventaglio di scelta per la clientela.

Innovazione: un tablet all’ingresso guiderĂ  i clienti nell’acquisto di vini e dolci di produzione propria con possibilitĂ  di scelta in base ad abbinamenti, zone di produzione ed altre caratteristiche dei prodotti.

La  giornata tipo di Rimani parte la mattina alle 6.30 con le colazioni. A pranzo una grande varietĂ  di piatti con un menĂą diverso tutti giorni.Nel  pomeriggio arriverĂ  il momento del “Dolce Break” e dalle 18.00 l’aperitivo. Il sabato dalle 12.00 il Brunch a 10 €.

Per info: www.rimani.bar

Rimani

Viale Europa 128

Firenze

No comments

feb 1

GurdulĂą e il Drunk Turtle, comparazioni tra cibo e vino

vasi vinari in coccio pestoLe novitĂ  fanno sempre piacere, e se nella solita sera metti insieme qualcosa di nuovo tra cibo e vino, magari facendo anche comparazioni, l’occasione è ancora piĂą stimolante. E così da GurdulĂą a Firenze, il nuovo ristorante dove opera Entiana Osmenzeza per una sera si è unito il cibo insieme al vino dell’azienda Il Conventino di Montepulciano e ai vasi vinari in cocciopesto di DrunkTurtle.

L’idea del cocciopesto di DrunkTurtle cosa è? Semplice, mettere il vino in vasi in cocciopesto come facevano nell’antichitĂ . GiĂ  usato dai Romani e ben conosciuto dai Fenici, questa antica miscela, composta da frammenti di inerti lapidei e laterizi macinati, sabbia di diverse granulometrie, legante cementizio in bassa percentuale e acqua declorata ha caratteristiche, come la longevitĂ , la resistenza ed un’elevata porositĂ , che la rendono unica. E Moreno Chiarugi è l’ideatore di questa innovazione.

vasi vinari in cocciopesto

E dopo appena dopo pochi mesi dall’uscita sul mercato Drunk Turtle annuncia tre importanti novitĂ : il nuovo vaso da 25 ettolitri che si va ad affiancare ancare a quelli da 10 e 17 ettolitri e da 100 litri, i
risultati delle prove di ossigenazione e di cessione dei materiali pesanti, e le valutazioni organolettiche.
filetto del gurdulĂą, foto di Roberta Perna
E la cosa interessante è stata la comparazione alla cieca tra il solito vino, il Merlot 2012 de Il Conventino tenuto per il solito periodo sia nel cocciopesto che in acciaio. Due vini uguali solo sulla carta, e completamente diversi all’assaggio, dove il Merlot nel cocciopesto ha trovato un identitĂ  diversa, vocandosi alla freschezza e all’armonia, e questa interessante relazione di confronto è  stata legata al cibo, in particolare insieme al filetto di vitella alla Rossini, spinaci, uvetta e pinoli tostati, il piatto magistralmente interpretato da Entiana Osmenzeza dove la cottura della carne e del foie gras erano semplicemente perfetti. Per dirla alla Roberta Perna, Chapeau!
Merlot 2012 comparazione, foto di Roberta Perna

 

No comments

gen 31

Febbraio a Firenze e dintorni, ecco cosa fare

vile-medicee.jpgArriva febbraio e a Firenze e dintorni, ci sono tante iniziative interessanti, per scoprire l’arte con Enjoy Firenze.

Vuoi passare un San Valentino alternativo? Eccoti accontentato! Domenica 14 febbraio, ci sarà una visita tra le sale della magnifica Villa Medicea di Poggio a Caiano, che fu teatro degli amori della famiglia Medici, in occasione del giorno di San Valentino. E’ la speciale proposta per il mese di febbraio, in programma per domenica 14 alle 10.00, firmata “Enjoy Firenze”, il cartellone di percorsi guidati alla scoperta dei tesori artistici e architettonici di Firenze e della Toscana in compagnia di esperti e archeologi.

Fatta edificare da Lorenzo de’ Medici, la villa era passaggio obbligato per tutte le nuove spose granducali. Qui si svolsero i festeggiamenti per numerosi matrimoni, ma soprattutto terminò tragicamente la relazione tra Francesco I e Bianca Cappello, sua storica amante e poi sposa, l’una a un giorno di distanza dall’altro, per febbre terzana, anche se la tradizione orale vuole che fossero entrambi morti per avvelenamento (www.enjoyfirenze.it).

cristo di cimabue restaurato dopo l'alluvioneDa non perdere i “50 anni dall’alluvione in 5 tappe”, dedicata all’esondazione dell’Arno che nel 1966 ha rischiato di cancellare per sempre alcuni dei suoi più importanti monumenti e opere d’arte della città. Domenica 21 febbraio sarà protagonista la “vittima più illustre” del disastro, come lo definì Paolo VI: Il Cristo di Cimabue, sommerso dalle acque durante le prime ore del mattino insieme agli affreschi di Taddeo Gaddi nella Basilica di Santa Croce. Storici dell’arte e restauratori racconteranno i momenti drammatici in cui, dopo il deflusso, le opere risultarono deturpate dal fango e dalla nafta, e l’eccezionale lavoro di restauro realizzato successivamente. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con libreria Todo Modo.

cosa fare domenica a FirenzeMa febbraio a Firenze, non è finito qui!

In programma sabato 6 febbraio un percorso alla Cappella Rucellai con il Sacello del Santo Sepolcro, finalmente restaurato, gioiello dell’architettura di Leon Battista Alberti: un’occasione che comprenderà anche la visita del Museo Marini e un piccolo itinerario alla scoperta di altre opere dell’Alberti.

Domenica 7 febbraio, una mattina al Museo del Bargello, che custodisce alcune delle piĂą importanti sculture del Rinascimento, tra le quali capolavori di Donatello, di Luca della Robbia, del Verrocchio, di Michelangelo e del Cellini.

Sabato 13 febbraio, ci sarà una passeggiata per ammirare due meravigliose chiese dell’Oltrarno fiorentino: Santo Spirito, ultimo capolavoro di Filippo Brunelleschi, che con la sua semplice facciata domina l’ omonima piazza, e il complesso di Santa Maria del Carmine con la Cappella Brancacci.

Sabato 20 febbraio un pomeriggio speciale a Palazzo Borghese tra marmi, stucchi dorati, dipinti a soggetto storico e mitologico, suppellettili e mobili, che terminerà con un tè in una delle lussuose sale della residenza, sotto i monumentali lampadari sfavillanti.

Domenica 21 febbraio, sarà la volta di  una camminata attraverso le sale del grande Museo dell’Opera del Duomo, da poco riaperto al pubblico con un nuovo, grandioso allestimento e gran finale sabato 27 febbraio con un’unica, suggestiva visita per raccontare due pezzi unici nella storia dell’architettura italiana che dialogano tra loro a pochi metri di distanza: il complesso domenicano di Santa Maria Novella e la stazione ferroviaria.

Ingresso a pagamento alle visite, prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 e a turismo@archeologia.it

No comments

gen 30

Ostricheria Mare in bocca a Siena

l'ostricheria a Siena allo Stellino

 

Il nome ufficiale di questo ristorante di pesce a Siena, sarebbe “Mare in bocca”, ma per tutti è l’Ostricheria allo Stellino, e finalmente sono riuscita ad andare a provarlo. Una sala unica tinta di azzurro mare, musica d’oltralpe in sottofondo e il banco delle ostriche in esposizione! E’ il regno del crudo, ma non temete, per chi non è appassionato fanno anche piatti di pesce cotto!

Les cruditĂ©s, da dove cominciare? C’è la degustazione di 4 ostriche Fines de Claire, oppure di altre varietĂ  in base alla stagione, come le Ronce, la  SpĂ©ciale de Tarbouriech, le perle dell’imperatrice. Ma i piatti forti sono la scialuppa, la gondola, il veliero e il grand plateau royale del mare in bocca! Praticamente sono piatti di pesce crudo con ostriche, mini tartare, gamberi rossi e scampi di Sicilia, aragostelle, salmone, gamberi dell’Argentina e granchio, tutti accompagnati da pinzimonio. In base al mezzo di trasporto, cambia il prezzo. Si va dai 14 euro della scialuppa ai 75 euro del plateau royale. Noi eravamo in due, quindi abbiamo preso un veliero a 50 euro, in due è abbondante.

E poi ci sono loro les moules!!! Chi di voi in Francia non ha mangiato le famosa pentolata di cozze? Ecco, qui si chiamano sautĂ©, e le cozze le potete assaggiareal naturale, piccanti, pepate e alla senape, come ho fatto io! Mondiali, mi sono divorata una pentola da sola! E il prezzo è di 10 euro a pentola! E le pentole sono anche in vendita, se vi piace cucinare le cozze o le vongole a casa. Le fanno anche in versione gorgonzola, oppure c’è anche il mix a 14 euro di cannolicchi, cozze, vongole veraci e mazzancolle.

Ogni giorno la lavagna cambia in base al pescato e alle idee dello chef. Io ho preso un risotto al nero di seppia, molto buono. Volendo ci sono anche gli spaghetti al tonno fresco e olive e le linguine al ragĂą di mare. I prezzi da 10 a 12 euro. Quindi come vedete c’è anche il pesce cotto, quindi è un locale che va bene anche per chi non mangia pesce crudo. Sui secondi in carta ci sono tonno o gamberi alla piastra, la frittura  oppure la tagliata di tonno all’arancia o il filetto di orata alla mugnaia.

Hanno una carta dei vini incentrata maggiormente su bianchi francesi e italiani, Champagne e altre bollicine e qualche vino rosso, e la cosa bella è che di quasi tutte le bottiglie si può ordinare un calice. Inoltre hanno anche una pagina FB, dove trovare tutte le news.

Via Fiorentina 147 , Siena 

Tel: 0577 050041  /  345 9964758

Aperti a cena da giovedì a sabato e domenica a pranzo.

No comments

gen 28

Raccogliere disegni, legarli in tomi. L’album S.I.4 della Biblioteca comunale degli Intronati

biblioteca degli intronati di SienaI libri aiutano la mente a lasciarsi andare, a imparare, a sognare. E quando varchi il portone della biblioteca di Siena, la Biblioteca comunale degli Intronati, sai che il tuo cervello si arricchirĂ  di nuove informazioni, il tuo naso sentirĂ  profumo di carta antica, le tue mani sfoglieranno la storia, le orecchie ascolteranno il rumore lieve di pagine che girano e rigirano, la tua bocca rimarrĂ  a bocca aperta davanti ai fondi antichi e rari.

Ci tengo a segnalare che fino al 21 febbraio, prosegue la mostraRaccogliere disegni, legarli in tomi. L’album S.I.4 della Biblioteca comunale degli Intronati“.

L’esposizione presenta i risultati del restauro condotto su uno dei più interessanti album di disegni della raccolta di grafica, riunita dal primo bibliotecario Giuseppe Ciaccheri nella seconda metà del Settecento. Il volume, contenente 83 disegni e due xilografie, costituisce uno degli esempi più caratteristici della collezione Ciaccheriana sia per quanto riguarda la tipologia dell’album, che per i disegni stessi, principalmente della scuola senese dei secoli XVI-XVIII e tra i quali alcuni spiccano studi di Alessandro Casolani, Francesco Vanni, Ventura Salimbeni, Francesco Rustici, Rutilio Manetti, Bernardino Mei.
La mostra si apre tratteggiando il contesto collezionistico e le modalità con cui l’album restaurato venne composto da Ciaccheri, passando poi ad analizzare alcune fasi salienti dell’intervento conservativo dell’album e dei disegni grazie a un video girato nel laboratorio di restauro.

 

biblioteche sove studiare

Dal 19 gennaio l’album è aperto su un disegno di Rutilio Manetti, prima idea per un dipinto a olio di devozione privata raffigurante Il commiato di Cristo dalla Madonna (dalla collezione di Cesare Brandi a Vignano, in deposito presso la Pinacoteca nazionale di Siena). A fianco del disegno vengono presentati la tela e un altro studio per la composizione.
Affianca la mostra un percorso didattico sulle tecniche e gli strumenti del disegno antico che offre l’opportunità di conoscere più da vicino materiali che l’artista utilizzava in schizzi, studi e bozzetti.

Siena, Biblioteca comunale degli Intronati, Sala storica.
lunedì-domenica 10.00-18.00
No comments

gen 27

Master in cultura dell’alimentazione

Category: Corso di......

Ricetta zuppa di quaglieSe il tuo pallino è l’alimentazione, non perderti questo Master di I livello in “Cultura dell’alimentazione e delle tradizioni enogastronomiche”, bandito dall’UniversitĂ  degli Studi di Roma “Tor Vergata”, in convenzione con BAICR.

Un Master appassionante che affronta il tema del cibo a  360 gradi
attraverso un approccio multidisciplinare: antropologico-culturale,
nutrizionale, economico, della comunicazione e marketing.

E’ rivolto a coloro che operano nei settori pubblici e privati
interessati alla tutela e alla valorizzazione, nonché alla promozione
e allo sviluppo dell’industria alimentare, del turismo culturale ed
enogastronomico e che intendono acquisire o perfezionare conoscenze teoriche, metodologiche e pratiche.

Un impulso alla propria carriera lavorativa attraverso l’elaborazione
di un project work da realizzare all’interno della propria
azienda/ente o per intraprendere nuovi percorsi lavorativi

ModalitĂ  di frequenza “blended” (codice PTW)

–    5 incontri in presenza a Roma nel fine-settimana a cadenza mensile

–    studio a distanza di moduli didattici erogati on line con test valutativi

–    project work finale

Scadenza iscrizioni prorogta al 15 febbraio 2016

Inizio lezioni: aprile 2016
INFO:

Segreteria organizzativa Master in Cultura dell’alimentazione e delle
tradizioni enogastronomiche

Via delle Coppelle, 35 Roma

Tel. 0668891410-1

culturalimentare@baicr.it

www.baicr.it

https://www.facebook.com/pages/Master-Cultura-dellAlimentazione-e-delle-Tradizioni-Enogastronomiche/434646036620339?ref=hl

No comments

Pagina successiva »